Roma sotterranea: le 3 perle ancora nascoste

Roma nota al mondo intero sia per essere la capitale dell’Italia che per il suo immenso patrimonio artistico e culturale, conserva al suo interno un tesoro che tiene ben nascosto nelle profondità della sua superficie. In questo articolo, andremo alla scoperta della Roma sotterranea.

Roma,
Autore: Midicloriano / PixabayQ

Roma sotterranea, nasconde dei tesori, che fanno da controprova a tutte le bellezze storico-culturali che si ergono sulla superficie. Questa seconda faccia della città, è purtroppo molto sconosciuta non solo ai milioni di turisti che la visitano ogni anno, ma anche agli abitanti della città stessa.

Ci sono moltissime cose che le nostre città nascondono, che non vengono raccontate nemmeno dalle guide turistiche. Roma è rappresentata come un libro il che significa che quello che noi ammiriamo in superficie non è altro che la punta dell’Iceberg.

Alla scoperta della Roma sotterranea

Come già accennato, anche Roma nasconde una parte sotterranea che rimane ancora oggi molto sconosciuta. Fondata il 21 aprile del 753 a.C. da Romolo e durante i suoi tre millenni di storia, Roma è stata la prima metropoli dell’Occidente restando il cuore pulsante di una delle più importanti civiltà antiche che influenzò l’avvenire della città nei secoli successivi.

Tra i luoghi sotterranei meno noti troviamo:

Catacombe

Catacombe
Fonte: Canva

Le catacombe, furono fondate come fonte di protezione per gli abitanti della città dalle malattie. Infatti all’epoca, i corpi delle persone defunte, venivano seppelliti al di fuori delle mura della città in quanto i vivi e i morti non potevano assolutamente vivere insieme.

Questo rimane il motivo principale per cui le catacombe ovvero i cimiteri sotterranei, restano ancora oggi al di fuori del centro cittadino. I romani, per sfruttare nel miglior modo possibile gli spazi che avevano a disposizione, invece di estendere quella che è la struttura dei cimiteri in orizzontale, decisero di estenderla iniziando a scavare nella terra.

Stadio di Domiziano

Stadio Domiziano
Fonte: Canva

Se si prende tra le mani una cartina di Roma e si punta il dito su Piazza Navona, si noterà che la disposizione della piazza è davvero molto strana. La sua perseveranza di lunghezza fa si che sia così diversa dalle altre piazze perché anche in questo caso specifico, tutto quello che è nascosto nel sottosuolo della capitale ancora oggi influenza quello che si trova in superficie.

Lo Stadio di Domiziano, era un enorme stadio che aveva sede dove oggi si trova Piazza Navona. Durante il medioevo, moltissimi edifici romani, venivano utilizzati come centro per il raccoglimento dei materiali da costruzione. La struttura dello Stadio di Domiziano, iniziò con il passare degli anni ad essere lentamente saccheggiata e in contemporanea a ciò, sopra le sue fondamenta vennero realizzati dei nuovi edifici.

L’ipogeo del Colosseo

Roma sotteranea
Fonte: Canva

Quando si fa visita alla città di Roma, si esplora come primo luogo il Colosseo. Non tutti ne sono a conoscenza, ma è proprio sotto l’arena centrale che si poteva trova l’ipogeo ovvero una sorta di labirinto intricato di corridoi.

Questi corridoi, erano solitamente fiancheggiati da degli ascensori (ovvero delle gabbie che si potevano sollevare), il cui ruolo principale era quello di: sollevare gli animali, scenari dipinti, finti elementi naturali e finti alberi in modo che quest’ultimi potessero venire utilizzati per ricreare atmosfere scenari esotici come ad esempio quelli africani ma nel centro di Roma.

Roma sotterranea: foto e immagini