Previsioni meteo: Ferragosto rovente in arrivo, con nuovi record in Italia

Autore:
Antonella Palumbo
  • Giornalista
Tempo di lettura: 5 minuti

 Il caldo africano resiste fino a Ferragosto, ma secondo le previsioni una perturbazione dal Nord Europa cambierà la situazione già all’inizio della prossima settimana.

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Photo by Malhar Garud – Unsplash

Forse manca solo un paio di giorni, al massimo due, prima che l’ondata di caldo più intensa inizi a mollare la presa. Il condizionale, però, resta d’obbligo: fino a Ferragosto compreso l’Italia dovrà fare i conti con temperature elevate, notti tropicali e sole pieno su gran parte del Paese. Poi, da inizio settimana, lo scenario potrebbe cambiare in modo netto con l’arrivo di una perturbazione capace di riportare temporali e un primo abbassamento dei valori termici. È questo, in sintesi, il quadro delineato dalle ultime previsioni meteo.

Ferragosto sotto il sole: solo Bari e Bolzano con bollino rosso

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Il bollettino del ministero della Salute, che monitora 27 città italiane, segnala per Ferragosto una situazione meno estrema rispetto ai giorni precedenti. Le città in bollino rosso saranno soltanto due: Bari e Bolzano. Una notizia che indica sì un allentamento dell’emergenza caldo, ma non ancora una vera tregua.

Quasi tutto il resto della penisola finirà in giallo, quindi in una fascia di attenzione moderata, mentre Napoli, Pescara, Trieste e Venezia saranno in verde, cioè con livello zero di rischio da ondata di calore. Un segnale interessante, perché mostra come il picco dell’afa stia iniziando lentamente a ridimensionarsi, pur senza abbandonare del tutto lo scenario italiano.

Sul fronte meteorologico, però, non bisogna aspettarsi un Ferragosto fresco o instabile. Al contrario, le masse d’aria calda provenienti dal Nord Africa continueranno a dominare il Mediterraneo. Tra giovedì e venerdì il sole sarà protagonista quasi ovunque, e anche il giorno di Ferragosto l’anticiclone africano manterrà condizioni stabili e temperature molto elevate. Nelle principali città del Centro-Nord e nelle due Isole Maggiori si potranno toccare valori intorno ai 35-36 gradi. Una classica estate piena, insomma, con il disagio maggiore concentrato nelle ore centrali della giornata.

La svolta da domenica 16: arriva aria fresca dal Nord Europa

Liguria
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Il vero cambio di passo, secondo gli esperti, potrebbe arrivare da domenica 16 agosto. In quella fase una perturbazione in discesa dal Nord Europa intercetterà l’aria molto calda presente sull’Italia, creando le condizioni per una maggiore instabilità atmosferica. E quando masse d’aria così diverse si incontrano, il rischio di temporali intensi aumenta in modo significativo.

Il primo effetto dovrebbe interessare Alpi e Prealpi, dove i fenomeni potranno manifestarsi già nelle ore iniziali della perturbazione. Successivamente i temporali si estenderanno anche alle pianure di Piemonte, Lombardia ed Emilia-Romagna. Non solo: sono attese precipitazioni anche in Liguria e lungo le coste della Toscana, con possibili episodi localmente forti. In parallelo, l’aria più fresca contribuirà a determinare un primo calo delle temperature, attenuando almeno in parte la morsa del caldo.

Questo passaggio non segnerà necessariamente la fine immediata dell’estate, ma rappresenterà una frattura importante rispetto alla fase stabile e rovente dei giorni di Ferragosto. D’altronde, agosto spesso riserva cambi di scenario repentini: prima il dominio dell’anticiclone, poi il passaggio perturbato capace di riportare piogge e temporali anche improvvisi. Ecco perché, nelle prossime ore, la situazione andrà seguita con attenzione.

Il bollettino del ministero: più città in calo nel rischio caldo

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Ph credits Torruzzlo, Shutterstock

A confermare che il picco dell’ondata di calore sta iniziando a smorzarsi sono anche i dati del bollettino sulle ondate di calore. Il 14 agosto saranno soltanto 7 le città, sulle 27 monitorate, a registrare il massimo livello di rischio per tutta la popolazione. Un numero inferiore rispetto alle giornate più critiche, segnale che il sistema di alta pressione comincia a perdere un po’ di forza.

Le uniche città in arancione saranno Ancona e Cagliari, cioè con rischio caldo soprattutto per le fasce più fragili della popolazione. Le altre sei città in giallo saranno Brescia, Milano, Torino, Trieste, Venezia e Verona, in una fase di pre-allerta che richiede prudenza ma non indica ancora emergenza.

E lo scenario è destinato a cambiare ancora nei giorni successivi. Già venerdì, infatti, le città che resteranno in rosso saranno soltanto Bari, Bolzano, Genova, Messina, Palermo e Reggio Calabria, a cui si aggiungerà Cagliari dopo due giorni in arancione. Nello stesso tempo torneranno i bollini verdi a Pescara, Trieste e Venezia, con l’indicazione di assenza di rischio da ondata di calore.

In altre parole, il caldo non scomparirà da un momento all’altro, ma il suo impatto inizierà a diventare meno uniforme e meno severo. La vera domanda, adesso, è quanto durerà questa parentesi di stabilità prima che i temporali del Nord Europa rimescolino davvero le carte del meteo italiano.

Previsioni meteo Ferragosto: foto e immagini