Sono ancora lontane dal turismo di massa, ma sempre più viaggiatori le stanno scegliendo
Tra hotel più convenienti, mete emergenti e destinazioni ancora lontane dal turismo di massa, l’autunno si conferma una delle stagioni più interessanti per partire senza svuotare il portafoglio.
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L’idea che settembre, ottobre e novembre siano mesi di passaggio appartiene ormai al passato. Secondo i dati diffusi da Expedia e basati sulle ricerche effettuate dagli utenti britannici tra aprile e luglio 2026 per viaggi programmati tra settembre e novembre, l’autunno sta diventando una delle stagioni più dinamiche per il turismo internazionale.
A rendere il periodo ancora più interessante è soprattutto il calo delle tariffe alberghiere in molte destinazioni europee. Se nel Regno Unito alcune città registrano addirittura aumenti dei prezzi, nel resto del continente gli hotel costano in media il 7% in meno rispetto all’estate. Località come Albufeira e Faro, nell’Algarve portoghese, insieme alle isole greche di Mykonos e Kos, arrivano a registrare riduzioni fino al 30%. Secondo Melanie Fish, portavoce di Expedia, novembre rappresenta il mese più conveniente, con soggiorni internazionali mediamente più economici del 10% rispetto all’alta stagione.
Le tre destinazioni più ambite per l’autunno 2026

Il primo posto spetta al Lussemburgo, la vera sorpresa dell’anno. Le ricerche sono aumentate del 470%, un dato che racconta un cambiamento preciso nelle abitudini dei viaggiatori. Il piccolo Stato europeo attira sempre più persone grazie alle sue dimensioni contenute, alla facilità degli spostamenti e a un’offerta che combina architettura, natura e patrimonio culturale. La capitale, dichiarata patrimonio mondiale dell’UNESCO, permette di organizzare un fine settimana intenso senza dover affrontare le folle delle grandi capitali europee.
Al secondo posto si trova Curaçao, che registra una crescita del 210%. L’isola caraibica, appartenente al Regno dei Paesi Bassi, continua a distinguersi per il suo mix di spiagge tropicali e costi spesso più contenuti rispetto ad altre destinazioni dei Caraibi. L’aumento dell’interesse dimostra come molti viaggiatori stiano cercando alternative meno inflazionate rispetto alle mete balneari più tradizionali per trascorrere una vacanza autunnale al caldo.
La terza posizione è occupata da Strasburgo, con un incremento del 170%. La città francese, sede del Parlamento europeo, rappresenta una delle destinazioni più apprezzate per i viaggi autunnali grazie al suo centro storico, ai quartieri attraversati dai canali e alla vicinanza con la Germania. L’autunno, inoltre, offre temperature ancora gradevoli e un’atmosfera più rilassata rispetto ai mesi estivi.
Dalle Alpi ai Balcani: le altre mete da tenere d’occhio

I dati di Expedia evidenziano un’altra tendenza interessante: i viaggiatori stanno progressivamente abbandonando le destinazioni più turistiche per orientarsi verso località meno conosciute, ma capaci di offrire esperienze autentiche e prezzi più accessibili.
A confermarlo è la presenza, nella seconda parte della classifica, di destinazioni molto diverse tra loro, distribuite tra Europa, Asia e Caraibi. Ecco le posizioni dalla quarta alla decima e i motivi per cui sono sempre più gettonate tra i viaggiatori:
- Annecy, Francia (+165%): conosciuta come la Venezia delle Alpi, conquista i visitatori grazie al suo lago e al centro storico caratterizzato da vicoli e canali.
- San Juan, Porto Rico (+160%): la capitale portoricana continua a crescere grazie al perfetto equilibrio tra spiagge, architettura coloniale e vita culturale.
- Pechino, Cina (+150%): il ritorno dei grandi flussi internazionali sta riportando al centro dell’attenzione una delle metropoli più importanti del mondo.
- Cortina d’Ampezzo, Italia (+115%): non è più soltanto una destinazione invernale. Ora i viaggiatori scelgono la località dolomitica per escursioni, gastronomia e il foliage autunnale.
- Saranda, Albania (+110%): la cittadina affacciata sul Mar Ionio si conferma una delle destinazioni emergenti dei Balcani grazie ai costi contenuti e alle sue spiagge.
- Budva, Montenegro (+85%): il fascino del centro storico e la presenza di strutture ricettive ancora convenienti continuano ad alimentarne la crescita.
- Lubiana, Slovenia (+80%): la capitale slovena chiude la classifica e dimostra come le città di medie dimensioni stiano diventando sempre più attraenti per chi cerca un turismo lento e sostenibile.