Se amate l’autunno dovete vedere questi 3 giardini italiani almeno una volta nella vita
Da nord a sud della nostra Penisola sono davvero tantissimi i parchi, i giardini e le ville storiche che meritano assolutamente una visita: ecco qui quali sono quelli più belli da visitare nella stagione autunnale.
Guarda il video

Nota per essere il Paese del buon cibo e di un ricchissimo patrimonio storico – culturale, l’Italia è anche la sede di una ricca tradizione fatta di giardini storici e contemporanei che sono sparsi sull’intero territorio.
Sebbene siano visitabili durante tutto l’intero corso dell’anno, durante la stagione autunnale questi luoghi assumono ancora più fascino e sono particolarmente apprezzati dai visitatori per essere il perfetto mix tra natura ed eventi.
I 3 giardini più belli d’Italia da visitare in autunno
Da sempre considerata una meta di viaggio apprezzata da milioni di turisti provenienti del mondo, l’Italia è anche la sede di un ricchissimo patrimonio fatto di orti botanici moltissimi dei quali sono frutto di un’attenta progettazione contemporanea. Vediamo qui di seguito alcuni dei giardini più belli della nostra Penisola da visitare in autunno.
Lago Maggiore: Giardini di Villa Taranto

Situati a Verbania sulle sponde piemontesi del Lago Maggiore i Giardini di Villa Taranto sono considerati tra i giardini fioriti più belli del mondo. Estesi su una superficie di ben 160.000 metri quadrati, i giardini ospitano al loro interno una collezione di oltre 20 mila varietà di piante provenienti da ogni parte del mondo.
Il periodo migliore per visitare i giardini durante il periodo autunnale va da inizio ottobre a inizio novembre durante la quale vengono organizzati una serie di eventi come ad esempio il “Fall Foliage” che offre l’opportunità di ammirare i classici colori tipici di questa stagione e la “Mostra delle Dalie” il famoso labirinto che resterà attivo fino alla fine del mese di ottobre e all’interno della quale si potranno ammirare oltre 1700 piante in piena fioritura.
Tivoli: Giardini di Villa d’Este

Situati a Tivoli (Lazio), i Giardini di Villa d’Este sono considerati uno dei capolavori più straordinari del Rinascimento italiano, conosciuti in tutto il mondo per lo scenografico sistema delle fontane idrauliche che vengono alimentate sfruttando unicamente la naturale pressione dell’acqua.
Questi giardini dichiarati Patrimonio dell’UNESCO, uniscono la natura, all’arte e all’ingegneria in un percorso unico nel suo genere. Come moltissimi altri siti sparsi nella nostra Penisola, il periodo migliore per visitare i Giardini di Villa d’Este durante il periodo autunnale va dalla metà di ottobre alla metà di novembre.
In questo intervallo di tempo il giardino non solo si trasforma con delle bellissime sfumature cromatiche, ma vengono anche organizzati una serie di eventi e tra quelli più suggestivi troviamo il “Tour del Foliage e della Botanica” ovvero una passeggiata guidata incentrata sulla trasformazione autunnale che accompagna tutti i visitatori alla scoperta della flora cinquecentesca del parco.
Un altro evento da non perdere è “l’Idraulica Rinascimentale e Suoni d’Autunno” ovvero un itinerario interamente concentrato sul funzionamento dei 500 getti idraulici presenti all’interno del parco che funzionano utilizzando la semplice forza dell’acqua.
Caserta: Giardini della Reggia di Caserta

Noti con il nome di Parco Reale i Giardini della Reggia di Caserta sono stati realizzati dall’architetto Luigi Vanvitelli e si estendono su una superficie complessiva di 123.000 metri quadrati.
Il periodo migliore per visitarli durante la stagione autunnale va dalla metà di ottobre alla metà di novembre, in questo lasso di tempo, si potrà ammirare il foliage nel Giardino Inglese in cui i faggi secolari e i faggi si tingono dei colori tipici di questa stagione.
Qui durante la stagione autunnale si potrà partecipare a innumerevoli eventi come ad esempio “L’Autunno Musicale alla Reggia” uno storico festival di rilievo internazionale che ha inizio ogni anno a partire dalla metà del mese di novembre all’interno della bellissima Cappella Palatina.