La meta d’autunno perfetta esiste: è una città svizzera tra castelli e vigneti
Nel Vallese c’è una città in cui l’autunno arriva tra filari dorati, fortezze medievali e vicoli che risalgono dolcemente verso le colline. É Sion, capoluogo del cantone e destinazione ideale per scoprire un volto meno scontato della Svizzera.
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Sion, o Sitten in tedesco, sorge nella valle del Rodano ed è considerata una delle città più antiche della Svizzera, con una storia che attraversa circa 7.000 anni. Il suo profilo è immediatamente riconoscibile: sopra i tetti del centro storico si innalzano le colline di Valère e Tourbillon, entrambe dominate da edifici medievali che testimoniano il lungo passato religioso e politico della città.
É soprattutto in autunno che il paesaggio acquista un fascino particolare. Intorno alla città si estendono circa 420 ettari di vigneti, che fanno di Sion uno dei principali centri vitivinicoli del Paese. Con il procedere della stagione, le vigne terrazzate cambiano colore e accompagnano sentieri e strade panoramiche, mentre il centro conserva un’atmosfera raccolta tra piazze, botteghe, edifici storici e locali dedicati ai vini del territorio.
Cosa vedere a Sion tra castelli, vicoli medievali e vigneti

Il simbolo della città è il Castello di Tourbillon, costruito tra la fine del XIII e l’inizio del XIV secolo come residenza del principe-vescovo. Un incendio nel 1788 lo ridusse in gran parte in rovina, ma sono ancora visibili le mura merlate e la cappella dedicata ai santi Giorgio e Grato, che conserva decorazioni pittoriche medievali. La salita verso il maniero conduce inoltre a uno dei punti panoramici più suggestivi sulla città e sulla valle del Rodano.
Sullo sperone di roccia di fronte si trova invece Valère, un antico borgo fortificato raccolto attorno alla basilica romanico-gotica costruita tra XII e XIII secolo. Al suo interno è custodito un organo risalente al XV secolo, considerato tra i più antichi al mondo ancora funzionanti. Il complesso ospita anche il Museo di Storia del Vallese e consente di scoprire secoli di storia alpina.
Tra le due alture si apre il centro storico di Sion, un intreccio di strade strette, passaggi e case antiche che sale gradualmente verso il castello e la basilica. Tra gli edifici da cercare passeggiando ci sono la Cattedrale di Notre-Dame-du-Glarier e la Tour des Sorciers, parte delle antiche fortificazioni. Vale poi la pena spingersi verso i vigneti terrazzati: qui la città lascia rapidamente spazio ai filari e ai percorsi che attraversano uno dei paesaggi vinicoli più caratteristici del Vallese.
L’autunno tra i vigneti del Vallese

A Sion il vino non è soltanto una produzione agricola, ma un elemento identitario del paesaggio. Nei dintorni crescono numerose varietà di uva del Vallese e il legame tra il centro della città e i vigneti è così stretto che è possibile passare in pochi passi dalle vie medievali ai terrazzamenti affacciati sulla valle. Cantine ed enoteche permettono inoltre di conoscere etichette e vitigni locali.
Un altro elemento tipico del territorio sono i bisses, gli storici canali d’irrigazione costruiti per portare l’acqua verso i vigneti e i campi coltivati. Molti sono oggi affiancati da sentieri dalla pendenza contenuta, trasformandosi in piacevoli itinerari escursionistici. In autunno offrono ottime possibilità per ammirare il foliage tra boschi, pendii coltivati e montagne che incorniciano la valle.
Cosa fare nei dintorni di Sion tra sci ed escursioni

Con l’arrivo dell’inverno, Sion può diventare anche una base per raggiungere diverse località sciistiche del Vallese. Nei dintorni della città si trovano stazioni sciistiche come Nendaz e Veysonnaz, collegate al vasto domaine delle 4 Vallées, uno dei comprensori sciistici più importanti della Svizzera che comprende anche Verbier, Thyon, La Tzoumaz e Bruson. In questo modo è possibile alternare la visita del centro storico e dei suoi monumenti a giornate sulla neve.
Anche fuori dalla stagione invernale, i dintorni offrono numerose possibilità per camminare nella natura. Tra le mete naturalistiche più interessanti da vedere nei dintorni c’è il Lac de Derborence, un lago alpino circondato da ripide pareti rocciose e da una riserva naturale. Un’altra destinazione è il Lac Souterrain de Saint-Léonard, a pochi chilometri da Sion: nascosto all’interno della montagna, è considerato il più grande lago sotterraneo naturale navigabile d’Europa e può essere scoperto con visite guidate in barca.