Vacanze sulla neve a Cogne: cosa vedere, cosa fare e dove sciare

L’offerta turistica invernale e il comprensorio sciistico di Cogne. Visita alla Chiesa di Sant’Orso nel centro storico. Tappa alla casa museo Gérard Dayné e al museo del pizzo a tombolo. Visita guidata all’antiche Miniere di Cogne.

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Cogne Turismo

Cogne si trova nel cuore del Parco Nazionale del Gran Paradiso in Valle d’Aosta. Rinomata meta turistica invernale, Cogne offre moderni impianti di risalita e piste adatte a sciatori di ogni livello.

Il Comprensorio sciistico Cogne-Gran Paradiso comprende 8 km di piste per lo sci e lo snowboard, praticabili tanto dai principianti quanto dagli sciatori professionisti.

Coloro che sono alle prime armi potranno familiarizzare con sci e racchette da neve presso le scuole dello Snow Park allestito sui prati di Sant’Orso, attrezzato con tapis roulant.

Ovviamente Cogne è anche una preziosissima meta di turismo estivo dove concedersi intensi momenti di relax e divertimento immersi in una natura meravigliosamente incontaminata.


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Gli sciatori professionisti invece potranno divertirsi su apposite piste rosse e nere che offrono tracciati mozzafiato. Mentre i più piccoli potranno sperimentare discese emozionanti insieme ai loro genitori sulla pista di gommoni colorati.

In un soggiorno a Cogne vi immergerete anche nel folklore del luogo attraverso la musica dei “Lou Tintamaro de Cogne” e di altri gruppi folkoristici che allieteranno la permanenza al suono di fisarmoniche e tamburi.

Diversificata è l’offerta alberghiera: Cogne offre rifugi alpini, b&b, alberghi, agriturismi e rinomati hotel con spa tra cui l’Hotel Sant’Orso e il Bellevue Hotel Spa.

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Cogne: attrazioni e luoghi di interesse

Non solo divertimento e sport invernali, nel centro storico di Cogne ci si può dedicare ad una visita culturale.

Tappa obbligata nel cuore del borgo è la Chiesa Parrocchiale di Sant’Orso che si trova in Rue Dr. Grappein. Consigliamo di visitare anche la casa-museo Gérard Dayné e il negozio-museo del pizzo a tombolo.

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La Chiesa Parrocchiale di Sant’Orso

La chiesa parrocchiale intitolata a Sant’Orso, il santo patrono, fu edificata nel 1200 ma l’aspetto odierno è frutto del lavoro di ricostruzione del 1600.

La leggenda racconta che in origine la chiesa doveva essere edificata sulla sponda opposta del fiume ma successero degli avvenimenti misteriosi.

Ogni volta che venivano portate delle reliquie, queste sparivano per poi riapparire dove la parrocchia è costruita ora. Si narra anche che Sant’Orso avrebbe bonificato la conca dove adesso sorge la chiesa.

La facciata esterna presenta un piccolo portico sovrastato da nicchie con raffigurazioni sacre e un campanile in pietra ricostruito nel 1800.

Gli interni sono caratterizzati da un’unica navata e conservano opere d’arte di valore tra cui altari in legno scolpito risalenti al Settecento, una rappresentazione in altorilievo dell’Assunzione, un organo del Seicento e un prezioso tabernacolo.

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La Maison de Cogne Gérard Dayné

In Rue des Clementines si può visitare la Maison de Cogne Gérard Dayné, casa-museo che riproduce una tipica abitazione rurale valdostana del 1600.

Capirete che aspetto avevano le antiche abitazioni in legno e pietra della Valle di Cogne e come si viveva tra il 1600 e il 1800: troverete oggetti della vita quotidiana, utensili e scoprirete aneddoti sulla storia della comunità locale. Per visitare la Maison de Cogne Gérard Dayné è possibile unirsi ad un tour guidato.

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Les Dentellières de Cogne

In Rue Dr. Grappein si trova il piccolo museo-negozio Les Dentellières de Cogne dove è possibile vedere all’opera le merlettaie mentre lavorano il pizzo al tombolo, un tipo di pizzo pregiatissimo della tradizione locale.

Queste donne mantengono viva un’arte tramandata di generazione in generazione che si racconta sia nata nel XVII secolo quando alcune monache benedettine fuggirono dal monastero di Cluny e la insegnarono alle donne di Cogne.

Assisterete al minuzioso lavoro di creazione del pizzo per colletti e decori. Potrete anche acquistare articoli in vendita.

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Le antiche Miniere di Cogne

Non può mancare una visita alle antiche Miniere di Cogne che storicamente hanno reso florida l’economia del territorio.

L’esperienza è molto coinvolgente, si svolge in compagnia di una guida turistica: dopo un excursus storico, si prosegue con il giro all’interno della miniera a bordo del trenino elettrico.

Vedrete macchinari e strumenti utilizzati dai minatori e scoprirete particolari inediti su come si svolgeva il loro lavoro e su come è mutato nel corso delle varie epoche.

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Escursioni a Cogne: Cascate di Lillaz e Sentieri della Valnontey

Se d’inverno sciatori principianti e professionisti si divertono nel comprensorio sciistico, d’estate le vette della valle di Cogne diventano il paradiso degli escursionisti.

Segnaliamo i sentieri della Valnontey nel cuore del Parco Nazionale del Gran Paradiso, caratterizzati da diversi gradi di difficoltà, da quelli pianeggianti a quelli complessi ad alta quota.

Citiamo anche il Belvedere e Sentiero Natura del Montseuc, itinerario di media difficoltà che conduce al belvedere panoramico affacciato sulla Valle di Cogne.

Un’altra passeggiata naturalistica che non può mancare è quella alle Cascate di Lillaz, nell’omonima frazione di Cogne.

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Dal centro abitato di Lillaz si imbocca un sentiero alla portata di tutti che conduce, in circa un quarto d’ora di cammino, alle tre cascate alimentate dalle acque del torrente Urtier.

Intorno alle cascate si snodano una serie di percorsi ad anello che consentono di ammirarle più da vicino. Il primo tratto ai piedi, intorno alla cascata più bassa, è adatto a tutti anche alle famiglie con bambini, mentre proseguendo il sentiero diventa più complesso.

Si incontra una pendenza maggiore e il percorso si fa ripido con la presenza di scalini. Raggiunto un ponticello posto a circa 1700 metri di altitudine, si staglia la vista forse più bella sulle cascate.

Si prosegue poi in discesa per tornare al punto di partenza. D’inverno le cascate di Lillaz diventano meta prediletta dagli appassionati di arrampicata sul ghiaccio.

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Cogne immagini e foto