Una Pasqua in totale relax sull’Isola delle Donne: scopri cosa vedere
Per tutti coloro che desiderano trascorrere la Pasqua in Europa restando lontano dal caos delle città, l’Isola delle Donne sul Lago Chiemsee è un luogo senza tempo, in cui a regnare è il rumore della natura.
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Aprile non è soltanto il mese dei ponti che permettono di prendersi una pausa dalla frenesia quotidiana, ma in questo 2026 è anche il mese della Pasqua.
Per tutti coloro che vogliono trascorrere la resurrezione in Europa e lontano dal caos delle città, nel cuore della Baviera si trova il Lago Chiemsee un luogo suggestivo all’interno della quale galleggiano numerose isole tra cui l’Isola delle Donne.
Le 3 attrazioni più belle dell’Isola delle Donne

Situato a solo un’ora di distanza dalla città di Monaco, è possibile ammirare lo spettacolare Lago Chiemsee, noto anche con il nome di “mare bavarese” per via delle sue acque cristalline.
Tra le molteplici isole che galleggiano all’interno del lago, una di quelle più suggestive è quella di Fraueninsel (Isola delle Donne) che ha un’estensione di soli 15,5 ettari, ed è la seconda per la grandezza del suo bacino sulla quale vivono stabilmente all’incirca 300 persone.
Nonostante le sue dimensioni minute questo piccolo gioiello della Germania è ricchissimo di bellezze storiche e naturali che potranno essere tranquillamente visitate in poche ore: ecco qui quelle più suggestive.
Abbazia benedettina del complesso di Frauenwörth
Una delle attrazioni da visitare appena si giunge sull’isola è il complesso di Frauenwörth, un antico monastero benedettino realizzato nel VIII secolo. Dopo un periodo di chiusura avvenuto tra il 1803 e il 1839, le suore del luogo lo adibirono a scuola femminile restituendo nuova vita a questo suggestivo luogo.
Il monastero è dotato anche di una chiesa risalente al X secolo, il cui aspetto architettonico ricorda moltissimo quello di una basilica romanica a 3 navate. Dopo le numerosi trasformazioni avvenute nel corso del tempo, oggi al suo interno è possibile ammirare numerosi affreschi (seppur un leggermente sbiaditi) risalenti al 1130.
Inoltre nella parte frontale della chiesa è possibile ammirare il campanile che fu realizzato tra l’XIII e il XIV secolo e la cui cupola, aggiunta solo in seguito, è diventata uno dei simboli dell’Isola delle Donne.

Il villaggio e i giardini
Se il monastero rappresenta il “cuore pulsante” dell’Isola delle Donne, a fargli da contorno troviamo il villaggio, ovvero un suggestivo centro abitato in cui a fare da padrone sono le numerose case caratterizzate da facciate color pastello e i piccoli negozietti con le insegne in legno.
Un altro luogo che merita sicuramente una visita sono i giardini all’interno della quale le suore coltivano sia piante officinali che decorative. Inoltre sono noti anche per la produzione di Klosterlikör, un liquore monastico acquistabile presso il negozio del convento.
La Torhalle carolingia
La Torhalle carolingia rappresenta l’unico edificio dell’isola risalente all’epoca carolingia e appartenete al Patrimonio dell’UNESCO. Inizialmente questo suggestivo luogo fu utilizzato per diverse mansioni, prima fungeva come punto di entrata al monastero, mentre successivamente venne utilizzato come spazio espositivo.
Oggi al suo interno è possibile ammirare da vicino molteplici oggetti risalenti all’arte medievale e sculture, inoltre vi è anche la possibilità di ammirare da vicino i numerosi affreschi realizzati intorno all’865 all’interno della Cappella di San Michele.