Forest Bathing e Cerimonia del Tè: i riti relax per chi sceglie il Silent Travel

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Negli ultimi anni la tendenza a livello turistico sta cambiando, tanto che sempre più persone preferiscono scegliere il Silent Travel, una tipologia di viaggio basata sulla riscoperta della natura lontano dal caos che popola le nostre città, un modo innovativo per disintossicare corpo e mente.

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Le vacanze alla riscoperta della natura, sono una tipologia di viaggio ecosostenibile dove molto spesso gli alloggi sono green e hanno un impatto pari a 0 sull’ambiente.

Vivendo in un mondo dove non solo si è tecnologicamente sovraesposti, ma anche immersi da tantissimi impegni quotidiani si arriva ad un punto dove si ha solo voglia di immergersi nel silenzio lontano da tutto il caos che ogni giorno ci circonda. Per rispondere maggiormente a queste esigenze, nasce la tendenza del Silent Travel, dove viaggiare significa rilassarsi e fare esperienze rigeneranti per corpo e mente, tra queste le più gettonate risultano quelle basate sulla filosofia giapponese: il Forest Bathing e la Cerimonia del Tè.

Viaggi nel silenzio della natura: due esperienze per rilassare corpo e mente

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Autore: simona pilolla 2/Shutterstock.com

Sono sempre di più i turisti che scelgono per le loro vacanze delle mete che possano regalare benessere attraverso le quali sarà possibile vivere dei veri e propri rituali che aiutano a far “staccare la spina”.

Tra questi “rituali” si trova il Forest Bathing oppure “bagno nella foresta”, ovvero un’esperienza che permette a tutti coloro che la scelgono di immergersi nel verde. Si tratta di un trattamento a tutti gli effetti, in quanto è in grado non solo di rigenerare, ma anche di disintossicare sia la mente che il corpo grazie agli innumerevoli effetti benefici che piante e alberi hanno sul sistema nervoso umano.

Il Forest Bathing è una tecnica giapponese in grado di apportare moltissimi benefici tra i quali troviamo un netto miglioramento del sistema immunitarionervoso, andando a rafforzare le difese migliorando la risposta allo stress grazie a un naturale processo di abbassamento del cortisolo e allevia stanchezza e nervosismo.

Praticare la tecnica del Forest Bathing nel nostro Paese è davvero molto semplice: basta un luogo alberato, e in Italia sono diversi quelli sparsi nelle varie regioni. L’agronomo Marco Mencagli e l’ecodesigner Marco Nieri – due esperti italiani in questa tecnica – attraverso alcuni studi, hanno monitorato con attenzione l’attività elettromagnetica delle piante per costatarne gli effetti benefici sul nostro organismo, tanto che in Italia si può parlare di Forest Therapy.

Tra i vari luoghi sparsi nel nostro Paese dove poter praticare la Forest Therapy troviamo:

  • Il Bosco del Sorriso in Piemonte, dove vengono organizzati percorsi e sentieri che sono adatti a tutta la famiglia;
  • In Trentino, troviamo il Bio Parco di Faggi dove si organizzano due percorsi di Forest Bathing: il percorso dei Giganti e il percorso del Respiro;
  • In Toscana invece sarà possibile praticare questa rigenerante attività nel Parco Naturale della Maremma.

Cerimonia del Tè

Cerimonia del Thé
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Il rito della Cerimonia del Tè in Giappone, ha origini antichissime. Tutt’oggi viene praticato, ma non si limita più alla semplice degustazione del tè, quanto più a creare una connessione spirituale legata alle pratiche di meditazione, contemplazione e introspezione.

Si tratta di una delle cerimonie più affascinanti al mondo, che ha come obiettivo quello di portare tutti i partecipanti, alla purificazione dello spirito e guidarli alla ricerca della propria essenzialità (uno degli aspetti di maggiore importanza nella cultura zen).

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Date le intime caratteristiche della cerimonia – come da tradizione – il rito viene celebrato nella stanza del tè, ovvero un luogo di piccole dimensioni, all’interno della quale si trova solo l’arredo essenziale che spinge all’abbandono di ogni singola forma superflua appartenente alla vita terrena in modo tale che tutti i partecipanti al rito possano trovare il loro più alto livello spirituale.

Questa particolare cerimonia, si divide in quattro passaggi ben precisi:

  1. Kaiseki: ovvero un pasto molto leggero che viene consumato prima del tè;
  2. Koicha: è il momento nella quale tutti i partecipanti contemplano singolarmente la tazza del tè che viene donata dal maestro spirituale. Il tè al suo interno, verrà poi gustato a piccoli sorsi prima che venga offerto al partecipante successivo;
  3. Usucha:  determina la fase nella quale ogni singolo partecipante beve tutta la tazza di tè che gli è stata offerta dal maestro e asciuga i brodi con il tovagliolo prima di restituirla;
  4. Tischu: si tratta della parte finale della cerimonia in cui il partecipante torna nella posizione di partenza, ovvero si inchina al pavimento ed esce dalla stanza richiudendo la porta scorrevole situata alle sue spalle.

Questa cerimonia, rappresenta un rito carico di significato che racchiude al suo interno non solo l’armonia ma anche la purezza, il rispetto e la tranquillità. Si tratta per lo più di un rito rappresentativo che crea una connessione perfetta tra la vita e il sacro.

Riti per rilassare mente e corpo: foto e immagini