L’incredibile storia del Ponte dei Sospiri di Venezia

Autore:
Raffaele Di Ciano
  • Laurea in Belle Arti
Tempo di lettura: 5 minuti

Si tratta di uno dei luoghi più iconici della città ma in quanti possono dire di conoscere la vera storia del Ponte dei Sospiri di Venezia? Conosciuto ovunque nel mondo per essere uno dei luoghi più romantici della città, il Ponte dei Sospiri cela in realtà una storia che è tutto fuorchè romantica. Ecco da cosa proviene il suo nome.

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Ponte, Dei
Photo by cedlambert – Pixabay

Quando si parla di Venezia, si nominano i suoi canali, il suo carnevale iconico, Piazza San Marco e il Ponte dei Sospiri. Generalmente, questo è il ponte cittadino più conosciuto, e sotto la sua arcata ogni giorno passano innumerevoli gondole con coppie di innamorati a bordo. Si tratta di un luogo affascinante e ammantato da un velo di mistero e romanticismo che lo hanno reso famoso in tutto il mondo. Solitamente associato proprio a storie romantiche, il Ponte dei Sospiri non deve però il suo nome ad una storia d’amore.

Sono in pochi a conoscere la vera storia di questo ponte, e quei sospiri che ne hanno ispirato il nome poco hanno a che fare con ideali romantici e pene d’amore. Ecco la vera storia che si cela dietro il Ponte dei Sospiri, e qualche curiosità che in pochi conoscono su uno dei luoghi più iconici della bella Venezia.

La vera storia del Ponte dei Sospiri

Ponte, Dei
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Pietra bianca d’Istria, eleganza barocca e una forma ormai diventata iconica. Questi gli elementi che caratterizzano principalmente il Ponte dei Sospiri, uno dei luoghi più famosi di tutta Venezia. Questo ponte, situato nei pressi di Piazza San Marco, scavalca il rio di Palazzo collegando il Palazzo Ducale alle Prigioni Nuove. La sua realizzazione risale al XVII secolo e a progettarlo fu l’architetto Antonio Contin, nipote di Antonio da Ponte, il costruttore del famoso ponte di Rialto, altro simbolo della città di Venezia. Proprio nelle sue origini si nasconde il suo appellativo.

Infatti, il ponte serviva da passaggio per i prigionieri che, dalle Prigioni Nuove, lo attraversavano per arrivare al giudizio davanti agli Inquisitori di Stato. Ai tempi della Serenissima, come racconta la leggenda, i prigionieri sospiravano alla prospettiva di non poter attraversare di nuovo il ponte, e temendo di andare incontro a morte certa.

Nulla a che vedere, quindi, con l’immagine romantica a cui il Ponte dei Sospiri è associato oggi. Questo appellativo risale alla fine del Settecento, ma nel corso della storia ha lentamente mutato il suo significato, fino ad arrivare a quello noto al giorno d’oggi.

Il ponte degli innamorati

Ponte, Dei
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Oggi infatti, una nuova leggenda legata al Ponte dei Sospiri, vuole che chi si bacia al di sotto della sua meravigliosa arcata, nel momento esatto in cui suonano le campane di San Marco, è destinato a vivere un amore eterno. Un’immagine sicuramente più lieta e in linea con l’atmosfera romantica della città di Venezia, notoriamente una delle città più romantiche d’Italia e del mondo. Quando si viene a visitare Venezia non si può fare a meno di fare un salto al Ponte dei Sospiri, che si può vivere in diversi modi:

  • passando sotto la sua arcata con un giro in gondola;
  • ammirandolo dal Ponte della Paglia per fare scatti memorabili;
  • visitarlo al suo interno con il biglietto per Palazzo Ducale.

Venezia è una delle città di cui l’Italia va più fiera in assoluto. Il suo charme e la sua atmosfera romantica e senza tempo nascondono luoghi misteriosi e storie di fantasmi e maledizioni. Ne è un esempio il famoso palazzo maledetto di Ca Dario. Insomma, questa città apparentemente fatta solo d’amore cela un’infinità di retroscena affascinanti e inquietanti allo stesso tempo, tutti da scoprire, proprio come la vera storia del Ponte dei Sospiri.

La vera storia del Ponte dei Sospiri di Venezia: foto e immagini