Prima ancora delle stelle, la Michelin svela 15 ristoranti italiani da scoprire
La selezione della Guida Michelin Italia 2027 continua ad allargarsi: altri 15 ristoranti entrano nella “Rossa” e si candidano a diventare protagonisti della prossima edizione.
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La Guida Michelin si arricchisce di eccellenze della ristorazione italiana con un nuovo aggiornamento della selezione 2027. A distanza di pochi mesi dalla presentazione ufficiale, prevista il 12 novembre 2026 a Piacenza, gli ispettori hanno inserito altri 15 ristoranti all’interno della guida. L’ingresso nella selezione non significa ottenere una stella, ma rappresenta il primo importante riconoscimento da parte della Michelin e spesso anticipa futuri premi.
Le nuove insegne raccontano un’Italia gastronomica sempre più dinamica. Dalle grandi città ai piccoli borghi, la selezione valorizza cucine che puntano sulla qualità della materia prima, sull’identità territoriale e sulla personalità degli chef. I locali entrano immediatamente nella Guida Michelin online e nell’app ufficiale, diventando mete consigliate dagli ispettori prima ancora della cerimonia delle stelle.
I nuovi ingressi nella Guida Michelin 2027

Essere inseriti nella selezione Michelin rappresenta un traguardo importante. Gli ispettori valutano i ristoranti in forma anonima sulla base di cinque criteri: qualità degli ingredienti, tecnica di cucina, armonia dei sapori, personalità dello chef e continuità dell’esperienza nel tempo. La presenza nella guida certifica quindi un livello gastronomico elevato, indipendentemente dall’assegnazione delle stelle.
Le nuove segnalazioni spaziano dalla cucina d’autore alle interpretazioni più legate alla tradizione regionale, con una distribuzione geografica che coinvolge Nord, Centro e Sud Italia.
La selezione pubblicata durante l’anno rappresenta inoltre una sorta di anticipazione in vista della cerimonia di novembre. Molti ristoranti che entrano nella guida nei mesi precedenti finiscono infatti per conquistare una o più stelle oppure un Bib Gourmand nell’edizione definitiva, anche se non esiste alcun automatismo tra i due riconoscimenti.
I 15 ristoranti che entrano nella selezione Michelin 2027

Le nuove insegne selezionate dagli ispettori Michelin testimoniano la vitalità della ristorazione italiana e mettono in luce territori molto diversi tra loro, dai grandi centri urbani alle realtà di provincia. Ecco l’elenco completo dei 15 nuovi ristoranti entrati nella Guida Michelin Italia 2027:
- Il Ginkgo – Cremona: cucina creativa e contemporanea dello chef Lorenzo Barbieri.
- Mare Bistrot – Fiumicino (Roma): cucina di mare informale supervisionata da Gianfranco Pascucci.
- Osteria Terra Arsa – Foggia: ricette pugliesi stagionali, ortaggi dell’orto e un menù dedicato al baccalà.
- Ausa – Isernia: proposta tecnica e leggera, in gran parte vegetariana, firmata da Anisia Cafiero e Pasquale De Biase.
- Borgo Cala Creta Giardino Arabo – Lampedusa (Agrigento): cucina mediterranea di pesce servita nel giardino di un resort di dammusi.
- Tavola MoS – Stefano Zanini – Lonato del Garda (Brescia): cucina italiana creativa negli spazi della Rocca di Lonato.
- Lisander – Malgrate (Lecco): piatti di terra e di mare con richiami siciliani, all’interno dell’Hotel Promessi Sposi.
- Osteria Stella – Masone (Genova): tradizione gastronomica tra Liguria e Piemonte riletta con tecniche contemporanee.
- Aroma – Matera: cucina creativa ed equilibrata negli spazi della prima farmacia storica della città.
- Radino Wine Bistrot – Matera: cucina italiana classica e di gusto in un ambiente ricavato tra una chiesa cinquecentesca e un antico palmento.
- Casa Gasperoni – Poggio Torriana (Rimini): cucina romagnola contemporanea dello chef Giuseppe Gasperoni.
- La Marianna – Rimini: storica trattoria di pesce vicino al Ponte di Tiberio, attiva dal 1908.
- Partage – Rivarolo Canavese (Torino): cucina giovane e personale, tra piatti di terra, mare e vini naturali.
- Thelema – Maison de Cuisine – San Vito (Milano): cucina creativa dello chef Simone Tricarico, formata tra Italia e Francia.
- Entroterra Trattoria Sostenibile – Teramo: cucina abruzzese contemporanea gestita da tre giovani professionisti.