L’innovativo progetto San Bernardino Swiss Alps è pronto a rivoluzionare il turismo invernale in Europa

L’innovativo progetto San Bernardino Swiss Alps è pronto a rivoluzionare il turismo invernale in particolar modo per gli amanti dello sci e del relax sulle vette innevate più belle della Svizzera italiana durante tutto l’anno.

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Con l’arrivo incombente dell’inverno, la mente dei viaggiatori va subito alle destinazioni più belle che possano regalare scenari innevati e vette da scalare. Per gli amanti degli sport invernali, i comprensori sciistici saranno presto presi d’assalto e gli stessi si stanno già organizzando per un’offerta turistica sempre più competitiva.

Anche la Svizzera italiana sta preparando numerosi progetti di restyling: tra i più belli e ambiziosi figura quello di San Bernardino Swiss Alps, nell’omonimo borgo che vanta una delle stazioni sciistiche più belle d’Europa.

Il progetto innovativo di San Bernardino Swiss Alps

L’innovativo progetto San Bernardino Swiss Alps comprende il restyling del noto comprensorio sciistico, tra i più grandi rimanenti nella Svizzera Italia. Il territorio infatti, è stato flagellato nell’ultimo decennio dalla chiusura di molti impianti storici come quello di Confin, che nel 2017 ha chiuso definitivamente i battenti dopo un ultimo tentativo durato soltanto un anno.

E’ proprio quest’ultimo a esser stato inglobato nel noto progetto, con il potenziamento e la ristrutturazione di molti impianti di risalita e una nuova apertura prevista per il 2024 ma che potrebbe essere persino anticipata.

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Tutte le novità del comprensorio

Il progetto di restyling è stato ideato dall’imprenditore Stefano Artioli, che ha raccolto finanziamenti e sussidi per ben 300 milioni di franchi svizzero. Originario del Canton Ticino, è particolarmente legato al territorio e alla sua riqualificazione, programmando tutto nei minimi dettagli. Non è stato semplice ma il risultato è davvero ambizioso e spettacolare: un comprensorio sciistico che vanta eventi, spettacoli e attrazioni tutto l’anno e non solo nel periodo invernale, quando la neve è alta, creando nuove strutture all’avanguardia ma rispettando sempre l’ambiente e il verde circostante.

La prima fase del progetto, che terminerà nel 2024, comprende il restyling delle strutture ricettive di San Bernardino, noto borgo della Svizzera italiana fino alle bellezze del suggestivo lago d’Isola. Prevede anche la riapertura degli impianti di risalita ormai dismessi da anni, in particolar modo a Confin, con piste da mountain bike, percorsi di trekking e scalate per l’estate. Nella seconda fase con termine nel 2025, si procederà alla costruzione di nuovi alberghi di lusso con Spa, ristoranti, strutture e servizi nei borghi limitrofi, con un nuovo impianto di innevamento.

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L’ultima fase e l’inaugurazione

La terza fase del progetto alza ancora di più l’asticella ma avrà bisogno di più tempo, con l’inaugurazione generale prevista per il 2027. Prevederà altri alberghi di lusso nella zona Mutti, due nuove seggiovie, nuovi percorsi in mountain bike e una struttura sportiva con piscina e palestra. E non è finita qui: per il 2033 è previsto infine lo sviluppo dell’area Frach, con la partenza della cabinovia, nuovi parcheggi e strutture ricettive.

Le operazioni di riqualificazione comprenderanno anche il territorio circostante come la Fonte di San Bernardino, con importante acqua termale di antiche origini. Subito a disposizione invece il comprensorio sciistico di Pian Cales-San Bernardino, con skilift e discesa in notturna. Insomma, luoghi davvero imperdibili in un tour della Svizzera italiana per un soggiorno davvero indimenticabile.

Il progetto innovativo di San Bernardino Swiss Alps immagini e foto