Le 6 cose da vedere a Gangi il borgo gioiello della Sicilia situato nel cuore delle Madonie

Feliciana De Martis
  • Autrice viaggi e discipline umanistiche

Cosa visitare a Gangi, il paese eletto “borgo dei borghi 2014” in provincia di Palermo. Le principali attrazioni e gli eventi più caratteristici del posto.

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Visitare Gangi: dove si trova ed altitudine

A ridosso del Parco delle Madonie in provincia di Palermo, in una posizione panoramica ed immersa nel verde, si trova il borgo di Gangi, un piccolo centro abitato molto suggestivo e meta di numerosi visitatori.

Il paese, oltre ad essere stato inserito nel circuito dei “borghi più belli d’Italia“, nel 2014 ha conquistato il titolo di “Borgo dei borghi” dal noto programma Alle falde del Kilimangiaro. 

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A votare sono stati gli spettatori colpiti dalle bellezze del posto ancora poco conosciuto e valorizzato ma incantevole sotto molto di punti di vista: dal panorama, alle atmosfere autentiche e per i luoghi di interesse come chiese e palazzi storici.

Si tratta di un borgo le cui radici affondano in un passato davvero lontano e ricco di accadimenti che hanno lasciato sul territorio delle testimonianze che sono giunte sino a noi.

Sotto il profilo paesaggistico, Gangi sorge a 1011 m s.l.m. in una zona definita montagna interna e questa collocazione permette di ammirare panorami da sogno, soprattutto sull’Etna.

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Gangi attrazioni e luoghi di interesse

Oltre ai paesaggi ed alle atmosfere da sogno, il borgo medievale di Gangi vanta anche un patrimonio storico, artistico e culturale davvero notevole.

In particolare, non si possono non visitare la Chiesa Madre, la Torre dei Ventimiglia, il Palazzo Bongiorno, il Palazzo Sgadari (sede del Museo Civico), il Santuario del Santo Spirito ed il Castello Regiovanni.

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La Chiesa Madre di San Nicolò – Gangi

Posta nel centro della principale piazza di Gangi, la Chiesa Madre (nota anche come Duomo di San Nicola di Bari) è il luogo di culto più importante del borgo.

Ad oggi la Chiesa Madre è direttamente collegata con la Torre dei Ventimiglia che funge da campanile anche se un tempo si trattava di una torre civica.

La chiesa è stata costruita nel XIV secolo anche se negli anni la struttura ha subìto delle modifiche, in origine infatti vi erano solo una navata ed un transetto con tre cappelle absidate.

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Ricca di statue attribuite allo scultore di Gangi Filippo Quattrocchi, la chiesa presenta anche un bellissimo affresco raffigurante il Giudizio Universale, dipinto ad opera di Giuseppe Salerno.

Nella chiesa è presente anche una cripta, aperta ai visitatori, chiamata “a fossa di parrini”, la tomba dei preti.

Il nome è dovuto al fatto che qui sono conservate le mummie di alcuni sacerdoti.

Questo è dovuto ad una tradizione in vigore tra il 1725 ed il 1872.

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La Torre dei Ventimiglia – Gangi

La Torre dei Ventimiglia funge oggi da campanile della Chiesa Madre e si tratta di uno splendido esempio di architettura gotico-normanna.

La sua costruzione è datata nel 1311 ad opera di, con la destinazione d’uso di torre d’avvistamento per poi diventare nel 1530 una torre campanaria.

La torre si sviluppa su tre livelli e nel 2015 è stata oggetto di un profondi lavori di restauro. Al primo piano è possibile ammirare una suggestiva installazione permanente di Presepe artigianale realizzato dalle mani maestre di un artigiano di Gangi.

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Palazzo Bongiorno – Gangi

Palazzo Bongiorno è una meravigliosa struttura del XVIII secolo posta nel centro di Gangi, fatta edificare su volere del Barone Francesco Benedetto Bongiorno.

Oggi Palazzo Bongiorno è sede del Consiglio Comunale di Gangi e della Pro Loco nei piano inferiori, all’ultimo piano invece è possibile ammirare sette sale adornate con con splendidi affreschi realizzati dai pittori Gaspare Fumagalli e Pietro Martorana.

Una curiosità interessante su questo edificio è che è stata per anni la sede in cui avevano luogo le riunioni dell’Accademia degli Industriosi, un circolo dove si discuteva di teologia morale.

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Palazzo Sgadari e Museo Civico – Gangi

L’ottocentesco Palazzo Sgadari è un edificio storico che si trova nel cuore del centro abitato di Gangi, appartenuto alla famiglia Sgadari, oggi proprietà del Comune.

Palazzo Sgadari ospita il Museo Civico di Gangi, dove è possibile ammirare reperti archeologici, quadri e la fedele ricostruzione di una tipica abitazione del posto a cavallo tra fine ‘800 ed inizio ‘900.

Il Museo è ben organizzato ed è suddiviso in 4 sezioni: la sezione archeologica, la sezione etno-antropologica, la sezione delle armi e la pinacoteca Gianbecchina.

Infatti, nel circondario di del territorio di Gangi sono stati rinvenuti reperti che vanno dall’epoca arcaica all’età paleocristiana. Non mancano inoltre le testimonianze del periodo di colonizzazione greca in Sicilia.

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Castello di Regiovanni – Gangi

A pochi km a sud del centro abitato di Gangi, si trova il Castello di Regiovanni o meglio, quelli che sono i resti ancora presenti sulla rocca.

In età araba questo era un casolare pertinente al castello di Enna. Venne poi edificato come castello sotto la dominazione dei Ventimiglia circa verso il 1350.

Oggi tutto ciò che resta sono tracce di mura sulle lame rocciose, delle scale ricavate nella roccia ed uno stemma araldico in pietra dei Ventimiglia posto sul portale di accesso recante la data MCCCCXVIII (1418).

Il sito merita assolutamente una visita perché posizionato in un punto panoramico in grado di far sentire il visitatore completamente immerso in uno scenario suggestivo.

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Santuario del Santo Spirito – Gangi

Oltre alla storia, all’arte ed all’architettura, il borgo medievale di Gangi è anche un luogo di estrema spiritualità grazie al Santuario del Santo Spirito.

Il Santuario del Santo Spirito si trova fuori dal centro storico di Gangi, è impreziosito da pregevoli decori, stucchi, affreschi e bellissimi lampadari ornamentali e la sua storia è fortemente legata ad una leggenda.

Questo edificio religioso è stato edificato dove, secondo la leggenda, un tempo c’era un masso che custodiva un dipinto divino del Padre Eterno in cui sopracciglio perdeva sangue.

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Gangi immagini e foto