Le sale storiche delle stazioni aprono eccezionalmente: un’occasione da non perdere
Da nord a sud d’Italia, tornano le aperture straordinarie delle sale storiche delle stazioni ferroviarie, autentici gioielli normalmente chiusi al pubblico.
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Dietro le facciate delle grandi stazioni italiane si nascondono spesso locali che raccontano oltre un secolo di storia, arte e architettura. Sale reali, saloni presidenziali e raffinate sale d’attesa, un tempo riservati a sovrani, capi di Stato e ospiti illustri, aprono nuovamente le porte grazie all’iniziativa della Fondazione FS Italiane. Dopo il successo delle precedenti edizioni, il programma di visite torna da luglio a dicembre 2026 con un calendario di aperture distribuite lungo tutta la penisola.
L’iniziativa permette di entrare in luoghi che normalmente restano inaccessibili al pubblico e che, negli ultimi anni, sono stati recuperati attraverso importanti interventi di restauro. Affreschi, arredi originali, pavimenti in legni pregiati, marmi, mosaici e stucchi raccontano l’evoluzione dell’architettura ferroviaria italiana tra la fine dell’Ottocento e i primi decenni del Novecento. Un viaggio nell’arte e nella storia prima ancora di salire sul treno.
Cinque stazioni, cinque capolavori da riscoprire

Le prime aperture dell’estate 2026 riguardano la Sala Gonin della stazione di Torino Porta Nuova, progettata come sala d’attesa per la famiglia Savoia e resa celebre dagli affreschi allegorici di Francesco Gonin dedicati ai continenti e ai quattro elementi. Le date disponibili per le visite sono: 4-5 luglio, 11-12 luglio, 19-20 settembre. A Roma Ostiense sarà invece possibile visitare la monumentale Sala Presidenziale, impreziosita dalla scenografica statua della Dea Roma scolpita nel marmo di Carrara. Le aperture sono previste per il 18-19 luglio e il 14-15 novembre.
Il calendario prevede anche la Palazzina Reale della stazione di Firenze Santa Maria Novella, caratterizzata da rivestimenti marmorei, bassorilievi artistici e pavimentazioni in legno. Le date disponibili per visitarla sono il 25-26 luglio, il 29-30 agosto e il 26-27 settembre. Poi ancora la suggestiva sala d’attesa della stazione di Taormina-Giardini Naxos, dove convivono influenze Liberty e richiami arabo-normanni, da visitare nelle date 5-6 settembre e 24-25 ottobre.
Infine, la Sala Reale di Monza, ultimo ambiente superstite dell’antica stazione ottocentesca legata alla casa Savoia e che sarà aperta al pubblico il 28-29 novembre e il 19-20 dicembre. Ma questi sono solo alcuni esempi di sale d’attesa ferroviarie che sarà possibile visitare: l’elenco completo è disponibile sui canali ufficiali della Fondazione FS Italiane. Le visite richiedono la prenotazione anticipata tramite Vivaticket circa 15 giorni prima.
Un’occasione per scoprire anche le città

Le aperture straordinarie delle sale storiche delle stazioni italiane rappresentano un’ottima occasione per dedicare una giornata anche alle città che le ospitano. Ognuna custodisce monumenti, musei e attrazioni nei centri storici facilmente raggiungibili dalle stazioni ferroviarie:
- Torino: dalla stazione di Porta Nuova si raggiungono in pochi minuti il Museo Egizio, Piazza Castello, cuore monumentale della città, il Palazzo Reale e la Mole Antonelliana.
- Roma: dalla stazione di Ostiense è semplice raggiungere alcuni dei luoghi simbolo della Capitale, come il Colosseo, i Fori Imperiali, Piazza Venezia con il monumentale Altare della Patria, il Campidoglio e il vicino Circo Massimo.
- Firenze: a pochi passi dalla stazione di Santa Maria Novella si trovano alcuni dei capolavori del Rinascimento italiano, tra cui il Duomo di Santa Maria del Fiore con la Cupola del Brunelleschi, Piazza della Signoria, Ponte Vecchio, la Galleria degli Uffizi e la vicina Basilica di Santa Maria Novella.
- Taormina: la visita può proseguire con il celebre Teatro Antico, uno dei siti archeologici più spettacolari della Sicilia, il vivace Corso Umberto, Piazza IX Aprile, affacciata sul mare e sull’Etna, e la suggestiva Isola Bella.
- Monza: oltre alla Sala Reale della stazione, vale la pena scoprire la splendida Villa Reale, il vasto Parco di Monza, tra i più grandi parchi cintati d’Europa, il Duomo, che custodisce la celebre Corona Ferrea.