Le Bandiere Blu 2026 premiano alcune regioni e ne penalizzano altre

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I nuovi riconoscimenti delle Bandiere Blu 2026 strizzano l’occhio alla Puglia e alla Liguria con la Calabria che recupera posizioni e supera la Campania, registrando in totale 14 ingressi e 3 addii. 

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Il mare italiano è un’eccellenza turistica che attira ogni anno milioni di visitatori per le sue lunghe spiagge bianche e l’acqua cristallina. Dalle sfumature di verde smeraldo a quelle azzurre più chiare, c’è davvero l’imbarazzo delle scelta con fondali morbidi a quelli rocciosi, per un colpo d’occhio unico e tanto relax.

A decidere quali sono le più belle insieme agli approdi turistici e ai comuni sul mare, ci pensano i riconoscimenti assegnati dalla ong Foundation for Environmental Education consegnando le super conosciute Bandiere Blu 2026. Per questa edizione sono previsti 14 ingressi e 3 addii, con numerose gerarchi che cambiano tra le varie regioni del bel Paese.

Tutte le assegnazioni delle Bandiere Blu 2026

Le Bandiere Blu sono un punto di riferimento per le eccellenze italiane che riguardano il mare più bello e le spiagge maggiormente incontaminate, seguendo ben 32 criteri di assegnazione aggiornati e modificati anno per anno e valutando specifiche porzioni e non tutto il litorale di riferimento.

Per l’edizione 2026 sono state prese in considerazione 257 località sul mare e 87 approdi turistici, per ben 525 spiagge in totale, in aumento rispetto allo scorso anno. Un risultato importante che sottolinea l’attenzione che si ha nel preservare le bellezza di ogni territorio, sia come vanto dell’Italia sia per attrarre sempre nuovi turisti e visitatori.

Le 14 new entry

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Le spiagge che fanno maggiormente parlare di sé sono le new entry, sparse bene per tutta l’Italia con le sue meraviglie. Tra i luoghi insigniti con l’importante riconoscimento ritroviamo numerose rappresentanti della Calabria come Amendolara e Montegiordano in provincia di Cosenza tra sabbia dorata e acqua cristallina, insieme a Locri un’area della città metropolitana di Reggio Calabria.

Ancora Falerna località turistica molto nota fino a spostarsi in Puglia con Morciano di Leuca e Tricase, tutte e due in provincia di Lecce.

Presente anche la Sicilia con l’approdo turistico di Messina e la splendida spiaggia di Lipari di Sicilia situata nella provincia. Anche Rimini, situata in Emilia Romagna, riesce a conquistare la bandiera blu mentre in Liguria a dominare sono Andora e Taggia.

I Comuni non riconfermati sono invece San Felice Circeo (Lazio), Patù (Puglia), Castrignano del Capo (Puglia).

I cambiamenti regione per regione

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Come criteri di valutazione non vi è solo la qualità del polo turistico, del mare, dei servizi e della spiaggia ma anche la presenza di aree pedonali nelle vicinanze, la cura del verde pubblico, i servizi sanitari, piste pedonali e ciclabili e anche l’accesso al mare facile, senza limitazione di nessun tipo.

Tra Campania, Puglia e Calabria in particolar modo, il sud resta grande protagonista anche se registra una crescita sempre più lenta. L’obiettivo è infatti essere sempre più competitivi in tutta Italia, aumentando le bandiere blu anche nei luoghi con un maggiore potenziale come la Sicilia e la Sardegna.

Tutte le assegnazioni delle Bandiere Blu 2026: immagini e foto