Al via a Venezia il codice deontologico per gli operatori turistici: nuovi itinerari consigliati e consigli sulla condotta stradale
Grande novità per il comparto turistico a Venezia che vara il codice deontologico per gli operatori turistici: nuovi itinerari consigliati e consigli sulla condotta stradale.

Venezia è da sempre tra le città preferite dai turisti di tutto il mondo, unendo il clima mite che la rende piacevole in ogni periodo dell’anno, paesaggi e scorci suggestivi tra calli e canali, la bellezza dell’arte e dei monumenti presenti ma anche per le grandi tradizioni culturali ed enogastronomiche. Insomma, la sua offerta turistica è sempre più competitiva, tanto da lanciare negli ultimi anni l’allarme overtourism contingentando gli ingressi giornalieri dei turisti a partire dal prossimo aprile. Ma non è tutto: è stato approvato per la prima volta in Italia un codice deontologico per gli operatori turistici da seguire in città e far sì che l’esperienza dei viaggiatori sia priva di interessi personali, trasparente e soprattutto piacevole.
Alla scoperta del codice deontologico a Venezia per gli operatori turistici
L’overtourism è un fenomeno che sta preoccupando le destinazioni turistiche più belle del mondo, rendendo spesso l’esperienza di viaggio non solo stressante ma addirittura spiacevole. Che sia d’estate per le spiagge e le mete di mare o durante tutto l’anno con le città d’arte o i borghi più belli, il flusso incontrollato di viaggiatori crea numerosi imprevisti e impedimenti, non permettendo di accedere alle attrazioni, musei o gallerie d’arte godendone delle bellezze in maniera rilassata e approfondita. Proprio per questo motivo, Venezia si è resa conto che anche il contingentare gli ingressi non era abbastanza per rendere sempre vibile una città presa costantemente d’assalto. Ecco che è stato varato per la prima volta in Italia un codice deontologico per gli operatori turistici da seguire in città e che coinvolge tutti i turisti.

La promozione del turismo trasparente e sostenibile
La necessità di un codice deontologico passa per un’offerta turistica sempre più trasparente, competitiva e sostenibile. Tra le prime regole da seguire da parte degli operatori turistici, vi sarà la proposta di un itinerario alternativo alle sovraffollate Piazza San Marco con la splendida Basilica e Rialto, dando risalto alle altre immense bellezze cittadine. Inoltre, anche i visitatori dovranno avere un comportamento corretto tra le calli come mantenere la destra e rispettare il flusso di passanti nella stessa direzione così come le guide che dovranno consegnare degli auricolari per spiegarne storia e dettagli e limitare così il disturbo acustico. Inoltre, è necessario non spostarsi dal flusso della camminata per scattare foto intralciando e rallentando il passo.

Mantenere il decoro per un’esperienza di viaggio unica
Grande importanza la mantiene il decoro dei turisti. E’ infatti consigliare stare in strada con il giusto abbigliamento, non tuffarsi nei canali e non imbrattare i muri con scritte ricordo o graffiti così come dare sempre la precedenza sui traghetti a donne, anziani e bambini non occupando altri posti con i piedi o con oggetti personali. Il codice è stato studiato magistralmente in sinergia con la Federazione Turismo Italiano e Confcommercio, assicurando a tutti i turisti un’esperienza di viaggio sempre più positiva e far sì che abbiano un bel ricordo di Venezia in modo da tornare quanto prima a goderne le bellezze.