La chiesa di Orsanmichele a Firenze riapre ai visitatori dopo il lungo restyling: 13 statue a contatto con il pubblico e nuovi affreschi

Più di 400 giorni di profondo restauro per l’iconica Chiesa di Orsanmichele a Firenze che ha riaperto finalmente dal 19 gennaio ai visitatori con 13 statue a contatto con il pubblico e nuovi storici affreschi.

Guarda il video

Orsanmichele-chiesa-firenze
Ph credits Chabe01, Wikimedia Commons

L’Italia è un paese ricco di immensa arte e nel visitare una città ogni attrazione ha un posto speciale nel tour dei turisti. Che sia un museo, una statua, un ponte antico, un dipinto o un Palazzo Signorile, ogni elemento regala un tuffo nel passato, fondendosi perfettamente con lo sguardo tra presente e futuro. Anche le Chiese godono di una grandissima rilevanza nel panorama artistico e culturale nazionale, oltre che un punto di riferimento per i fedeli. Proprio in Toscana in questi giorni è giunta una bellissima notizia: dopo 400 giorni di lungo restyling lo scorso 19 gennaio ha riaperto ai visitatori l’iconica chiesa di Orsanmichele a Firenze, che vanta tantissime novità.

La Chiesa di Orsanmichele riapre dopo 400 giorni con tantissime novità

Firenze è una delle città più amate sia dai visitatori italiani che dai turisti di tutto il mondo che la scelgono in ogni periodo dell’anno per le sue bellezze paesaggistiche, le grandi strade dello shopping, l’arte e i musei e per le splendide strutture presenti. Tra queste anche le Chiese, particolarmente iconiche come Santa Trinita, Santa Croce e Santa Maria del Fiore. Tra le più conosciute figura anche la chiesa di Orsanmichele a Firenze, un tempo San Michele in Orto, che ha visto ben 400 giorni di lavori profondi di restauro e di numerose novità da presentare finalmente ai visitatori dal 19 gennaio.

interni-Orsanmichele-firenze
Ph credits Miguel Hermoso Cuesta, Wikimedia Commons

Le origini e la storia della chiesa di Orsanmichele

La bellissima chiesa di Orsanmichele si trova nel cuore di Firenze a un passo dalle sue incredibili bellezze, nell’omonima strada. Completata nel 1406, un tempo era una loggia per lo stoccaggio del mercato delle granaglie, poi trasformata in chiesa delle Arti con le corporazioni fiorentine e numerose opere d’arte. Attualmente al piano superiore vanta anche un museo con numerosi ritrovamenti dei maestri del rinascimento toscano.

Già nel 1834 vide numerosi restauri proprio per preservare le sue immense potenzialità e opere all’interno, in particolar modo negli affreschi, nei pilastri centrali e nelle volte. Dopo la guerra, nel 1960, fu ancora una volta ricostruita e oggetto di restyling fino alla decisione di più di un anno fa di chiudere i battenti per numerose modifiche come manutenzione ordinaria delle sculture e dei dipinti e di alcune statue trasportate all’interno.

chisa-orsanmichele-firenze
Ph credits Txllxt TxllxT, Wikimedia Commons

Tutte le novità dei 400 giorni di restyling per i visitatori

I lunghi lavori hanno permesso di riportare alla luce numerose opere d’arte prima celate e di valorizzarne alcune che non erano all’interno della splendida chiesa come le 13 statue delle nicchie esterne, attualmente su altrettanti piedistalli e portate internamente, realizzate da artisti del calibro di Donatello e Lorenzo Ghiberti. Anche il tabernacolo e l’altare sono stati rivitalizzati, con il ripristino degli intonaci e il restauro delle pareti.

Sono stati altresì recuperati i basamenti dei pilastri, insieme ai dipinti di San Giovanni Evangelista, San Barnaba e San Pietro presenti. Alcune opere infine, sono state spostate nel museo ai piani superiori rendendolo ancor più interessante. Insomma, in un tour di Firenze dagli Uffizi a Santa Croce, la chiesa di Orsamichele è davvero imperdibile.

La Chiesa di Orsanmichele riapre dopo 400 giorni con tantissime novità foto