Altro che solite mete: la Pasquetta più bella si vive in Emilia Romagna
Pic-Nic di Pasquetta in Emilia Romagna? No problem! Tutte le tappe per una giornata tra relax, natura, arte e scorpacciate nell’entroterra più IGP dello stivale. Una ghiotta occasione per un’escursione zaino in spalla tra le bellezze e i sapori emiliani.
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Emilia IGP a Pasqua

Il turismo nostrano è la perfetta destinazione per mettere a segno una gustosa esperienza all’insegna dell’enogastronomia.
A parlare sono i numeri. Oltre il 36% dei turisti stranieri che scelgono l’Italia, lo fanno per addentarne le sue specialità da palmares Unesco.
E qual miglior occasione che ritrovare in questo primo assaggio di festa la regione IGP del Belpaese, l’Emilia Romagna. L’entroterra emiliano è l’unico a vantare questo speciale riconoscimento ai prodotti del proprio patrimonio enogastronomico.
A colorare di gustosità la vostra sosta pasquale emiliana vi saranno tantissime chicche da vedere e da mangiare. A partire dai riti della Settimana Santa, come le suggestive fiaccolate per la Via Crucis del Venerdì Santo, fino agli eventi pasquali della Domenica e del Lunedì dell’Angelo come il Palio dell’Uovo di Tredozio.
Immancabile nel vostro menù sarà la Pagnotta di Pasqua, farcita di uova sode, salumi e altre prelibatezze insaccate dal marchio DOP. Da accompagnare rigorosamente con sorsi di Lambrusco amabile.
Una destinazione ottimale anche per una semplice escursione zaino in spalla che vi condurrà alla scoperta di questo straordinario pezzo d’Italia.
Pic-Nic e tanto altro per la Pasquetta in Emilia

Se l’Emilia vi acchiappa, Pasquetta è il momento giusto per dare luogo alla vostra gita fuori porta. Un’avventura che si dirama attorno Bologna e alle grandi città di questa regione.
I viaggiatori troveranno tra il verde e i borghi ottime postazioni per rilassarsi nella natura, stendere la coperta e dare il via alla vostra grigliata pasquale.
Nei dintorni di Modena e Bologna, tappa clou sono le campagne del borgo di Castelfranco Emilia. Tra le località dove è nato l’aceto balsamico e i vitigni del Sangiovese e del Lambrusco, oltre ad accendere il barbecue potrete optare per degustare calici e tour esperienziali in acetifici e aziende viticole.

Per un contatto autentico con la natura senza lo stress delle giornate di punta, puntate sulle Valli Mirandolesi. Poco lontano da Modena, quest’aerea immersa nel verde è la più vasta della pianura emiliano-romagnola.
Le Valli ospitano numerosi parchi dove riposare o fare attività all’aria aperta, ideale anche per il camping. Se invece volete aggiungere alla vostra escursione un tocco di folklore e di arte, puntate su Civitella di Romagna. Nascosta tra Forlì e Cesena, questa località è una perla dell’Appennino romagnolo che nelle festività pasquali si illumina di allegria.
Ad alleviare la vostra giornata, oltre alla scampagnata nella radura dei colli emiliani potrete prendere parte alla fantasiosa Sagra dell’Uovo con tanto di Palio di Pasqua.
La rassegna ha luogo nel centro storico dell’antico borgo di Civitella, un momento di convivialità unico che vi porterà sulle orme di questo cantuccio da scoprire.
Durante la visita potrete allestire un itinerario tra vicoletti, chiese medievali e altre chicche per una Pasquetta experience!
Info utili
Le destinazioni di Castelfranco Emilia e le Valli Mirandolesi sono raggiungibili da Modena. Si consiglia pertanto di arrivare alla città estense tramite l’A1 Na-Mi oppure da Nord con l’A22 Brennero.
Il borgo di Civitella è raggiungibile dalla città di Rimini tramite il raccordo autostradale E45.