Vacanze a Pirano: cosa vedere e cosa fare nella “Piccola Venezia della Slovenia”

Sara Perazzo
  • Dott. Storia Medioevale

Pirano è il monumento culturale urbano meglio conservato dell’Istria slovena. Una piccola cittadina sul mare Adriatico dall’architettura segnata indelebilmente dal dominio dalla Serenissima, tanto da meritarsi l’appellativo di “piccola Venezia della Slovenia”. Scopriamo in questa guida cosa fare e cosa vedere a Pirano. 

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Visitare Pirano: guida turistica

Mare, architettura e Medioevo. Sono questi gli elementi principali che rendono Pirano una dei centri turistici più celebri dell’Istria slovena. La cittadina, a breve distanza dal confine tra la Slovenia e l’Italia e tra la Slovenia e la Croazia, è pittorescamente adagiata su una piccola penisola chiamata Punta Madonna e bagnata dalle acque del mar Adriatico. Pirano è caratterizzata da un aspetto molto veneziano con palazzi che si affacciano sull’acqua, vicoletti, calli e porticcioli.

Le tipiche caratteristiche veneziane sono riscontrabili anche nei palazzi, nelle loro decorazioni e architetture nonché nelle possenti mura che abbracciano la città. A Pirano vi è una piccola comunità d’italiani autoctoni, rappresentata per lo più dai figli e nipoti di coloro che non presero parte all’esodo verificatosi dopo la Seconda guerra mondiale. Comunque l’italiano è lingua ufficiale, assieme allo sloveno, e viene utilizzato comunemente.

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Pirano: la storia

Non si hanno notizie certe circa la fondazione di Pirano anche se sembra che essa sia sorta durante la fase finale dell’Impero Romano come rifugio di profughi aquileiesi che fuggivano dal pericolo degli Unni devastatori. Durante il periodo bizantino si stabilirono qui anche i primi nuclei di slavi. Nel Medioevo, Pirano iniziò a gravitare nell’orbita della Repubblica di Venezia, allora in pieno sviluppo. Nel 1283 avvenne l’unificazione politica e i rapporti con la Serenissima ebbero fine solo nel 1797. Per Venezia, Pirano era di primaria importanza, non solo perché fungeva da difesa contro gli attacchi dei pirati e delle altre Repubbliche marinare, ma anche per le sue saline.

Infatti, a Pirano si sviluppò un intenso commercio di sale, determinando la floridezza economica della zona. Dopo la caduta di Venezia nel 1797 e il passaggio nelle mani dell’Austria degli Asburgo, Pirano conobbe un periodo di declino e decadenza. All’inizio dell’Ottocento l’attività delle saline tornò all’antico fasto e Pirano divenne un porto succedaneo di Trieste. Annessa all’Italia dopo la Prima guerra mondiale, la città entrò a far parte del territorio sloveno con il patto Memorandum di Londra del 1954. Seguì l’esodo degli italiani autoctoni, soppiantati dagli sloveni, trasformando completamente l’identità comunitaria e culturale di Pirano.

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Come arrivare a Pirano

Situata a pochi chilometri dal confine italiano, per arrivare a Pirano vi sono molteplici possibilità. In auto il modo più veloce per raggiungere Pirano è tramite l’autostrada che collega Trieste a Lubiana. In alternativa si percorrono strade statali e regionali, come la H5 da Trieste.

In aereo l’aeroporto turistico più vicino è quello di Portorose a soli 7 km di distanza. Oppure si può acquistare il volo per Trieste, che rappresenta l’aeroporto internazionale più vicino.

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Pirano: attrazioni e luoghi di interesse

Cosa vedere a Pirano durante una visita: le attrazioni sono molte e vanno dal cuore medievale della cittadina ai palazzi testimonianza del dominio della Serenissima, dai sentieri naturali ai percorsi culturali. Pirano è ricca di angoli nascosti, da scoprire in modo lento: una passeggiata sul lungomare e nei vicoli interni, una visita alle chiese, alle botteghe del sale o ai musei.

Dopo questa rapida introduzione, scopriamo ora più da vicino cosa vedere a Pirano, le attrazioni e i luoghi d’interesse imperdibili.

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Piazza Giuseppe Tartini e Palazzo Municipale – Pirano

Piazza Tartini è il cuore di Pirano ed è dedicata al musicista Giuseppe Tartini, originario della città istriana e vissuto nel Settecento. La sua forma ellittica è aperta da un lato con uno sbocco direttamente sul mare. Lungo il suo perimetro sono disposti i palazzi più affascinanti del centro: il municipio, la piccola chiesa di San Pietro, la casa barocca, la casa veneziana che rappresenta uno dei pochi edifici in stile gotico-veneziano sopravvissuti, la casa natale di Giuseppe Tartini e il palazzo pretorio del XIV secolo. Al centro della piazza si trova il monumento a Giuseppe Tartini del 1892 mentre all’ingresso sono posti  i piloni portabandiera in pietra d’Istria del XV secolo.

Il palazzo del Municipio fu costruito sul luogo del vecchio municipio datato al XII secolo, voluto dalla Repubblica di Venezia in stile romano-gotico. L’attuale edificio fu invece costruito nel 1877 in stile neo rinascimentale. Un leone marciano fa bella mostra di sé sulla facciata. Esso originariamente si trovava nel precedente edificio veneziano. La sala del consiglio comunale conserva la tela della “Madonna con Bambino e Santi tra notabili piranesi” che viene attribuita al Tintoretto o alla sua scuola.

