Vacanze ad Albinia: cosa vedere, escursioni e spiagge più belle dell’Argentario

Cosa vedere ad Albinia, cittadina toscana della provincia di Grosseto. Luoghi d’interesse, oasi naturalistiche e visita alle vicine rovine dell’Antica Città di Cosa. Guida alle spiagge più belle del litorale.

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Albinia Turismo informazioni

Albinia è una piccolissima frazione di Orbetello, in provincia di Grosseto, e si trova nei pressi della foce del fiume Albegna da cui prende il nome. Un’altra versione sull’origine del nome Albinia è collegata, invece, al termine latino “albus” ossia bianco, per la presenza delle antiche saline.

Dagli anni ’70 la cittadina vive principalmente di turismo estivo grazie alle bellezze del mare e delle spiagge dell’Argentario ma anche alle ricchezze storico-culturali tra cui le vicine rovine dell’antica città romana di Cosa che siamo certi, vi affascineranno moltissimo.


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Inoltre Albinia dista pochi chilometri da alcune delle località più conosciute e apprezzate della Maremma, come Orbetello, Porto Ercole, Porto Santo Stefano ed Ansedonia. Se vi state chiedendo perché dovreste andare in vacanza ad Albinia, sicuramente per le fantastiche spiagge ma anche per le bellezze paesaggistiche e per il fascino e la ricchezza dei siti archeologici.

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Albinia luoghi di interesse ed attrazioni

La cittadina nasce durante il periodo fascista in seguito alla bonifica delle paludi e si sviluppa grazie all’impulso delle attività agricole e rurali. Ad Albinia potrete visitare il Museo della Cultura Contadina che racconta proprio la storia di tutte le attività della zona connesse all’agricoltura.

Ma questa zona della Toscana ha origini molto più antiche, pensate che i primi insediamenti risalgono al II° secolo d.C. Ne sono testimonianza i ritrovamenti archeologici fatti proprio ad Albinia presso la foce del fiume, tra cui anfore, vasellame, contenitori in cotto ed altri suppellettili.

Non può mancare una visita al piccolo centro storico, a partire da Piazza delle Regioni, la piazza centrale che d’estate diventa il luogo di ritrovo del paese, ospitando eventi e manifestazioni.

Entrate a visitare la Chiesa Parrocchiale di Santa Maria delle Grazie in stile neoromanico. La piazza antistante è stata dedicata agli “Angeli del Fango” ossia a tutti i volontari che si prestarono per aiutare gli abitanti di Albinia in seguito all’esondazione del fiume Albegna che nel novembre 2012 sommerse completamente il paese di fango.


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Il Forte delle Saline

Costruzione rappresentativa di Albinia è il Forte delle Saline, che risale al XVI secolo e fu costruito durante la Repubblica di Siena con lo scopo di fortificazione e di dogana per il commercio del sale estratto nelle vicine saline.

Oggi è sede dell’Archivio della Sovraintendenza e al suo interno ospita eventi e manifestazioni culturali.

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Il Museo Archeologico Nazionale di Cosa

A circa dieci chilometri da Albinia, non può mancare una visita alle rovine dell’antica Città di Cosa e al Museo Archeologico Nazionale annesso. Potrete ammirare i resti della cinta muraria con le porte d’accesso e le torri ma anche i ruderi del foro, delle terme, dell’acropoli e dei templi.

Visitate il Museo Archeologico che custodisce molti reperti rinvenuti con gli scavi, tra cui la vasca di epoca romana realizzata in terracotta, le anfore e una sorta di tesoro con 2500 monete d’argento.

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Escursioni ad Albinia: laguna di Orbetello ed Oasi Naturale WWF

Degna di nota per le sue ricchezze faunistiche e floristiche, l’area naturalistica della Laguna di Orbetello, parte dell’Oasi del WWF. Se siete fortunati potrete avvistare fenicotteri, aironi e varie altre specie di uccelli che nidificano in questo luogo.

Troverete molti cartelli informativi e qualche postazione per osservare gli uccelli che popolano la laguna.

La verde e fitta pineta fa da cornice ad una spiaggia fantastica di sabbia soffice. I tramonti alla Laguna di Orbetello sono sublimi, consigliamo quindi di non perdervi lo spettacolo dei colori dell’imbrunire.

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Per ammirare la laguna e l’Oasi del WWF da un’altra prospettiva, potete raggiungere il Convento dei Padri Passionisti che si trova ad una quindicina di chilometri da Albinia. Il panorama dal Monastero e, più su, dalla Croce Monumentale o Croce del Predicatore è spettacolare. Davanti a vostri occhi si staglia tutta la Laguna di Orbetello e il Tombolo della Giannella con le sue bellissime spiagge.

Consigliamo una gita al Convento dei Padri Passionisti per godere della piacevole frescura nelle giornate più calde, immersi nella fitta macchia mediterranea.

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Le spiagge di Albinia e dintorni

La spiaggia di Albinia che si trova a sud della foce del fiume Albegna, si estende per circa due chilometri ed è prevalentemente libera. Come stabilimento balneare segnaliamo invece “Ai Delfini“, che si trova a nord  dell’Oasi Naturale del WWF.

L’arenile è di sabbia soffice e fine e l’acqua trasparente nonostante il colore scuro della sabbia. Il lido è attrezzato con bar, ristorante e anche un’area camper.

Tra le spiagge più belle del litorale segnaliamo sicuramente la Spiaggia di Ansedonia, uno dei tratti costieri più belli della Maremma Toscana con stabilimenti balneari e ampi tratti di spiagge libere ed incontaminate.

Poi citiamo la Spiaggia della Giannella, una striscia di sabbia lunga circa otto chilometri. Ospita numerosi lidi ma anche ampie zone di spiaggia libera. I fondali digradano dolcemente e alle spalle, troviamo una fitta e verde pineta.

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Albinia immagini e foto