Per visitare uno dei luoghi più spettacolari delle Alpi ora cambia tutto: arriva la prenotazione obbligatoria
Cambia l’accesso a uno dei luoghi più spettacolari delle Alpi italiane. Per raggiungere il Colle del Nivolet serviranno prenotazione e NivoletCard.
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Il Colle del Nivolet, spettacolare valico alpino situato tra la Valle dell’Orco (Piemonte) e la Valsavarenche (Valle d’Aosta), è una delle porte d’accesso più suggestive al Parco Nazionale Gran Paradiso. I suoi laghi alpini, i pascoli d’alta quota e le vette che superano i 3.000 metri attirano ogni estate migliaia di turisti. Negli ultimi anni, però, il crescente afflusso di visitatori ha reso necessario introdurre nuove regole per tutelare un ambiente particolarmente delicato.
Per questo motivo, a partire da sabato 4 luglio 2026, entra in vigore il nuovo sistema di regolamentazione degli accessi lungo l’ultimo tratto della strada provinciale SP50, dal Lago Serrù fino alla Piana del Nivolet. Chi desidera raggiungere il colle con un mezzo privato dovrà prenotare online il proprio ingresso acquistando la NivoletCard, mentre saranno potenziati anche i collegamenti con le navette gratuite.
Come funziona l’accesso al Colle del Nivolet per l’estate 2026

La novità principale riguarda il numero massimo di veicoli autorizzati a percorrere il tratto finale della SP50. Nei periodi di regolamentazione potranno accedere al massimo 350 mezzi al giorno, comprese le motociclette. Per ottenere il permesso sarà necessario registrarsi sul portale nivoletcard.pngp.it, acquistare la NivoletCard al costo di 10 euro e scegliere la data della visita.
Il calendario delle limitazioni interesserà tutti i fine settimana di luglio, il periodo compreso tra 27 luglio e 30 agosto e i primi due weekend di settembre. Sono inoltre previste due giornate di chiusura completa al traffico privato: 25 luglio, in occasione del Fitwalking Day, e 21 agosto, durante un evento internazionale collegato al progetto europeo Interreg BiodivTourAlps.

Chi preferisce lasciare l’auto a valle, oppure non riesce a ottenere uno dei 350 accessi giornalieri disponibili, potrà raggiungere il Colle del Nivolet utilizzando il servizio di navette. Tra le principali novità dell’estate 2026 c’è il potenziamento dei collegamenti da Locana, con due corse di andata al mattino e due corse di rientro nel pomeriggio. Il servizio è gratuito per tutta la stagione, ma anche in questo caso è necessario prenotare il proprio posto attraverso il portale dedicato.
Restano inoltre disponibili le navette gratuite in partenza dai parcheggi di Chiapili e del Lago Serrù, accessibili fino a esaurimento dei posti. Per agevolare i visitatori è stato installato anche un punto Wi-Fi gratuito presso il parcheggio di Chiapili Inferiore, utile per acquistare la NivoletCard o completare la prenotazione direttamente sul posto.
Cosa vedere nei dintorni del Colle del Nivolet

Una visita al Nivolet può essere anche l’occasione perfetta per scoprire alcune delle località più belle del Gran Paradiso. Tra borghi alpini, laghi glaciali e vallate ricche di sentieri, il territorio offre numerosi luoghi che meritano una sosta prima o dopo aver raggiunto il colle.
- Ceresole Reale: elegante borgo alpino affacciato sull’omonimo lago, ideale come punto di partenza per escursioni nel Parco Nazionale Gran Paradiso.
- Lago Serrù: uno dei bacini artificiali più spettacolari delle Alpi piemontesi, circondato da cime e sentieri panoramici.
- Valsavarenche: suggestiva valle valdostana famosa per gli avvistamenti di stambecchi e camosci e per i percorsi escursionistici.
- Lago Agnel: lago alpino dalle acque cristalline situato poco sotto il colle, tra i panorami più celebri dell’intera area protetta.