I papiri di Ercolano risorgono dalla cenere dell’eruzione del Vesuvio del 79 d. C: grazie all’AI è possibile scoprire questo “Vaso di Pandora”. Un evento che i nostri viaggiatori in Campania non possono perdersi.
Visitare gli scavi archeologici della vesuviana Ercolano è un’emozione senza tempo. Un luogo ricco di fascino in cui lo splendore della Campania Felix, una civiltà che ancora oggi preserva nelle sue ceneri la magnificenza della Roma Imperiale.
Ercolano ha regalato meraviglie a partire da Goethe e soprattutto Winckelmann che ammaliarono la corte borbonica, fino a proseguire con gli ospiti che ogni giorno affollano questo sito spettacolare. E c0n l’arrivo della bella stagione anche gli scavi di Ercolano preparano una sorpresa da far girare la testa con i suoi papiri.
Visitare Ercolano oggi vi porterà con la mente tra alcune delle pagine del passato. Grazie al contributo dell’AI, Intelligenza Artificiale è stato possibile sbrogliare sotto la massa di polvere e cenere quelle che erano i libri del passato, i papiri.
Un risultato ottenuto con la collaborazione tra l’Università di Würzburg e il project Vesuvius Challengeche, combinando scansioni 3D ed AI formulata per leggere fonti perdute. L’esperimento è stato svolto sul rotolo di pergamena PHerc. 172, proveniente da una villa romana che stando agli archeologi sarebbe del senatore LucioCalpurnio Pisone, suocero di Giulio Cesare.
Al momento il reperto del papiro è conservato presso le Bodleian Libraries dell’Oxford University, dove arrivarono dietro donazione di Ferdinando IV di Borbone alla casa reale britannica. Nel frattempo verranno resi visibili il contenuto estratto. Si tratta infatti di un testo di filosofia morale scritto da Filodemo di Megara intitolato “De vitibus” e parte di una raccolta di 10 testi. Un punto ulteriore che si allega alle altre testimonianze uscite dal mucchio dei papiri come accaduto anche per Platone.
La biblioteca del mondo antico
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Scoperti accidentalmente caso nel 700′ da un contadino, i papiri di Ercolano sono centinaia, formando l’unica biblioteca del passato, largamente sommersa e inaccessibili. Tutto questo fino a ieri, infatti nessuna tecnica tradizionale poteva recuperarli in modo integrale.
Grazie invece alle ultime possibilità offerte dalla AI, si realizza il sogno degli studiosi , facendo tornare alla luce quei testi creduti perduti, recuperando il patrimonio degli antichi. Si stima che sotto le ceneri si celi la filosofia e la cultura di Roma e della Grecia ellenistica, permettendo anche di scoprire autori e opere ritenuti ormai caduti nell’oblio.
Info utili
La Villa dei Papiri di Ercolano è visitabile nei giorni feriali e nei weekend. Gli orari possono variare, è consigliabile la prenotazione.
La Villa dei Papiri sita in Vico Ascione, Ercolano ottimamente raggiungibile con mezzi pubblici e auto. Per color che optano per i mezzi, è consigliata la linea della Circumvesuviana direzione Sarno o Sorrento. In auto è possibile arrivare al Parco Archeologico di Ercolano, prendendo l’autostrada A3 Napoli-Salerno e successivamente l’uscita per Ercolano Scavi.