El Quseir Egitto


Vacanze a El Quseir Mar Rosso. Diario di viaggio, impressioni, considerazioni personali e consigli utili.

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El Quseir vacanze consigli

A volte serve anche un breve viaggio per rigenerarsi un pò e staccare dal solito tran tran.

La scelta questa volta è caduta su El Quseir, località sulla costa africana dell’Egitto tra Hurgada e Marsa Alam, visto che ormai la conosciutissima Sharm El Sheik è diventata un pò come Rimini.

El Quseir è un paesino rimasto come la Sharm degli inizi a parte i negozianti che hanno ben imparato e chiamarti in tutte le lingue per vendere le loro merci.

La partenza è da Bologna con Air Memphis (compagnia egiziana) il giorno 13 aprile alle ore 13.15 e dopo 3 ore e 45 minuti di volo siamo ad Hurgada (che bello ci sono 29 gradi!!!), poi il pullman ci porta al nostro villaggio prenotato con “I viaggi del Turchese”: il Flamenco Beach Resort.

Dopo circa 1 ora e 30 minuti arriviamo e dopo aver scaricato i bagagli si va a cena: come prima impressione direi veramente buona.

Ora in camera a disfare le valigie e poi a nanna…domani il sole e il mare ci aspettano.

spiaggia villaggio

El Quseir escursioni

14 aprile: inizia la nostra vacanza di mare e relax.

Colazione e subito in spiaggia a goderci finalmente un bellissimo sole.

Il villaggio è veramente bello e tranquillo quindi per chi non cerca il caos, come noi, è l’ideale.

La barriera corallina è proprio li quindi non ci resta che andare ad esplorarla.

L’accesso al mare è consentito attraverso un lungo pontile che ti porta direttamente ai margini della barriera.

Maschera, pinne e sottomuta (l’acqua ancora un pò freddina, almeno per me) e subito ad esplorare questo giardino sommerso.

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Verso le 10 vado a sentire la riunione del tour operator per vedere quale escursione conviene fare.

Optiamo, senza ombra di dubbio, per l’escursione all’isola di Utopia, intera giornata.

Ci sono altre escursioni interessanti ma in questa vacanza la parola d’ordine è relax.

Onestamente ci siamo informati per bene sullo stato di sicurezza di queste zone e posso dirvi (letto dal sito della Farnesina) che Marsa Alam, Luxor, Assuan e Sharm El Sheik non destano preoccupazioni mentre sono assolutamente da evitare Il Cairo, Suez, Alessandria d’Egitto, Port Said, Ismailia e le città del delta del fiume Nilo.

Vi consiglio di fare escursioni solo con agenzie accertate. (in questi casi pagare qualcosina in più fa bene).

isola di Utopia

Il nostro pacchetto prevede trattamento in mezza pensione con bevande ma comunque volendo si può acquistare un pacchetto di 6 Pasti al costo di 42 euro.

Nel villaggio l’animazione è discreta (per fortuna…): non ti tormentano con le solite attività.

15/4 aprile: abbiamo trascorso un’intera giornata in spiaggia tra sole, mare e giochi…che fatica!!!

16 aprile: Oggi si va all’Isola di Utopia tutto il giorno al costo di 34 euro con pranzo e bevande incluse.

Utopia è un atollo corallino situata al largo di Safaga.

Partenza con il pullman dal villaggio alle 8.30, costeggiando spiagge deserte da un lato e deserto dall’altro, arrivo a Safaga e imbarco presso l’Hotel Intercontinental.

Il mare ha dei colori incredibili dall’azzurro chiaro al blu intenso passando per mille sfumature di turchese.

L’escursione prevede due tappe per fare snorkeling e vedere i pesci multicolore del Mar Rosso.

I pesci qui non hanno paura della presenza umana quindi si avvicinano molto, vediamo pesci angelo, pesci farfalla pesci uccello, pesci unicorno e tanti altri di cui non ricordo il nome.

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Si pranza a bordo e poi ci si dirige verso Utopia, un lembo di saabbia bianca e niente più.

La sosta è di circa un paio d’ore: il sole è ancora più cocente …ce la faremo a stare sotto il sole?

Ma sicuramente e poi c’sempre il mare a salvarci.

Si rientra e verso le 18.00 siamo al villaggio.

Nel tragitto, visto che qui le giornate sono più corte riesco a fare qualche foto del sole che tramonta dietro i monti del deserto.

Le serate qui non sono sicuramente mondane…dopo cena di solito si fa un piccola sosta al bar Ali Babà dove ogni sera c’è uno spettacolo.

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17 aprile: solito sole e mare e poi verso le 16.30 col il pulmino del villaggio si va al El Quseir.

Arriviamo al paese e mi sembra di essere a Sharm vent’anni fa!

Gli uomini vestono ancora con i castani e le donne con i vestiti neri e il velo.

I negozianti non perdono l’occasione per chiamarti e fermarti per proporre le loro mercanzie…sono veramente sfibranti…noi non dobbiamo comperare niente di particolare visto che l’Egitto lo abbiamo già visitato e le cose più caratteristiche fanno già bella mostra nella bacheca dei souvenir.

Facciamo solo qualche piccolo acquisto e verso le18.45 rientriamo sempre con il pulmino del Villaggio.

Impressioni sul paese?

Anche se sta iniziando a svilupparsi direi che è ancora bruttino e sporco.

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18 aprile: altra giornata si sole , oggi purtroppo niente mare, c’e troppo vento e sul pontile sventola bandiera rossa…non si può entrare in mare.

19 aprile: Ultimo giorno e per fortuna il vento non è così forte quindi si possono vedere ancora una volta i nostri bei pesciolini oltre che alla bellissima flora.

20 aprile: Si rientra e devo dire veramente: rientro tragico: volo spostato di 3 ore anziché alle 9.30 si parte alle 12.30, ok sveglia e colazione 8.45 bus per Hurgada, arriviamo in aeroporto assieme a migliaia di altre persone e scopriamo che il volo ha un’ulteriore ora e trenta di ritardo…si parte alle 14.00 abbondanti e cosa veramente pazzesca: fanno carburante con noi a bordo…mai vista una cosa simile…va beh!.

Speriamo bene! Il volo tra l’altro fa scalo a Milano e quindi per noi che scendiamo a Bologna è ancora più lungo,…concludendo.

Un volo che avrebbe dovuto durare 3 ore e 45 minuti è durato 6 ore e 15…non male vero?

Arriviamo a Bologna alle 20.30, paghiamo il parcheggio e si ritorna a casa.

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Tirando le somme devo dire che la vacanza è andata benissimo, tranquilla, rilassante, calda, villaggio a mio avviso molto buono sia per rapporto qualità-prezzo che per tutto il resto dalla pulizia alla cucina al personale e poi il mare…una favola!!

Unico neo è stato il volo di ritorno ma ho già fatto una segnalazione tramite l’agenzia di viaggio.

Il mar Rosso è sempre una garanzia per il clima per il mare per la vicinanza all’Italia e cosa da non sottovalutare per i costi.

Dimenticavo: l’euro è accettato ovunque, se dovete cambiare in lire egiziane (pounds) fatelo solo per l’importo strettamente necessario. Ciao Egitto!

El Quseir immagini e foto

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