Il turismo di massa non arriva qui: gli angoli segreti delle città più amate d’Europa
Uncommon day trips è un’iniziativa lanciata da Intrepid Travel per promuovere gite responsabili all’interno di destinazioni schiacciate dal turismo di massa. Anche in città come Barcellona, Venezia e Parigi, infatti, è possibile trovare angoli silenziosi e zone di quiete assoluta per scoprire storie, tradizioni e chicche inedite.
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Il problema dell’overtourism è probabilmente la sfida più importante del panorama turistico odierno. Ecosistemi, città e centri d’interesse turistico stanno collassando sotto il peso del turismo di massa, e se da un lato c’è chi si ostina a frequentare solamente i posti più gettonati nei periodi di massima affluenza, c’è chi dall’altro adotta un approccio diverso.
Il punto, infatti, non è necessariamente cambiare destinazione, ma semplicemente itinerario, per scoprire le stesse città da un punto di vista più lento, tranquillo e inedito. Proprio questo concetto è alla base dell’iniziativa di Intrepid Travel chiamata uncommon day trips: escursioni che portano i viaggiatori in luoghi sconosciuti e senza folla nelle mete turistiche più battute.
Overoturism: una sfida da vincere

Quando si parla di overtourism, spesso si fa l’errore di considerarlo solamente dal punto di vista degli arrivi e delle presenze rispetto a determinati periodi dell’anno. L’overoturism però, non riguarda unicamente il numero di visitatori che affollano una destinazione, ma anche la distribuzione dei flussi turistici. Il problema, infatti, nasce non tanto quando un posto è molto visitato, ma quando i viaggiatori si ritrovano negli stessi luoghi nello stesso momento, mettendo in pericolo la sopravvivenza dell’ecosistema urbano e la sua vivibilità. Un caso che fa capire facilmente questo punto di vista è l’arrivo delle navi da crociera nelle città costiere: alcune parti delle città vengono prese d’assalto negli stessi orari, mentre al di fuori di quegli orari e in altre zone regna la quiete più assoluta.
Per contrastare il turismo di massa, quindi, non si deve disincentivare il pubblico dal visitare i luoghi di maggior attrazione turistica, ma piuttosto incentivare i viaggiatori a scoprire anche altro, uscendo dai circuiti più battuti, per portare i flussi su un territorio più vasto e alleggerendo automaticamente la pressione sui luoghi più congestionati. Proprio basandosi su questo obiettivo, Intrepid Travel ha lanciato l’iniziativa degli uncommon day trips, escursioni e gite giornaliere in città sovraffollate che però conducono i visitatori in itinerari fuori dal comune e in aree ancora poco conosciute.
Uncommon day trips

Queste uscite sono riservate a gruppi di massimo 12 persone, e sono attive solo in 3 città europee:
- Barcellona,
- Venezia,
- Parigi.
Non è una scelta casuale, essendo queste tra le destinazioni più inflazionate dall’overtourism. Grazie a questi itinerari però, è possibile conoscerle da punti di vista nuovi, ed esplorare quartieri poco noti nel corso di due o tre ore solamente: a Barcellona si visita un orto urbano comunitario, un mercato rionale e il quartiere di El Clot; a Venezia si esplora il mercato della Pescheria di Rialto e si partecipa ad una degustazione di cioccolato; a Parigi si passa da un mercato di quartiere ai parchi attorno alla Torre Eiffel, visitando diversi punti di osservazione che esulano da quelli più iconici.
Florencia Allo Moreno, direttrice generale regionale per l’Europa occidentale di Intrepid Travel ha spiegato che hanno ideato uncommon day trips per:
sostenere un turismo responsabile che faccia sì che le esigenze di residenti e viaggiatori procedano in armonia, e non separatamente. Per noi questo significa concentrarci sul modo in cui viaggiamo: piccoli gruppi, esperienze guidate da persone del posto e sostegno alle comunità locali.