Ti comporti male in aereo? Potresti non volare mai più: la stretta che fa discutere

Autore:
Erika Fameli
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Tempo di lettura: 4 minuti

L’estate potrebbe introdurre nuove regole sui voli britannici: nel mirino i passeggeri molesti, per loro si sta valutando una lista nera nazionale e il divieto di volare ancora se si infrangono le regole. Ecco cosa sta succedendo e cosa si rischia a comportarsi male su un volo UK.

Passeggeri, Aereo
Photo by OrnaW – Pixabay

L’estate è ufficialmente iniziata, e con lei anche l’intensificarsi dei viaggi aerei per raggiungere le destinazioni di vacanza. Se molti approcciano a questa libertà in modo educato e tranquillo, c’è chi non fa lo stesso e sull’aereo si abbandona a comportamenti molesti e cattive condotte. Per arginare il problema, che già da tempo emerge dalle lamentele degli altri passeggeri e dallo staff di volo delle varie crew, il governo britannico sta valutando l’introduzione di nuove regole per chi non si comporta bene in volo.

In particolare, sono al vaglio la creazione di una lista nera nazionale del trasporto aereo e il divieto di volare per i passeggeri violenti o recidivi. Ecco tutte le misure al vaglio del governo, e cosa si rischia ad avere comportamenti sgarbati e molesti mentre si è in volo da o verso il Regno Unito.

Nuove regole sui voli britannici

Passeggeri, Aereo
Photo by StockSnap – Pixabay

Il governo britannico sta valutando una linea più dura da adottare nei confronti dei passeggeri indisciplinati a bordo degli aerei, in quanto sono in aumento le segnalazioni da parte delle compagnie aeree e degli altri passeggeri, che non ne possono più di chi si comporta male in volo. Le proposte al vaglio sono diverse, ma le più accreditate per tutelare la buona condotta sono sostanzialmente due: l’istituzione di una lista nera nazionale del trasporto aereo, dove iscrivere i passeggeri violenti e recidivi; e il divieto per loro di volare con qualsiasi compagnia, non solamente con quella da cui proviene la segnalazione.

Si tratta di una presa di posizione molto dura, ma che ha l’obiettivo di tutelare i passeggeri che si comportano bene e il lavoro dello staff di bordo. In particolare, queste regole sono dirette a chi dà origine ad episodi gravi in volo, come ad esempio:

  • ubriachezza,
  • insulti all’equipaggio,
  • violenze in volo.

Questo tipo di comportamenti è in aumento, e a segnalarlo sono proprio le compagnie aeree, che soprattutto nei periodi di alta stagione riscontrano un’intensificarsi del fenomeno.

Cambio di rotta per l’UK

Passeggeri, Aereo
Photo by StockSnap – Pixabay

Per questi motivi, il governo britannico potrebbe vietare ai passeggeri molesti di prenotare biglietti aerei con tutte le compagnie. A lamentare l’incremento degli episodi di molestia è anche il capo di Ryanair Michael O’Leary, il quale sostiene che quasi un volo al giorno in Europa viene deviato per colpa di passeggeri indisciplinati, spesso ubriachi. Il problema riguarda in realtà anche la fase pre-volo, in quanto molti passeggeri lamentano una serie di comportamenti sgraditi da parte di altri individui, che infastidiscono pesantemente chi invece sta semplicemente aspettando il proprio volo. Stando alla tabella di marcia, i funzionari del ministero britannico dei Trasporti dovrebbero incontrare le compagnie aeree entro la fine di giugno per discutere insieme la proposta e le sue conseguenze.

L’idea è quella di un database nazionale dei passeggeri banditi a gestione congiunta tra il governo e le aziende. L’unico ostacolo in questo senso riguarda la protezione dei dati, poichè il GDPR vieta la condivisione delle informazioni sui passeggeri, ma al riguardo Airlines UK dichiara che:

L’introduzione di misure aggiuntive per i casi più gravi di disordini, compresa la creazione di una lista nera di divieto, è un passo successivo importante che garantisce che una piccola minoranza di passeggeri non possa interrompere i viaggi aerei della maggioranza.

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