Esplorare le montagne con il Ravanàge: l’arte di incasinarsi nella natura selvaggia

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Praticare il Ravanàge offre una possibilità unica di connessione autentica con la natura, esplorando paesaggi incontaminati e affrontando sfide emozionanti: si tratta di una pratica che richiede prudenza, preparazione e consapevolezza dei rischi connessi, ma per gli appassionati di avventura, può essere una esperienza indimenticabile.

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Credit rottonara Pixabay

Il Ravanàge, noto anche come “ravanare” in montagna, è un’arte unica che ha origine verso la fine dell’Ottocento grazie a Monsieur De Ravanage, un geografo di origini francesi considerato il precursore dell’escursionismo moderno. Esso  consiste nell’uscire dai sentieri ufficiali e avventurarsi in mezzo alle sterpaglie, ai pini mughi o tra le rocce, alla ricerca di percorsi inesplorati e dell’ignoto. Questa pratica, nata da un esploratore solitario che voleva vivere avventure oltre i confini tracciati, è stata poi tradotta come “l’arte di incasinarsi in montagna”.

Chi pratica il Ravanàge (chiamato “ravaner”) cerca un contatto diretto e autentico con la natura selvaggia, lontano dalle comuni rotte e dalla routine quotidiana. L’essenza del Ravanàge sta nel vagare per le montagne al di fuori dei sentieri, in situazioni impreviste e spesso difficoltose, durante tutte le stagioni dell’anno, persino in inverno sulla neve.

Ravanàge in montagna: vantaggi e rischi

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Photo by cookie_studio – Freepik

Il Ravanàge offre un’esperienza di avventura unica e coinvolgente, permettendoti di scoprire paesaggi inesplorati e di sentirsi parte della natura selvaggia. Tuttavia, questa pratica non è priva di rischi e sfide. I “ravaners” vanno consapevolmente alla ricerca di percorsi sconosciuti, ma ciò può comportare la perdita dell’orientamento, un prolungamento imprevisto del percorso o l’impantanamento in boscaglie difficoltose.

Le sofferenze fisiche e morali sono possibili, soprattutto se non si è abituati a situazioni così estreme. Inoltre, c’è il rischio di ritornare alla base al calare del buio o addirittura di dover affrontare l’oscurità completa.

Chi è adatto al Ravanàge e chi non lo è?

Questa arte di incasinarsi la vita in montagna è adatta a coloro che amano l’avventura, sono disposti a superare ostacoli imprevisti e cercano una esperienza autentica in natura. Se sei una persona avventurosa, appassionata di escursionismo e desiderosa di scoprire luoghi selvaggi e incontaminati, il Ravanàge potrebbe essere l’opzione perfetta per te.

Tuttavia, è fondamentale essere in buona forma fisica, avere conoscenze di base sulla montagna e i suoi pericoli, nonché buone capacità di orientamento. Portare con sé strumenti adeguati, come una roncola per superare le sterpaglie e una lampada frontale per il ritorno al buio, è altamente consigliato.

D’altro canto, il Ravanàge potrebbe non essere adatto a chi preferisce escursioni più tranquille e sicure, seguendo sentieri segnalati. Se ami la sicurezza e la prevedibilità, questa pratica potrebbe non essere la scelta migliore per te.

Dove e quando praticare il Ravanàge

Il Ravanàge può essere praticato in diverse regioni montuose, ad esempio:

  • Le Alpi Occidentali, che includono la parte occidentale della catena alpina, offrono scenari spettacolari e diverse opportunità per il Ravanàge in Italia, Francia e Svizzera. 
  • Alpi Orientali: questa parte delle Alpi si estende in Austria, Germania, Italia e Slovenia, offrendo paesaggi mozzafiato e percorsi meno frequentati per chi ama l’avventura.
  • Appennini: questa catena montuosa copre gran parte della penisola italiana e offre numerosi itinerari per il Ravanàge, specialmente nelle zone meno frequentate e più selvagge.
  • Alpi Marittime: situate tra la Francia e l’Italia, le Alpi Marittime offrono un ambiente incontaminato e selvaggio perfetto per il Ravanàge.
  • Alpi Giulie: queste montagne si estendono tra Italia, Slovenia ed Austria e presentano una vasta gamma di paesaggi suggestivi e sentieri poco frequentati.

Il periodo migliore per praticare il Ravanàge in sicurezza dipende dalla regione specifica e dalle condizioni climatiche. In generale, la stagione estiva (da giugno a settembre) è il momento più popolare per escursioni in montagna, poiché il clima è più favorevole e i percorsi sono generalmente più accessibili.

Ravanàge: foto e immagini