Una città italiana conquista il Guardian grazie al suo straordinario patrimonio artistico
Non è la prima volta che il The Guardian elogia l’Italia, e stavolta tocca alla città di Verona, apprezzata non soltanto per il legame con William Shakespeare, ma principalmente per il patrimonio artistico che il capoluogo Veneto regala.
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Un’altra città del Nord è entrata nel cuore del The Guardian, e si tratta di Verona. Il capoluogo Veneto ha conquistato il quotidiano britannico con 5 mete artistiche e particolarmente suggestive che vale la pena visitare.
Non si tratta dei soliti luoghi dove il regna il turismo di massa, ma di mete più tranquille, insolite e al tempo stesso affascinanti.
Cosa ama il The Guardian di Verona?

Dopo l’elogio a Trieste il The Guardian racconta di una Verona incredibilmente bella, artistica e non solo romantica (il balcone di Giulietta è soltanto uno dei tanti punti da non perdere in città).
La sua particolarità è quella di saper coniugare perfettamente il contemporaneo alla storia, senza tralasciare alcun dettaglio. Dal quotidiano sono stati selezionati alcuni dei luoghi più iconici da dover visitare.
I luoghi più acclamati di Verona per il quotidiano britannico
Al primo posto del The Guardian c’è il Palazzo Maffei, uno storico museo risalente al ‘600, situato in Piazza delle Erbe, al cui interno è possibile ammirare le meravigliose sale storiche padroneggiate dai pittori di un tempo (risalenti al ‘900), tra cui: Magritte, Picasso, Kandinsky e Mirò.
Non è il classico museo da dover visitare, ma un vero e proprio spazio dove ammirare i pezzi più iconici della storia di tutti i tempi. Qui oggetti ed opere sembrano dialogare tra loro, dando vita ad una vera e propria meraviglia artistica.

Anche al Palazzo della Ragione c’è la Galleria d’Arte Moderna, che il The Guardian apprezza non solo per le altre opere artistiche da ammirare, ma soprattutto per la possibilità di salire sulla Torre dei Lamberti (godendo di un panorama unico) e per la visita da poter fare alla Cappella dei Notai.
Un’altra chicca rinascimentale e medievale è il Museo di Castelvecchio. Qui si viene invasi da un insieme di opere veronesi e veneti che pochi musei italiani riuscirebbero a ricostruire in un unico posto.
Da Rubens a Veronese, da Tintoretto a bellini, personaggi di spicco le cui opere hanno saputo donare il particolare fascino architettonico che oggi il Museo di Castelvecchio detiene.
Tornando al contemporaneo, il The Guardian premia il Palazzo della Gran Guardia. Qui si trova una delle più recenti opere scenografiche e dedicate alla fotografia, il cui nome è “Human“.
Il quotidiano britannico ha raccomandato l’uso del portale ufficiale della città veneta, VisitVerona, così da poter consultare in tempo reale il calendario degli eventi che periodicamente il Comune organizza.
L’ultima “chicca” viene fornita dal giornale britannico raccomandando la visita alla Cappella degli Scrovegni affrescata da Giotto, che si trova a Padova (ad un’ora e trenta da Verona).
Nella lista del The Guardian figurano altre mete europee raccomandate, tra cui: Oslo, Varsavia, Lille ed anche Zurigo.