Il Guardian sceglie uno dei cammini più spettacolari d’Europa e passa dall’Italia
All’interno della selezione dei cammini più suggestivi d’Europa effettuata dal Guardian, spunta l’Alpe Adria considerata una delle località d’eccellenza per gli amanti del trekking.
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Durante la stagione estiva non sono soltanto le località di mare ad essere prese d’assalto, ma anche le zone di montagna da sempre molto apprezzate da coloro che vogliono trascorrere qualche giorno al fresco restando immersi nella natura.
In questo 2026 il noto quotidiano britannico Guardian ha fatto una selezione all’interno della quale sono stati inseriti tutti i cammini più suggestivi d’Europa da percorrere in estate, e tra questi ne spunta uno tutto italiano: vediamo qui di seguito dove si trova.
Alpe Adria: il tratto ideale per chi ha pochi giorni a disposizione

Meta ideale per coloro che vogliono passare qualche giorno in montagna, quest’anno l’Alpe Adria conquista il Guardian per via dell’Alpe Adria Trail, un suggestivo percorso della lunghezza complessiva di ben 750 chilometri che coinvolge non solo l’Italia, ma anche una parte dell’Austria (nota per le sue località sciistiche) e le coste del mare Adriatico.
Tra le tantissime tappe che il percorso offre, una di quelle maggiormente consigliate (soprattutto per coloro che hanno pochi giorni a disposizione) è quella italiana, in modo particolare il tratto che collega la città slovena di Kranjska Gora a Cividale del Friuli.
Questo tratto ha una lunghezza complessiva di circa 130 chilometri e presenta una difficoltà che si aggira tra il moderato e l’impegnativo, in quanto attraversa i passi e le cime del parco del Triglav, costeggia il fiume Soča fino ad attraversare i borghi tipici di questa zona della Slovenia dove sarà possibile ammirare più da vicino i resti del bunker del fronte dell’Isonzo, utilizzato dall’esercito austro ungarico durante la Prima Guerra Mondiale.
Il tratto finale di questo tratto di cammino è uno di quelli più suggestivi, in quanto risalendo il dorsale del Kolovrat, si avrà l’occasione di ammirare sia le vette alpine che il mare Adriatico uniti in un unico paesaggio.
Cosa vedere lungo il lato italiano dell’Alpe Adria Trail

Scendendo lungo il lato italiano dell’Alpe Adria Trail, il paesaggio cambia leggermente: sulla tratta che va dalla città di Tarvisio a Grado (Friulia Venezia Giulia) il percorso può essere percorso per ben 175 chilometri anche in bicicletta, fino a raggiungere Camporosso, una località ligure situata sulla Riviera dei Fiori situata a 810 metri d’altezza sul livello del mare.
Restando sempre in Friuli (esattamente a Pontebba), il percorso procede lungo un’antica via ferroviaria che fino al 1919 divideva il nostro Bel Paese dal Regime Austro Ungarico, qui il paesaggio è caratterizzato principalmente da viadotti e gallerie che affacciano su due dei principali fiumi della Regione ovvero il Tagliamento e il Fella.
Questo suggestivo percorso permette di raggiungere Venzone, un antico borgo di origine medievale che nel 1976 venne letteralmente distrutto da un violento terremoto per poi essere in seguito ricostruito, e ad oggi è uno dei Borghi più belli d’Italia che può essere visitato sia a piedi che in bicicletta.
Spostandosi a Palmanova una piccola località in provincia Udine, oggi Patrimonio dell’Unesco, è possibile visitare in bicicletta Piazza Grande la celebre piazza realizzata a forma di stella a nove punte.
In Italia l’Alpe Adria Trail, si conclude ad Aquileia, in cui sarà possibile vedere più da vicino i mosaici contenuti all’interno della Basilica Patriarcale, uno dei primi siti UNESCO presenti in Friulia Venezia – Giulia ufficialmente riconosciuto nel 1998: da qui si raggiunge Grado una piccola isola collegata dalla terraferma, dove nelle giornate più limpide il panorama consente di ammirare non solo la città di Trieste ma anche l’Istria.