Il rogo di Sansimino a Marsciano: quando e info

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Il rogo di Sansimino è un rito secolare che appassiona e attira nel borgo umbro di Marsciano centinaia di curiosi. Folklore, spettacolo, ed enogastronomia del Carnevale nostrano!

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Umbria
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Umbria in borgo

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Il centro Italia del nostro stivale diventa ogni anno la conferma dell’ Italia come paese dei borghi.

Una caratteristica che diventa funzionale alle esigenze del turismo odierno. E non solo nostrano.

Un borgo è una garanzia per tutte le soluzioni last minute e brevi soggiorni.

Tra le mete che hanno fatto scuola c’è Marsciano. Incastonata nell’ umbra provincia perugina, si staglia facendo da croce via tra Todi, Orvieto e Perugia. 

Un luogo millenario di cui il centro storico tralascia il respiro del tempo, come le mura turrite e i castelli, insieme alle chiese impreziosite dagli affreschi del Pinturicchio e del Perugino, a cui fanno da contrasto lo stile liberty e le forme futuriste che circondano piazza principale.

Marsciano vanta anche il riconoscimento per il laterizio e la terracotta, custoditi nelle sale museali umbre.

Un posto unico, a cui va a sommarsi la bontà enogastronomica, testimoniata dagli umbricelli.

Rogo di Sansimino

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Marsciano è anche una delle mete umbre del carnevale, secondo un itinerario davvero unico e totalmente entusiasmante.

Stiamo parlando del Rogo di Sansimino!

Un rito che dall’ età pagana è riuscito a rinnovarsi nella cristianità e trovare continuità ancora oggi.

L’ultimo giorno di Carnevale, martedì grasso, la comunità marscianese si raccoglie dando vita ad un corteo formato da uomini penitenti, che incappucciati avanzano tra le vie del centro storico al ritmo salmodiante di una nenia.

Questa schiena cammina nella notte, facendosi luce con torce, mentre si accinge a dare fuoco, nella piazza centrale, a Sansimino.

Chi è costui? Sansimino è un fantoccio di paglia e stracci, alto tre metri, in cui viene reso emblematico ogni male, esorcizzando un ricordo della storia patria, sia essa la peste o l’invasione fiorentina.

Un corteo che culmina con la sentenza del boia o il Nero, l’unico figurante incappucciato in total black, pronto a dare alle fiamme il fantoccio. E tutto finisce bene!

Cialde e carnevale

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Una delle specialità che Marsciano offre insieme allo spettacolare evento rituale del rogo di Sansimino sono le cialde.

Deliziosi dessert, formidabili per essere farcite con crema pasticcera, cioccolato e frutta secca.

Un dolce che sposa a pieno il Carnevale. Si narra che la Signoria del Carnevale, interessata alla raccolta fondi per le celebrazioni dell’ evento, sfruttasse metà degli introiti per queste cialde, poi donate ai bambini e ai poveri.

Spesso queste, come oggi ancora, presentavano l’araldo o lo stemma della casata della compagnia. Una golosa offerta che va presa al volo!

Info utili

Il rogo di Sansimino avviene a partire dalle ore 21.30 nel centro storico di Marsciano. Quest’anno Martedì Grasso sarà il giorno 4 marzo.

Ingresso gratuito, nessuna prenotazione. Marsciano è raggiungibile in auto tramite l’ A1 uscita Orte, per i viaggiatori che provengono da Roma.

Per i viaggiatori che vengono dal nord, A1, uscita Bettolle. Il borgo è collegato dalla SS 317 con Orvieto e Perugia.

Marsciano è raggiungibile dalle stazioni di Terni e Perugia tramite i bus delle linee Busitalia.

Il rogo di Sansimino a Marsciano: foto e immagini