Nasce in Italia la prima Rete delle Città Medioevali: 28 comuni in 10 regioni con banchetti d’epoca e tantissimi eventi
Al via in Italia la prima Rete delle Città Medioevali, un sodalizio che coinvolge ben 28 comuni in 10 regioni con banchetti d’epoca e tantissimi eventi per rivivere l’atmosfera del passato in splendide location.
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L‘Italia è una splendida terra che cela costantemente nuovi tesori e luoghi da scoprire valorizzandoli sempre di più. Per questa primavera è nato un nuovo sodalizio che sta facendo già parlare di sé con grandi eventi inediti in location splendide. Si tratta della Rete delle Città Medioevali, la prima nel Bel Paese e che include ben 28 bellissimi comuni in 10 regioni tra castelli, parate, appuntamenti a tema, banchetti d’epoca e grandissime sorprese al via da aprile fino al prossimo ottobre 2024.
Al via la Rete delle Città Medioevali tra eventi e grandi sorprese
Il progetto delle Città Medioevali d’Italia è nato in sinergia con Enit, partirà ad aprile fino ad ottobre 2024 ed è volto a valorizzare i borghi più belli che conservano ben intatta l’influenza medioevale con le loro bellezze storiche. Tra castelli e grandi eventi organizzati, l’idea è creare un percorso ad hoc, perfetto non solo per i visitatori e i turisti ma anche per i cittadini, per vivere così a pieno la propria terra e le unicità italiane. Tra arte, cultura enogastronomica e grandi tradizioni infatti, ogni luogo nasconde profonde peculiarità, punto fondamentale per numerosi appuntamenti e rievocazioni.

Gli appuntamenti del fitto programma da aprile a ottobre
Gli appuntamenti dei prossimi mesi vedono come punto focale la città di Viterbo e le sue bellezze, comune capofila della Rete. Qui l’Ente Nazionale del Turismo ne promuoverà non solo i luoghi più belli ma anche un interessante workshop sul turismo delle tradizioni e sull’importanza della comunicazione nel comparto viaggi. Si accenderanno i riflettori sulle grandi unicità dell’entroterra delle regioni più tipiche, sui castelli e sulle rievocazioni medioevali con banchetti d’epoca, parete e incontri internazionali che convoglieranno anche turisti dall’estero. Non a caso dal 22 marzo Viterbo ha promosso in contemporanea il Festival dei Luoghi Medioevali, per dare il via proprio alla rete delle città presso Palazzo dei Priori.

La lista dei comuni partecipanti
Le città che fanno parte dell’esclusiva rete sono: Viterbo capofila, Pistoia, Prato, Fucecchio, Calenzano, Volterra, Incisa Scapaccino, Ariano Irpino. Fermo, Monteriggioni, Serravalle Pistoiese, San Gimignano, Sutri, Civita di Bagnoregio. Cairo Montenotte, Anagni, Boville Ernica, Stroncone, Vitorchiano, Tarquinia, Mandas. San Gemini, Narni, Bevagna, Perugia, Santa Fiora, Scurcola Marsicana e Pandino. Ognuna accoglierà grandi eventi e rievocazioni, per far sì che vi sia un turismo vivo tutto l’anno nei luoghi più belli come Fucecchio, gioiello del Valdarno inferiore tra i bellissimi borghi toscani della rete, che vanta numerosi itinerari nel verde, la via Francigena e l’immancabile Castello, imperdibile destinazione tra storia e relax. Insomma, l’occasione perfetta per scoprire numerosi luoghi splendidi dell’Italia meno colpiti dal fenomeno dell’overtourism ma vere unicità di storia e bellezza incontaminata, ideali sia per un weekend con amici tra enogastronomia e divertimenti che per un soggiorno rilassante in famiglia.