Alla scoperta dei borghi fantasma in Italia: ecco i più belli per una vacanza ricca di sorprese

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I borghi fantasma in Italia sono piccoli paesini con pochissimi residenti ma che celano incredibili bellezze, tradizioni e sorprese: scopriamo quali sono i più belli per un’incredibile soggiorno in ogni periodo dell’anno. 

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Ph credits Maurizio Moro5153, Wikimedia Commons

Il fenomeno dell’overtourism sta coinvolgendo numerose destinazioni di viaggio, costringendo tantissime città in Italia e in giro per il mondo a correre ai ripari. Tra numero chiuso e ticket d’ingresso, diventa sempre più complesso godere di un’esperienza di viaggio rilassante e di qualità. Oltre le mete più gettonate e conosciute, il Bel Paese è ricco di luoghi incredibili e suggestivi da visitare: tra questi i borghi fantasma in Italia, paesini disabitati o spesso con pochissimi residenti che celano tantissime sorprese e bellezze.

Alla scoperta dei borghi fantasma in Italia più belli da visitare

I borghi fantasma in Italia sono luoghi molto suggestivi, il più delle volte immersi nella natura tra paesaggi incantevoli, ben lontani dal caos dell’overtourism e dal ritmo frenetico della vita quotidiana. Perfetti per una gita fuoriporta o per un weekend estendendo il tour anche verso zone turistiche più note, regalano scorci incredibili e al contempo numerose sorprese, adatti a tutta la famiglia. In Italia se ne contano circa 1000 ma, considerando anche le frazioni più remote, si arriva a un numero persino vicino a 6000. Scopriamo insieme quali sono i più belli da visitare, a due passi dalle città più iconiche e conosciute.


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Ph credits MaricaLeone, Wikimedia Commons

Dalla bellezza incontaminata di Craco alla storia di Consonno

Il viaggio attraverso i borghi fantasma in Italia parte dalla bellissima Craco, un paesino arroccato che sembra dipinto da un pittore impressionista. Si trova a due passi dalle bellezze dei Sassi di Matera, abbandonato poi a causa dei continui terremoti che ne affliggevano la popolazione. Il colpo d’occhio è però incredibile e lascia sempre di stucco. Stessa sorte anche per Poggioreale, in provincia di Trapani, che dopo la fuga dei residenti nel 1968 ne ha conservato la struttura considerata patrimonio della Sicilia per la sua bellezza. In provincia di Teramo si trova invece Valle Piola, disabitato dal 1977, che vanta edifici e chiese storiche risalenti all’800.

Ancora l’imperdibile Consonno in provincia di Lecco, che inizialmente doveva diventare la Las Vegas italiana. Il progetto però era troppo ambizioso e dispendioso, complicato da numerosi smottamenti che lo portarono all’isolamento.


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Ph credits Zairon, Wikimedia Commons

Dall’area pedonale di Codera alle storie di fantasmi dell’isola Poveglia

Spostandosi in Liguria figura Balestrino, completamente immerso nel verde tra percorsi di trekking e boschivi per gli amanti dell’aria aperta, collegando i cinque borghi vicini. A due passi dalle bellezze di Venezia c’è invece Poveglia, immersa dalle acque e che vanta una storia molto particolare. Gli edifici rimanenti, completamente disabitati, sono al centro di numerose leggende esoteriche, in particolar modo nell’Ospedale abbandonato presente utilizzato un tempo come Lazzaretto per coloro che furono colpiti dalla peste. In provincia di Potenza figura ancora Campomaggiore Vecchia, abbandonato nell’800 quando un terremoto fece spostare tutti i residenti in un altro paesino più in alto sulla vetta del monte, lasciando gli edifici presenti a disposizione dei visitatori e dei curiosi per un colpo d’occhio paesaggistico davvero speciale.

Alla scoperta dei borghi fantasma in Italia più belli da visitare: foto e immagini