Chi prende l’aereo avrà più diritti: il Parlamento Europeo approva le nuove norme
Via libera del Parlamento Europeo alle nuove norme sui diritti dei passeggeri: cambiano rimborsi, bagagli e assistenza in caso di ritardi e cancellazioni.

Arrivano importanti novità per chi prende l’aereo. Il Parlamento Europeo ha approvato un aggiornamento delle norme che regolano i diritti dei passeggeri, con l’obiettivo di rendere più semplici i rimborsi, rafforzare le tutele in caso di ritardi e cancellazioni e offrire maggiore assistenza alle persone più fragili, come famiglie con bambini, persone con disabilità e donne in gravidanza.
Le nuove regole non sono ancora definitive: per entrare in vigore dovranno ricevere anche l’approvazione del Consiglio dell’Unione Europea. Solo dopo questo passaggio diventeranno ufficialmente operative.
- Restano i principali diritti dei passeggeri
- Quando il risarcimento può essere ridotto
- Assistenza garantita anche durante l’attesa
- Rimborsi più semplici e veloci
- Più diritti per bagagli e documenti
- Più tutele per famiglie e persone fragili
- Quando entreranno in vigore le nuove regole
- Il Parlamento Europeo approva le nuove norme: immagini e foto
Restano i principali diritti dei passeggeri

Una delle notizie più importanti è che vengono confermati i diritti già previsti dal Regolamento europeo del 2004, che tutela i viaggiatori in caso di cancellazioni, ritardi e negato imbarco. Questo significa che i passeggeri continueranno ad avere diritto al rimborso o a un volo alternativo senza costi aggiuntivi quando il proprio volo viene cancellato.
Resta inoltre il diritto al risarcimento economico quando:
- il volo arriva con oltre tre ore di ritardo;
- il volo viene cancellato con meno di 14 giorni di preavviso;
- viene negato l’imbarco contro la volontà del passeggero.
Anche gli importi dei risarcimenti non cambiano e continueranno a dipendere dalla distanza del viaggio:
- 250 euro per voli fino a 1.500 chilometri;
- 400 euro per voli superiori a 1.500 chilometri all’interno dell’Unione Europea e per tratte comprese tra 1.500 e 3.500 chilometri;
- 600 euro per i voli più lunghi.
Quando il risarcimento può essere ridotto
Le compagnie aeree potranno ridurre del 50% il risarcimento previsto per i voli più lunghi se riusciranno comunque a portare il passeggero a destinazione con un volo alternativo e il ritardo finale non supererà le quattro ore.
Inoltre continueranno a non essere obbligate a pagare alcun risarcimento quando il ritardo o la cancellazione dipendono da circostanze eccezionali che non possono controllare.
Le nuove norme chiariscono meglio quali situazioni rientrano in questa categoria. Tra queste figurano:
- eventi meteorologici estremi;
- calamità naturali;
- guerre e situazioni di emergenza;
- scioperi del personale aeroportuale o dei servizi di assistenza a terra;
- problemi causati dai servizi di controllo del traffico aereo;
- comportamenti pericolosi o violenti di alcuni passeggeri.

Assistenza garantita anche durante l’attesa
Anche quando il ritardo dipende da cause eccezionali, le compagnie dovranno comunque assistere i viaggiatori rimasti in aeroporto.
In particolare dovranno offrire:
- bevande ogni due ore;
- un pasto dopo tre ore di attesa;
- un hotel, se necessario, in caso di ritardi molto lunghi o cancellazioni che costringono a trascorrere la notte fuori casa. Se il problema non dipende dalla compagnia, il soggiorno potrà essere garantito fino a un massimo di tre notti.
Rimborsi più semplici e veloci
Uno degli obiettivi principali della riforma è rendere meno complicata la procedura per ottenere il rimborso: chi sceglierà di rinunciare al viaggio e chiedere il rimborso del biglietto lo riceverà automaticamente, senza dover affrontare procedure inutilmente complesse.
Per chi invece subisce un’interruzione del viaggio, la compagnia dovrà fornire entro quattro giorni dalla conclusione dell’itinerario tutte le informazioni necessarie per richiedere il risarcimento.
Non sarà obbligatorio creare un account sul sito della compagnia o scaricare un’app dedicata per presentare la richiesta. Le domande di risarcimento dovranno essere inviate entro nove mesi dall’evento.
Successivamente la compagnia aerea avrà trenta giorni di tempo per pagare il risarcimento oppure spiegare le motivazioni per cui ritiene di non doverlo riconoscere, indicando eventualmente che il caso rientra tra le circostanze eccezionali.
Più diritti per bagagli e documenti
Le nuove regole introducono anche diverse novità pratiche.
I passeggeri avranno il diritto di portare gratuitamente a bordo un piccolo bagaglio personale, come uno zaino o una borsa. Inoltre compagnie aeree, agenzie di viaggio e portali di prenotazione dovranno mostrare fin dall’inizio il prezzo del biglietto comprensivo del bagaglio a mano previsto dalla tariffa scelta.
Resterà comunque possibile acquistare tariffe più economiche dedicate a chi decide di viaggiare senza bagaglio a mano. Cambiano anche alcune regole sui documenti di viaggio.
Non potranno più essere applicati costi aggiuntivi per correggere piccoli errori di battitura nel nome del passeggero. La carta d’imbarco digitale dovrà essere fornita gratuitamente durante il check-in, senza obbligare il cliente a scaricare applicazioni o creare nuovi account.
Chi preferisce stampare la carta d’imbarco continuerà a poterla utilizzare senza rischiare il rifiuto all’imbarco.

Più tutele per famiglie e persone fragili
Grande attenzione è stata dedicata ai passeggeri che hanno bisogno di maggiore assistenza.
Le persone con disabilità o con mobilità ridotta avranno diritto al risarcimento, alla riprotezione e all’assistenza se perderanno il volo a causa di un mancato supporto da parte dell’aeroporto, ad esempio se non verranno accompagnate al gate in tempo.
Importanti novità anche per le famiglie.
Chi accompagna un bambino con meno di 14 anni potrà scegliere gratuitamente un posto accanto al minore, senza dover pagare supplementi.
Lo stesso diritto sarà riconosciuto anche alle persone con disabilità, ai passeggeri con mobilità ridotta e alle donne in gravidanza, che potranno sedersi vicino al proprio accompagnatore senza costi aggiuntivi.
Quando entreranno in vigore le nuove regole
L’approvazione del Parlamento Europeo rappresenta un passaggio molto importante, ma non è ancora quello definitivo. Ora il testo dovrà essere confermato anche dal Consiglio dell’Unione Europea. Solo dopo l’approvazione finale le nuove norme saranno pubblicate nella Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea.
Le disposizioni entreranno in vigore venti giorni dopo la pubblicazione, mentre compagnie aeree e Stati membri avranno circa un anno di tempo per adeguarsi completamente alle nuove regole.
L’obiettivo della riforma è rendere i viaggi aerei più semplici, trasparenti e sicuri, garantendo ai passeggeri procedure più rapide, informazioni più chiare e una tutela maggiore nei momenti di maggiore difficoltà.