La splendida Maratea tra le 10 finaliste candidate a Capitale Europea della Cultura 2026 tra grandi eventi e tradizioni
La splendida Maratea si candida a Capitale Europea della Cultura 2026 in attesa del responso di fine marzo tra eventi, grandi appuntamenti e tradizioni enogastronomiche.
Guarda il video

L’Italia è uno dei paesi preferiti dai turisti di tutto il mondo per le sue grandi bellezze. Non solo le metropoli e le città d’arte più note ma anche i borghi immersi nella natura incontaminata tra mare, verde e montagne che li rendono molto suggestivi e unici nel loro genere.
Tra le destinazioni di viaggio perfette per una full immersion di paesaggi meravigliosi figura Maratea, perla della Basilicata affacciata sul mare e con tradizioni molto profonde sia culturali che enogastronomiche. Non è un caso che si sia candidata a Capitale Europea della Cultura 2026 tra grandi eventi e numerosi progetti ambiziosi.
I progetti di Maratea candidata a Capitale Europea della Cultura 2026
La bellissima Maratea è stata inserita con grande merito tra le 10 finaliste candidate a Capitale Europea della Cultura 2026 il cui responso si avrà a fine marzo. Unico luogo della Basilicata che si affaccia sul Mar Tirreno, vanta un territorio molto eterogeneo tra acque cristalline e spiagge incontaminate, un centro arroccato panoramico ma anche un hinterland di alte vette innevate d’inverno e profonde tradizioni culturali ed enogastronomiche.
Nel 2023 è stata inserita tra i borghi più belli d’Italia, godendo altresì di una flora e fauna davvero incantevole. Destinazione di viaggio tra estate e inverno, sta organizzando per la sua candidatura grandi eventi che mettono in luce le eccellenze del territorio.

Il percorso di Maratea tra le 10 finaliste
La candidatura di Maratea è stata promossa in giro per l’Italia con un mini tour di tre tappe. La prima è stata il 5 febbraio a Milano, la seconda invece il 19 febbraio all’Ara Pacis di Roma dove ha riscosso grandissimo successo. A promuoverne le bellezze da visitare, c’era il noto e bravissimo attore lucano Rocco Papaleo, con uno splendido discorso sulla lucanità e sulle possibilità che ha chi va fuori a cercare fortuna ma torna nella propria terra natia per valorizzarla ancora di più e perché legato alla sua bellezza, alle tradizioni e agli elementi storici e culturali. Boschi, grano, ampi campi, vigneti e botteghe artigiane ma anche tanta modernità, strutture balneari di altissimo livello, divertimento e ristoranti noti in tutta Italia per un’offerta turistica davvero competitiva.

Tutte le novità della città in vista del 2026
Il Sindaco di Maratea Daniele Stoppelli ha già annunciato tante novità per la città finalista tra le candidate di Capitale della Cultura Europea 2026, ancor di più in vista dell’ultima tappa di promozione del tour il 29 febbraio proprio a Potenza.
Trenta secoli di storia, offerta turistica come punto riferimento del Mediterraneo tra chiese, porti, innovazioni e grandi novità sulla scia di Matera 2019 che fu considerato un azzardo e che invece rappresentò una grande occasione per tutta l’Italia. Maratea infatti rispetta integralmente i principi green e di sostenibilità dell’Agenda 2030 Onu, con progetti che hanno riattivato e valorizzato anche i borghi storici vicini e più piccoli ma che godono di estrema bellezza, per una candidatura integrata a 360 gradi.