Migliori osterie d’Italia: la guida Slow Food 2026 assegna le nuove Chiocciole

Autore:
Katia Marrone
  • Laureata in Scienze della Comunicazione
Tempo di lettura: 3 minuti

La nuova guida Slow Food 2026, racconta dove poter trovare la miglior cucina e la vera accoglienza. Ecco le nuove Chiocciole.

Osterie
Photo by 263582 – Pixabay

Nell’elenco si possono trovare 337 migliori osterie d’Italia: tante sono le Chiocciole della guida Slow Food Editore, Osterie d’Italia 2026, uscita in libreria. La nuova guida che mostra tutte le opzioni del 2026 verso una scelta sicura di trovare osterie che rispondono alle domande dove mangiare bene spendendo poco.

Locali Quotidiani

All’interno dell’elenco “Locali Quotidiani” troviamo tutti quei locali che presentono lo spirito dell’osteria. Si prende in considerazione la scelta dei prodotti legati al territorio e al mondo casalingo.

Quest’anno vengono evidenziati 161 Locali Quotidiani in tutta Italia, numero in crescita rispetto ai 134 dell’edizione precedente. Vengono racchiusi diverse tipologie di ristorative come pub, pastifici, gastronomie ed enoteche. Questi sono luoghi dove si sta bene non solo in famiglia ma anche in amicizia, che raccontano il duro lavoro di piccoli artigiani e del buon cibo.

Osterie segnalate dalla guida Slow Food 2026

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Photo by chikid – Pixabay

Analizzando tra le varie regioni si evidenzia che le regioni con il maggior numero di osterie segnalate da Slow Food per il 2026 sono la Campania, il Piemonte e la Toscana. Queste tre regioni non solo offrono una ricca e variegata tradizione culinaria, ma anche una varietà di esperienze gastronomiche che celebrano i prodotti locali.

Tra quelle indicate qui sopra, spicca la Campania, che si distingue per il numero delle osterie premiate con le Chiocciole, simbolo di qualità e sostenibilità. Questo riconoscimento sottolinea l’impegno della regione nel preservare le tradizioni culinarie e nel promuovere un’offerta gastronomica autentica, rendendo le osterie campane delle vere e proprie mete per chi ama il buon cibo.

  • La Campania si distingue con 39 Chiocciole su 169 totali.
  • Il Piemonte raccoglie 29 Chiocciole su 187 totali.
  • La Toscana conta 30 Chiocciole su 163 totali.

Toscana

In Toscana sono bene 30 Chiocciole, simbolo di grande eccellenza. Accanto alle osterie, enoteche e agriturismi compaiono un numero sempre elevato di pastifici e pub. Il riconoscimento per la Toscana premia la territorialità e la scelta degli ingredienti.

Tra le osterie premiate con il massimo riconoscimento figurano:

  • Il Nonno Cianco – Abertone Cutigliano (PT)
  • Il Cappello di Paglia – Anghiari (AR)
  • Da Alberto – Barberino di Mugello (FI)
  • Il Tirabusciò – Bibbiena (AR)
  • La Taverna di Vagliagli – Castelnuovo Berardenga (SI)

Piemonte

Le osterie sono il cuore della tradizione culinaria, dove il buon cibo racconta storie di passione a autenticità. In Piemonte sono 29 le Chiocciole che racchiudono il buon cibo. 

Qui possiamo trovare alcune di queste grandi osterie:

  • Osteria dell’Arco – Alba (CN)
  • Locanda dell’Olmo Bosco Marengo (AL)
  • Battaglino – Bra (CN)
  • Boccondivino – Bra (CN)
  • Fuorimano – Busca (CN)
  • Madonna della Neve – Cessole (AT)
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Campania

Secondo l’elenco della Slow Food, in vetta troviamo la Campania. Le osterie della Campania sono un viaggio nei sapori autentici, dove ogni piatto racconta la storia di una terra ricca di sapori e tradizioni. Vediamone alcune:

  • La pignata – Ariano Irpinio (AV)
  • Valleverde Zi’ Pasqualina – Atripalda (AV)
  • A Luna Rossa – Bellona (CE)
  • La Corte dei Filangieri – Candida (AV)
  • Tre Sorelle – Castel Velino (SA)
  • Viva lo Re – Ercolano (NA)
  • Fenesta Verde- Giugliano in Campania (NA)

Le migliori osterie d’Italia 2026: foto e immagini