Ercolano, riapre un luogo rimasto a lungo nascosto: cosa si potrà finalmente visitare

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Nuova buona per gli amanti delle bellezze antiche! Il Parco Archeologico di Ercolano ha annunciato la fine della messa in sicurezza dell’ultima frazione del percorso del Calchidicum dove sita la “bottega di Priapo”, la testimonianza più vivida della vita quotidiana nella Campania Felix del I sec. d. C. Un tassello importante per riscoprire il mondo sommerso dell’antica civiltà romana.

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Vista Vesuvio
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Gli Scavi di Ercolano annunciano una nuova riapertura: la bottega di Priapo

Fornici dell'Antica Ercolano romana
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Un’attesa che pareva interminabile! Il Parco Archeologico di Ercolano, tra le meraviglie da vedere alle falde del Vesuvio, ha annunciato la definitiva attuazione del piano di recupero e messa i sicurezza di uno dei suoi punti d’interesse più rilevanti. L’opera permetterà quindi la ripartenza con le visite di spazi ed aree presenti nel percorso del Calchidicum, di recente apertura.

Le attività permetteranno ai visitatori di ammirare una delle attrazioni conservate come la “bottega di Priapo”. Il locale traghetta lo spettatore di affacciarsi sulle testimonianze della vita comune e quotidiana dell’antica Herculanum, sepolta dalla terribile eruzione vulcanica del 79 d. C. Una notizia davvero speciale per coloro facendo scalo in Campania vogliono mettere in agenda una delle tappe cult dell’entroterra vesuviano.

Il sito trae il nome dall’amplio affresco del dio pagano frequentatissimo nella Campania e nell’Italia latina, tinteggiato su una grande parete adiacente al balcone, che punta il suo organo genitale verso l’esterno a scopo apotropaico. Un luogo che ci trasporta nel fascino della vita di tutti i giorni, fra le abitudini alimentari e la convivialità. Entrando nello scavo, troverete cisterne per acqua, olio e vino, il bancone adoperato per la vendita e scomparti per i clienti. Un lato autentico del Mondo passato.

Ercolano, un viaggio nel passato sempre più grande

mosaici rinvenuti negli scavi di Ercolano
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L’annata 2026 ha fatto registrare una decisiva ripresa per il Parco ercolanese con iniziative e riaperture che stanno facendo esplorare in modo nuovo ed innovativo l’antica cittadina romana. Oltre infatti alla bottega di Priapo, per tutto il resto dell’anno ogni fine settimana potrete visitare le Terme Suburbanee e altre chicche da poco tornate accessibili al grande pubblico.

I viaggiatori infatti non mancheranno di fare una capatina nella Sala dei Papiri dalla Biblioteca di Ercolano e le novità emerse dai testi recuperati con l’AI, insieme alle altre attrazioni recuperate lungo i vari cardi del parco come la Casa di Tiaso.

Una nuova vita per il prestigioso sito archeologico intrapreso da Wincklemann nel lontano 700′ che lasciò di stucco persino i sovrano borbonici, al punto da farsi costruire la Reggia di Portici per seguirne le operazioni di scavo. Insomma, una location emozionante per un viaggio esperienziale nell’antica Neapolis. Emozioni da vivere!

Info utili

Per visitare il Parco Archeologico di Ercolano si consiglia di prenotare ed acquistare i biglietti sul sito dell’ente dove troverete tutte le info per visite guidate ed aperture straordinarie. Ingresso gratuito per minori 18 anni. Under 25 cittadini UE sono soggetti a riduzioni. Ulteriori sconti per determinate categorie.

Ercolano è raggiungibile con l’autostrada Salerno-Calabria, uscita Salerno-Pompei direzione Ercolano. Si ricorda che il sito è raggiungibile dalla Stazione Centrale Garibaldi Napoli con le linee EAV della Circumvesuviana in direzione Sarno-Pompei oppure Sorrento.

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