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Centro storico e Piazza Primo Maggio – Pirano

Il centro storico si estende principalmente sulla lingua di terra chiamata Capo Madonna. A soli 300 metri dal capo si trova il punto più profondo del mare sloveno con i suoi 38 metri di profondità. Il centro di Pirano è un susseguirsi di vicoli lastricati in pietra e storici edifici, risalenti al Medioevo veneziano ma anche al periodo della più recente dominazione austriaca. Qui si incontrano negozi di artigianato locale e magnifici scorci. Dopo aver esplorato i vicoli, da non perdere una passeggiata sul lungomare fino al caratteristico porto.

Piazza Primo Maggio era un tempo la piazza centrale e principale di Pirano. Oggi riqualificata, presenta una grande cisterna per la raccolta dell’acqua piovana. Essa fu costruita dopo la grave siccità che si verificò nel 1776. Insieme alla cisterna fu progettato un sistema di convogliamento delle acque a partire dai tetti dei bellissimi palazzi barocchi che si affacciano sulla piazza.

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Mura medievali e Quartiere Punta – Pirano

Anticamente le mura di Pirano comprendevano tre  cerchie. La prima fu realizzata nel VII secolo ed è visibile nella parte vecchia del paese. Con l’espansione della città durante il dominio veneziano del XII secolo, fu costruita la seconda cinta muraria e nell’ultima fase di crescita, tra il 1470 e il 1538, fu realizzata la terza, che oggi è quasi completamente intatta e conserva la torre. Sono sette le porte di accesso che possiamo ancora ammirare.

Il quartiere Punta è, assieme a Marciana, uno dei due rioni storici della città, divisi dal porto e dallo spazio che anticamente era adibito a mandracchio. Come indica il suo nome, esso occupa la parte terminale della penisoletta che si protende verso il mare e vi si trova un gran numero di monumenti ed edifici storici. Tra questi, spicca la Torre Campanaria, alta quasi 50 metri. Fu edificata seguendo il modello del campanile di San Marco di Venezia. La torre è visitabile e vi si può salire per ammirare un magnifico panorama sulla città, il mare e la costa.

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Chiese – Pirano

Pirano è caratterizzata da un gran numero di chiese ed edifici ecclesiastici. Il più importante è sicuramente il duomo di San Giorgio che, con le sue facciate bianche, si staglia contro il blu del mare e domina la cittadina. Il duomo fu costruito su un antico castrum militare romano ma non sappiamo a quando risale la sua fondazione. La sua prima menzione nelle fonti scritte è del XI secolo. Originariamente in stile romanico, la chiesa fu rimaneggiata in stile gotico nel Trecento. Un altro importante restauro avvenne nel 1592 per concludersi nel 1637 assumendo quelle forme barocche che conserva ancora oggi.

La chiesa di San Francesco si trova in calle Ospedale e fu fondata in stile gotico dai Frati minori prima del 1300. Oggi la chiesa ha un aspetto barocco e conserva la tomba di Giuseppe Tartini. L’annesso convento dei Frati minori, che ancora vivono qui, vanta una ricca collezione di letteratura musicale mentre l’antica biblioteca conserva una raccolta di libri del XV secolo. Il chiostro è l’ambiente con la migliore acustica dell’intera Slovenia.

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Musei ed Acquario – Pirano

Numerose sono le gallerie d’arte e i musei a Pirano. Tra essi citiamo il Museo del Mare che espone modelli di natanti Gruber, galee e grandi velieri, strumenti per la navigazione, uniformi marinaresche e documenta la vita dei salinai e dell’attività delle saline. Il Museo Magico mondo delle Conchiglie, unico nel suo genere, espone oltre 3.000 esemplari di conchiglie e lumache appartenenti a tutti i mari del mondo.

Il Museo delle Attività subacquee permette di ammirare strumentazioni e tute dei primi sommozzatori e dei sommergibilisti e ricostruzioni del mondo sottomarino. L’Acquario di Pirano ospita nelle sue vasche oltre 140 specie di pesci e organismi marini del Nord Adriatico, tra cui anche squali, spugne, stelle marine e libellule.

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Escursioni e Passeggiate – Pirano

Tra le escursioni a Pirano da non perdere una visita al Parco naturale delle Saline di Sicciole, il sito umido più grande del litorale. Qui il sale viene estratto con lo stesso metodo da 700 anni. L’area ospita molte specie di volatili, campi di alofite e oltre 100 case di salinai abbandonate tutte da esplorare. Tra i sentieri da percorrere a piedi segnaliamo l’anello attorno a Pirano, di circa 9 km, che vi porterà alla scoperta delle sue bellezze paesaggistiche.

Il sentiero tra Pirano e Fiesso si snoda lungo la costa con magnifici panorami sulla baia di Pirano e sulla costa italiana. Il sentiero è poco impegnativo, ben segnalato e termina nella bellissima baia della località balneare di Fiesso, caratterizzata dall’ombra delle pinete, tanto verde e acque straordinariamente blu.

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