La tradizione del bicerin di Torino: qui il caffè si beve così
La tradizione del bicerin di Torino affonda le sue radici nella storia stessa della città, e racconta tantissimo del capoluogo piemontese! Qui il caffè si beve in un modo solo, almeno quello tradizionale, e non si può venire a Torino e non assaggiare un buon bicerin! Ecco in cosa consiste.

Ogni luogo ha la propria cultura enogastronomica, la propria tradizione popolare e le proprie ricette tipiche. Se siamo fortunati, alcune arrivano fino a noi e ci permettono non solo di imparare tantissimo sulla storia di quel luogo, ma anche di comprendere più a fondo come un determinato posto è quello che è.
Se tutto questo poi passa per un piatto o una cosa da bere, il gusto è sicuramente accentuato! Le città italiane sono caratterizzate dalla loro cucina, e se a Roma si trova la carbonara, a Napoli la pizza e a Bologna i tortellini, a Torino non si può fare a meno di provare un bicerin!
Dietro la storia di questo caffè nel bicchiere c’è un’altra bevanda famosissima in Piemonte: il “‘n poc ‘d tut”, a sua volta evoluzione della bavaresia, una bevanda a base di caffè, cioccolato, latte e sciroppo. Scopriamo insieme la storia del bicerin torinese e, soprattutto, quali sono i bar dove si può gustare il bicerin autentico, quello fatto come si faceva una volta.
La tradizione del bicerin a Torino

Come già accennato, il bicerin è una bevanda a base di caffè, cioccolato e panna, e che prende il nome dal bicchierino in cui è contenuta, che in torinese si dice proprio bicerin! Il bicerin è un piccolo calice di vetro, che viene servito su un piattino proprio come fosse una tazzina, ma che in realtà è parecchio più grande. Questa bevanda secolare (ha più di 250 anni) è oggi un vero e proprio simbolo della città di Torino e unisce al caffè un’altro simbolo del capoluogo torinese: il cioccolato!
Ad inventare il bicerin è stato un caffè storico torinese, che oggi si chiama proprio come la sua bevanda più amata: Caffè Al Bicerin! Questo caffè si trova di fronte al Santuario della Consolata, ed era proprio per attirare i fedeli dopo la messa che il suo proprietario, Giuseppe Dentis, scelse questo posto per la sua attività.
Era il 1763 quando Dentis inventò la bevanda che tutt’ora fa la fortuna della famiglia e della bottega, e va detto che ci ha proprio visto lungo! Ha anche giocato d’astuzia però, in quanto il cioccolato non era considerato cibo in passato, e Dentis poteva vendere tranquillamente i suoi bicerin anche durante il periodo di digiuno della Quaresima!
Dove assaggiare il bicerin a Torino

Per assaggiare il bicerin autentico di Torino bisogna recarsi, ovviamente, al Caffè Al Bicerin, e immergersi nella sua magica atmosfera senza tempo! Questo però non è l’unico posto dove gustare il bicerin torinese nella sua ricetta originale, e se mentre si visita la città viene voglia di un bel bicchierino di caffè e cioccolato, lo si può trovare anche:
- al Caffè storico Baratti & Milano, in piazza Castello, 27;
- al Caffè Fiorio, in via Po, 8/C;
- al Caffè Platti, in Corso Vittorio Emanuele II, 72;
- al Caffè San Carlo, in Piazza San Carlo, 156;
- al Caffè Torino, in Piazza San Carlo, 204;
- alla Farmacia del Cambio, in Piazza Carignano, 2;
- nella bottega Guido Gobino, in via Lagrange, 1;
- da Pepino, in Piazza Carignano, 8;
- da Pfatisch, in via Paolo Sacchi, 42;
- alla gelateria Mara dei Boschi, in Piazza Carlo Emanuele II, 21.
Questi sono i caffè storici e le attività dove trovare i migliori bicerin di Torino, e a dirlo è il Gambero Rosso! Visto che poi in questa città i rovesci non mancano, sorseggiare un buon bicerin è una delle cose migliori da fare a Torino quando piove! Torino è una città dai mille segreti e dalle tantissime leggende, ed è perfetta per un weekend lungo e per una fuga romantica, e una volta qui, che fai non te lo prendi un bicerin?!
La tradizione del bicerin di Torino: foto e immagini
