Non serve prendere l’aereo per assaggiare i sapori dell’Asia: basta andare in questo quartiere di Firenze
Ravioli cinesi, barbecue coreano e zuppe speziate: a Firenze c’è un quartiere dove le tradizioni gastronomiche dell’Asia convivono con quelle toscane. Scopriamolo insieme!
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Uno dei motivi di vanto di Firenze è la sua tradizione gastronomica che comprende la bistecca alla fiorentina, la ribollita e i crostini neri ai fegatini. Ma tra le strade del centro storico si sta affermando anche un’altra identità culinaria, fatta di noodles, ravioli al vapore e piatti provenienti da Paesi lontani. Un cambiamento che negli ultimi anni ha interessato soprattutto San Lorenzo, diventato il principale punto di riferimento della cucina asiatica a Firenze.
Il quartiere, da sempre legato al Mercato Centrale e alle botteghe tradizionali, ha visto crescere la presenza di ristoranti cinesi, giapponesi e coreani. Il fenomeno ha iniziato a prendere forma già alla fine degli anni Duemila, quando diversi locali hanno aperto tra via Guelfa, via Panicale e via dell’Ariento. La vicinanza alla stazione di Santa Maria Novella, insieme al passaggio continuo di studenti e turisti, ha favorito lo sviluppo di una zona dove oggi è possibile intraprendere un piccolo viaggio gastronomico attraverso l’Asia.
Dove mangiare asiatico a San Lorenzo: gli indirizzi da conoscere

Una delle particolarità di San Lorenzo è la varietà delle cucine rappresentate. Tra i primi locali a contribuire alla trasformazione del quartiere figurano FirenZen, Noodle Bar e Gangnam, quest’ultimo specializzato nella cucina coreana. Nel tempo si sono aggiunti altri indirizzi, come Hallasan, dedicato al Korean barbecue, dove la carne viene cotta direttamente sulla griglia al tavolo. Tra le proposte cinesi si trovano invece Impressione Chongqing, in via Sant’Antonino, Le Sorgenti, in via Nazionale, e Peking, in via del Melarancio, con piatti che richiamano differenti tradizioni regionali.
Per chi preferisce lo street food, uno degli indirizzi da conoscere è Dosirak, in via San Zanobi, specializzato nella cucina coreana da asporto. Qui si possono assaggiare il pollo fritto croccante, il gimbap, involtini di riso avvolti nelle alghe, e i tteokbokki, cilindri di pasta di riso serviti con una salsa piccante. Il locale propone anche il dosirak, il tradizionale pasto coreano confezionato in una scatola con diverse preparazioni.
Un’esperienza diversa è quella proposta da Yipinxiang Malatang, in via San Gallo, dove protagonista è una zuppa cinese ispirata alla tradizione del Sichuan. Il cliente sceglie gli ingredienti tra verdure, funghi, tofu, carne e noodles, che vengono poi cotti in un brodo speziato. Per gli amanti dei ravioli cinesi, invece, tra gli indirizzi da segnalare c’è Ravioli Wang, in via Nazionale, che arricchisce ulteriormente l’offerta gastronomica asiatica della zona.
Cosa vedere a San Lorenzo: dal Mercato Centrale ai capolavori del Rinascimento

San Lorenzo non è soltanto una destinazione gastronomica. Il cuore del quartiere è il Mercato Centrale di Firenze, ospitato in una struttura ottocentesca, dove convivono banchi alimentari e proposte di ristorazione. A pochi passi si trova la Basilica di San Lorenzo, legata alla famiglia Medici e alla storia del Rinascimento fiorentino. Meritano una visita anche le Cappelle Medicee, che custodiscono le tombe di alcuni membri della dinastia. Passeggiando tra le vie del quartiere si incontrano inoltre botteghe, bancarelle e negozi storici.
La posizione centrale permette di raggiungere a piedi molte delle attrazioni più conosciute di Firenze. Piazza del Duomo, con la Cattedrale di Santa Maria del Fiore, il Campanile di Giotto e il Battistero, dista pochi minuti a piedi. Proseguendo verso il centro si incontrano Piazza della Signoria e la Galleria degli Uffizi, mentre poco più avanti si raggiungono Ponte Vecchio e, infine, Palazzo Pitti.