Una delle spiagge più pericolose al mondo non esiste più: scompare un simbolo d’Islanda

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La spiaggia nera di Reynisfjara, nota per essere una delle spiagge più pericolose al mondo non esiste più. Ecco cosa ha causato la scomparsa di questo angolo di paradiso.

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Photo by: Alex Cooper Photography/Shutterstock.com

Reynisfjara la spiaggia nera più famosa dell’Islanda e conosciuta per essere stata la location della settima stagione del “Trono di Spade” non esiste più, o almeno non per come lo è stata fino ad ora.

Una delle mete turistiche più amate da tutti coloro che visitano l’isola è stata vittima di una violenta erosione costiera mai vista fin ora. Ecco qui di seguito tutte le informazioni.

L’evento che ha stravolto la spiaggia di Reynisfjara

Spiaggia nera
Photo by: Creative stock photo/Shutterstock.com

Conosciuta per essere una delle spiagge più pericolose del pianeta, la spiaggia islandese di Reynisfjara  è stata cancellata per sempre. A causare la sua scomparsa sono state una serie di violente tempeste che hanno rimosso lo strato più superficiale della sabbia vulcanica, lasciando solo un sottilissimo strato di terreno roccioso.

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Quello che è successo a Reynisfjara è il risultato di una combinazione di eventi climatici che accadono molto raramente: se solitamente i venti e le correnti provenienti da sud – ovest portano nuovi depositi di sabbia, questa volta la presenza dei forti venti orientali hanno trascinato tutta la sabbia verso ovest.

A peggiorare la situazione è stata la presenza del promontorio di Reynisfjara che ha impedito che della nuova sabbia sostituisse quella andata persa.

Per via di queste tempeste, il livello della sabbia si è abbassato drasticamente e questo rappresenta non solo un problema estetico che influisce negativamente sull’affluenza turistica, ma anche un grandissimo cambiamento della struttura del terreno che ha reso questa parte d’Islanda estremamente instabile.

L’assenza del naturale strato protettivo della sabbia, permette alle onde di infrangersi con maggiore violenza e questo porta ad una accelerazione dei crolli che rendono il paesaggio nettamente diverso da come lo conoscevamo fino ad oggi.

Cambiamento nelle modalità di visita alla spiaggia

grotta di Hálsanefshellir
Photo by: Eric Cirone/Shutterstock.com

La spiaggia nera di  Reynisfjara rappresentava una delle principali attrazioni turistiche dell’Islanda e oggi, per via degli eventi climatici che l’hanno quasi rasa al suolo, le modalità di visita alla spiaggia devono essere assolutamente riviste per ragioni di sicurezza.

Uno dei principali fattori di rischio sono i crolli, infatti ad oggi le autorità della zona, sconsigliano vivamente l’avvicinamento alla grotta di Hálsanefshellir che è quasi completamente sommersa dai detriti.

Un altro fattore che non può assolutamente essere sottovalutato è la scomparsa della naturale pendenza della spiaggia che ha reso le onde anomale (sneakers waves), ancora più forti in quanto l’acqua, per via dell’assenza della sabbia, impatta su una superficie piana.

Nonostante i forti cambiamenti climatici abbiano nettamente cambiato la morfologia di questo angolo di terra, la bellezza che contraddistingue questo territorio resta comunque indiscutibile, anche se bisognerà adottare un nuovo modo per esplorarla.

Se ad oggi il contatto diretto con la spiaggia sia sconsigliato perché considerato troppo pericoloso, i sentieri che risalgono il promontorio di Reynisfjara permettono comunque di godere di una vista mozzafiato sul paesaggio circostante.

Spiaggia nera di Reynisfjara: foto e immagini