Toro di Milano: il significato di una leggenda centenaria

Come ogni città che si rispetti anche Milano, capoluogo lombardo e città  simbolo della moda, ha il suo rito scaramantico. Non solo i cittadini, ma anche i turisti, quando sentono la parola “Toro” fanno subito collegamento a quello collato nella Galleria Vittorio Emanuele anche se di recente ne è stato posizionato un altro nonostante il suo significato non è poi così noto.

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People Inside Galleria Vittorio Emanuele II Shopping Mall In Italy
Autore: Tuur Tisseghem / Pexels

Il Toro di Milano, fa parte di un rito scaramantico appartenente alla città. La Galleria fu aperta nel 1867 anche se venne completata solo nel 1878.  Grazie al suo ambiente molto elegante e sfarzoso ricco di ristoranti e negozi di alta moda è conosciuta come il “salotto dei milanesi”.

Nella volta centrale, sono raffigurati – attraverso un mosaico – i continenti di Asia, Africa, America e Europa. Nell’ottagono centrale, oggi simbolo delle più importanti installazioni, è situato il simbolo dei Savoia rappresentato da una croce bianca su uno sfondo rosso e l’ormai noto toro.

Il toro di Milano e il rito scaramantico dei milanesi

Stemma Savoia Milano
Fonte: Canva

Il toro di Milano è posizionato al centro della Galleria Vittorio Emanuele che rappresenta il principale passaggio pedonale tra il Duomo e il Teatro alla Scala. Caratteristica principale di una delle gallerie più famose del nostro Paese, sono i colori e i richiami sia altre città italiane che ad altre culture.

Tra le città maggiormente rappresentate troviamo Torino città “rivale” per il simbolico toro e prima capitale italiana. La principale tradizione narra che poggiare il piede sopra i “gioielli” del toro sia sinonimo di fortuna, forza e vigore.

Si tratta di un rito prettamente scaramantico in cui con il piede destro bisogna compiere ben 3 giri ad occhi chiusi. Nel corso degli anni, le dicerie, riguardanti questo rito sono state davvero tantissime e andavano dal buon auspicio per l’anno nuovo alla fertilità per le donne.

Nonostante le origini  di questa usanza siano antichissime, sembrerebbe iniziato tutto come uno scherzo verso la città rivale ovvero Torino. Ad oggi il Comune di Milano, è costretto – in maniera periodica – a restaurare il mosaico usurato ogni giorno, dai tantissimi talloni che attraversano la galleria.

Il secondo toro della città  si trova a San Babila

San Babila
Fonte: Canva

Quando si fa visita alla città di Milano – soprattutto quando si hanno poche ore a disposizione – è possibile fare visita al secondo toro del capoluogo situato a San Babila tra i civici 18 e 22 di Corso Matteotti ed è completamente realizzato di bronzo.

In questo caso specifico, il toro, oltre ad essere un simbolo risalente alla città di Torino è anche un omaggio alla Toro Assicurazioni attuale proprietaria della galleria.

Mentre in via Torino , molto recentemente è stata installata una statua che misura ben oltre 3 metri di altezza rappresentante un toro capovolto  che poggia sulla mappa di Milano.

L’opera, nasce da una riflessione molto profonda dell’artista Christian Balzano sui riguardi dell’essere umano e racchiude diversi significati tra cui la forza, lo slancio per affrontare le diverse difficoltà della vita e il saper cogliere il momento giusto o meglio “prendere il toro per le corna”.

Toro di Milano: foto e immagini