Visitare Manta: attrazioni e luoghi di interesse di uno dei borghi medievali più belli del Piemonte

Cosa vedere a Manta, borgo medievale piemontese. Passeggiata nel centro storico alla scoperta degli antichi palazzi e degli edifici di culto. Visita al Castello della Manta, bene del FAI e parte dell’itinerario storico dei “Castelli Aperti” del basso Piemonte.

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Manta Cuneo turismo

Manta è un borgo medievale situato in provincia di Cuneo ideale per una semplicissima gita fuori porta o un weekend da trascorrere nei dintorni di Torino da cui dista poco più di un’ora.

Questo straordinario paesino è conosciuto soprattutto per il suo Castello, una delle più belle dimore storiche di tutta la regione ed è, senza discussione, uno dei borghi più belli e caratteristici del Piemonte da visitare in 2 giorni in autunno e non solo.

Manta può essere la base d’appoggio da cui muoversi alla scoperta di alcuni dei luoghi d’interesse della provincia di Cuneo: Saluzzo, l’Abbazia di Staffarda, il borgo medievale di Castigliole Saluzzo e Barge, cittadina ubicata ai piedi del Monviso da cui partono interessanti escursioni naturalistiche.

Per quanto riguarda l’offerta alberghiera, il comune di Manta ospita diverse strutture ricettive tra hotel, b&b e agriturismi. Tra queste segnaliamo l’Hotel Monvej, Le Camelie e l’Agriturismo Il Baco da Seta ospitato in un casolare del 1688.

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Cosa vedere a Manta

Una passeggiata nel centro storico di Manta consente di scoprire vie dall’aspetto medievale, antichi cortili e scorci pittoreschi.

Tra le architetture storiche si può ammirare l’Arco di San Giorgio, parte dell’antico Palazzo Comunale. L’arco ingloba ancora oggi la scritta latina che un tempo dava il benvenuto a chi vi accedeva.

Segnaliamo anche la Torre di Guardia di origine medievale che nel tardo Ottocento fu trasformata in torre campanaria.

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La Casa Baronale Riccati

Tra gli edifici storici di Manta non passa inosservata la Casa Baronale Riccati, risalente al 1500, di proprietà di una nobile famiglia che nel Settecento vi inglobò una filanda per la lavorazione della seta.

Architettonicamente il palazzo si mostra come un tempo e costituisce un ottimo esempio di come fossero gli spazi di lavoro delle filande settecenteschi.

La Casa Baronale Riccati è di proprietà privata, apre al pubblico solo in occasione di particolari eventi.

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La Chiesa di Santa Maria del Monastero

La Chiesa di Santa Maria del Monastero è molto antica, probabilmente risale agli ultimi decenni dell’XI° secolo, infatti fu il primo edificio di culto di Manta ed è anche una delle chiese più antiche del Piemonte meridionale.

In origine, al complesso era annesso un convento di monaci benedettini, da qui appunto il nome Santa Maria del Monastero.

Al suo interno sono conservati degli splendidi affreschi quattrocenteschi tra cui troviamo quello che rappresenta San Nicola e quello con la raffigurazione della deposizione di Cristo nel sepolcro.

Dal 1400 in poi, per diversi secoli, l’edificio fu utilizzato come cappella privata per la sepoltura delle più illustri famiglie del borgo. Oggi è possibile ammirare ancora una tomba risalente al 1539.

Nel Settecento fu annesso l’attuale campanile mentre durante la guerra la chiesa fu utilizzata come presidio militare.

Nel corso del Novecento la Chiesa di Santa Maria del Monastero è stata oggetto di importanti lavori di rifacimento e restauro. Gli interni attualmente hanno un aspetto romanico con tre navate.

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La Cappella di San Giacomo

La Cappella di San Giacomo si trova in cima alla collinetta del borgo e risale al XII° secolo, infatti rappresenta uno degli edifici di culto più antichi di Manta.

In origine fungeva da cappella privata di una nobile famiglia locale, i Signori di Barge.

L’aspetto attuale è frutto del restauro avvenuto nella metà del Seicento. All’interno la cappella conserva numerosi ex voto che testimoniano quanto la popolazione locale fosse e continua ad essere devota a San Giacomo.

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Castello della Manta: visite guidate

Il Castello della Manta nasce dall’ampliamento e dalla trasformazione di un’antica struttura fortificata risalente al XII° secolo.

È nel 1400 che il palazzo diventa la corte di proprietà di Valerano, figlio del marchese di Saluzzo, che accoglie nella sua dimora artisti famosi.

Questi impreziosiscono alcune sale con splendidi affreschi tra cui il ciclo dei Nove Eroi e delle Nove eroine e la scena della Fonte della Giovinezza.

Tra le sale degne di nota troviamo la Sala delle Grottesche decorata a metà del 1500 con il motivo delle grottesche di ispirazione romana.

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Poi abbiamo la Sala Baronale caratterizzata da un pavimento in cotto, soffitto a cassettoni e da un grande camino sovrastato dallo stemma della famiglia Saluzzo.

È in questa sala che si trova il Ciclo dei Nove Eroi e delle Nove Eroine commissionato da Valerano: il nome dell’autore è ancora oggi fonte di dibattito.

Il Castello della Manta si colloca in un contesto paesaggistico che contribuisce a renderlo ancora più affascinante: a fare da cornice alla Rocca troviamo il profilo del Monviso.

Oggi il Castello della Manta è un bene del FAI (Fondo Ambiente Italiano), fa parte del circuito dei “Castelli Aperti” del basso Piemonte ed è una delle tappe dell’itinerario storico dedicato al Casato dei Savoia.

Per visitare il Castello  della Manta è possibile prenotare una visita guidata individuale o di gruppo.

Solo nel weekend, secondo un preciso calendario di eventi, si svolgono visite tematiche della durata di 90 minuti. Sono disponibili, inoltre, itinerari pensati appositamente per le famiglie con bambini, proposti dal progetto “FAIr Play Family”.

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Manta immagini e foto