Le Cascate Rosse di Hormuz: uniche al mondo
La particolare Isola di Hormuz, che si trova nel Golfo Persico, è famosa per le sue particolarissime cascate, che grazie alla concentrazione di ossidi di ferro nel terreno, diventano color rosso sangue.
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Una meta poco conosciuta dai più è l’Isola di Hormuz, dove si può ammirare un incredibile paesaggio naturale, famoso per le spiagge dai colori vivaci e per le sue formazioni rocciose. Ma la particolarità risiede nel fenomeno naturale delle “cascate rosso sangue“.
Quest’isola è definita, in termini geologici, un diapiro di sale, ovvero una formazione che si caratterizza per la presenza di depositi antichi di roccia sedimentaria. Situata in Iran, rappresenta una delle mete più esotiche, anche se difficili da raggiungere, che si possono visitare.
L’origine delle cascate rosso sangue

Questa cascate di “sangue” non sono permanenti, ma vi sono in flussi temporanei, solo dopo che vi sono state delle precipitazioni piovose. Tali flussi d’acqua vanno a scorrere su delle sedimentazioni di terreno ricche di ossidi di ferro.
Proprio il ferro, è l’elemento che va a conferire allo stesso suolo la sua colorazione rossastra. Nel momento in cui l’acqua della pioggia colpisce questo terreno, prende particelle ferrose, di conseguenza assume una tonalità rosso intenso, che andando a scorrere crea le cascate di sangue.
Cosa vedere e cosa trovare sull’Isola di Hormuz

L’Isola di Hormuz, conta una superficie di circa 42 km² e si trova nella provincia iraniana di Hormozgan, dunque nello Stretto di Hormuz, che sono una rotta marittima strategica nel mondo. Ma cosa si può trovare oltre alle cascate? L’Isola permette di ammirare paesaggi iconici, come le Spiagge Rosse, nate dalla stessa geologia delle cascate.
Queste formazioni rocciose, grazie alle loro stesse sfumature, dal rosso intenso, bianco del sale fino al giallo dorato, rendono un profondo blu delle acque del Golfo Persico.
Italia e le sue cascate naturali
Anche in Italia sono presenti una varietà di cascate, che si trovano in varie parti del territorio nazionale. Ecco quali sono alcune delle più iconiche cascate d’Italia:
- Cascata delle Marmore, Umbria: si trova vicino a Terni, con un dislivello di 165 metri, che si suddivide in tre salti. Fu creata artificialmente dai Romani, oggi è meta di escursionisti e amanti della natura e fotografia;
- Cascata del Toce, Piemonte: vanta un salto di 143 metri, è la cascata più alta delle Alpi. Si trova in Val Formazza, si accede tramite dei sentieri che consentono di vedere un panorama unico in tutta la sua naturalezza;
- Cascate del Serio, Lombardia: dislivello di 315 metri, anch’esse suddivise in tre salti, sono le cascate più alte d’Italia. Localizzate in Val Seriana e visibili solamente in date specifiche, ovvero nel momento in cui la diga che regola il flusso viene aperta;
- Cascata dell’Acquafraggia, Lombardia: si trovano in Valchiavenna, celebre per i tanti salti che rendono un effetto scenografico unico, tanto che Leonardo da Vinci ne rimase così affascinato da citarla nel suo “Codice Atlantico”;
- Cascate di Riva, Trentino-Alto Adige: localizzate in Valle Aurina, si compongono di tre salti d’acqua che vanno a immergersi in una natura unicamente incontaminata, facilmente visibili tramite sentieri segnalati.