Dove fare bungee jumping in Italia: i migliori ponti per un salto nel vuoto
Dal ponte più alto d’Italia alle strutture storiche che hanno fatto conoscere questo sport nel nostro Paese: ecco dove vivere un’esperienza di bungee jumping in totale sicurezza, tra panorami spettacolari e tanta adrenalina.
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Il bungee jumping continua ad attirare migliaia di persone alla ricerca di emozioni forti. Nato come disciplina estrema, oggi può essere praticato in centri autorizzati che operano con attrezzature certificate, personale qualificato e procedure di sicurezza rigorose. Prima del salto vengono effettuati controlli sull’equipaggiamento, briefing obbligatori e verifiche sulle condizioni fisiche dei partecipanti, nel rispetto delle normative previste nel settore.
In Italia i centri dedicati non sono molti, ma quelli presenti sono inseriti in località tra le più suggestive d’Europa grazie al contesto naturale che li circonda. Ponti sospesi tra vallate alpine, gole appenniniche e perfino una torre costruita appositamente per il salto offrono esperienze differenti, adatte sia a chi affronta il primo lancio sia a chi ha già collezionato diverse discese nel vuoto. Le altezze variano dai 60 ai 175 metri e ogni struttura propone modalità di salto accompagnate da istruttori esperti.
I migliori luoghi dove fare bungee jumping in Italia

Il punto di riferimento assoluto è il Bungee Jumping Valgadena, sul Ponte della Valgadena, tra Foza ed Enego, sull’Altopiano di Asiago. Con un salto di 175 metri, è il ponte dedicato al bungee jumping più alto d’Italia e uno dei più spettacolari del continente. La vista sulla valle rende l’esperienza ancora più intensa e richiama ogni anno appassionati da tutta Europa. Storico e altrettanto celebre è il Bungee Center di Veglio-Biella (Piemonte), inaugurato nel 1993 e considerato il primo centro permanente italiano. Qui si salta dal Ponte della Pistolesa, alto 152 metri, una struttura diventata un simbolo per gli amanti degli sport estremi.
Scendendo lungo la penisola si incontra il Bunjee Jumping Abruzzo al Parco della Majella – Caramanico Terme, che utilizza il suggestivo Ponte di Salle, immerso nello scenario del Parco Nazionale della Majella. L’ambiente naturale rende questo salto particolarmente apprezzato da chi desidera una sferzata di adrenalina assieme alla vista di paesaggi incontaminati. Diversa, ma altrettanto interessante, è la proposta del Bungee Jumping a Caribe Bay di Jesolo. In questo caso il lancio non avviene da un ponte, bensì da una torre di circa 60 metri, progettata esclusivamente per questa attività all’interno del celebre parco tematico veneto, permettendo di provare il brivido del vuoto anche durante una giornata dedicata al divertimento in acqua.
Cosa vedere nelle località che ospitano i migliori salti d’Italia

Molti scelgono queste destinazioni esclusivamente per il bungee jumping, ma sarebbe un peccato ripartire subito dopo il lancio. I territori che ospitano le principali strutture italiane sono infatti caratterizzati da borghi storici, parchi naturali e itinerari panoramici che meritano almeno una giornata di visita.
- Altopiano di Asiago (Veneto): Asiago è famoso per il formaggio DOP che porta il suo nome e per l’elegante centro storico, mentre i sentieri panoramici e i sacrari della Grande Guerra permettono di approfondire la storia e di ammirare il paesaggio montano.
- Veglio e Biellese (Piemonte): l’area comprende l’Oasi Zegna, un’ampia riserva naturalistica, il borgo medievale del Ricetto di Candelo e numerosi percorsi dedicati al trekking e alla mountain bike.
- Caramanico Terme e Parco Nazionale della Majella (Abruzzo): il territorio è conosciuto per la Valle dell’Orfento, le sorgenti termali di Caramanico e uno dei parchi nazionali più ricchi di biodiversità dell’Appennino.
- Jesolo (Veneto): oltre al parco Caribe Bay, la località offre una lunga spiaggia attrezzata, un vivace lungomare e rappresenta un comodo punto di partenza per raggiungere Venezia e la sua laguna.