Visitare Vignola: cosa vedere durante un weekend nella Città dei Castelli e delle Ciliegie
Trascorrere il weekend a Vignola, cosa vedere nel borgo emiliano in provincia di Modena situato alle pendici delle colline modenesi. Le attrazioni del centro storico, visita alla Pieve, alla Chiesa Parrocchiale e all’Acetaia Comunale.
Vignola dove si trova ed informazioni
Siamo tra il fiume Panaro e le colline tra Bologna e Modena. Vignola è la destinazione che consigliamo se desiderate trascorrere un weekend rigenerante per il corpo e per la mente.
Una passeggiata per le vie della cittadina vi catapulterà indietro nel tempo, vi farà riscoprire tradizioni e sapori autentici legati al territorio e alle sue peculiarità.
Vignola è una piccola perla delle colline dei dintorni di Modena, dove poter ritrovare sé stessi godendo della pace e del silenzio che solo i borghi storici sanno regalare.
Una curiosità sul nome Vignola è che questo è legato alla coltivazione di vitigni praticata all’epoca dei Romani, come dimostra la radice latina “vineola” che vuol dire appunto piccola vigna.
Nel corso dei secoli prese piede un altro tipo di coltivazione, quella delle ciliegie, che ancora oggi sono simbolo indiscusso del territorio e della sua economia.
Vi consigliamo di pernottare a Vignola per poi muovervi alla scoperta delle destinazioni più belle nel cuore dell’Emilia Romagna. Ma Vignola e le verdi colline modenesi si prestano ad essere visitate anche come gita di un giorno se avete scelto un’altra base d’appoggio per il vostro weekend.
Vignola capitale della ciliegia
Le ciliegie IGP di Vignola sono una prelibatezza, utilizzate in una varietà di ricette. Non si può lasciare la zona senza averle assaggiate almeno una volta! Vi consigliamo di provarle nella versione gelato in una delle gelaterie storiche del centro.
Se è stagione, potreste fare un giro in una delle aziende agricole che si trovano nelle campagne nei dintorni della cittadina e acquistarle fresche. E se vi trovate da queste parti da maggio a giugno, non perdetevi lo spettacolo della fioritura perché è un incanto.
Vignola: attrazioni e luoghi di interesse
Se avete a disposizione almeno un paio di giorni per visitare Vignola, ci sono alcune attrazioni che non dovreste perdervi.
Innanzitutto la Rocca in Piazza dei Contrari, poi Palazzo Barozzi, la chiesa parrocchiale e altri edifici degni di nota.
La Rocca di Vignola e il Palazzo Barozzi
La Rocca di Vignola si erge su uno sperone di arenaria, è dotata di torri angolari e dalla sua posizione strategica domina la Valle del Panaro.
Non sono arrivati a noi documenti certi a testimoniarne la data di edificazione ma alcuni di questi parlano del 1178 e della costruzione di una rocca a scopo difensivo.
Nel corso della storia da roccaforte militare divenne una sontuosa dimora abitata dalle nobili famiglie della zona tra cui la famiglia dei Contrari.
Il percorso di visita all’interno vi farà fare un salto indietro nel tempo al Medioevo. L’edificio ha subìto una ristrutturazione importate che però ha rispettato l’identità originaria senza snaturarla.
Al primo piano della Rocca si trova la Cappella Contrari, una perla dell’arte tardogotica, affrescata nel 1425 circa. Ospita affreschi ben conservati tra cui spiccano quelli “neogiotteschi” della prima metà del XV secolo.
Si prosegue con una visita al Palazzo Barozzi anche detto Palazzo Boncompagni, una meraviglia architettonica del Rinascimento italiano. Consigliamo di unirvi ad un tour guidato per comprendere la storia e le curiosità che ruotano attorno a questo edificio.
Visiterete gli interni inclusi i sotterranei del palazzo e ammirerete la scala a chiocciola opera dell’architetto Jacopo Barozzi anche detto il “Vignola”. La particolarità della scala sono i suoi 106 gradini autoportanti che la fanno sembrare quasi sospesa.
Palazzo Barozzi merita la vostra attenzione in quanto è un sapiente lavoro di ingegneria prospettica. Oggi è di proprietà della Parrocchia di Vignola che organizza visite guidate tenute da volontari.
La Torta Barozzi della Pasticceria Gollini
Una curiosità: su via Giuseppe Garibaldi si trova la storica Pasticceria Gollini conosciuta per aver ideato la Torta Barozzi, un dolce della tradizione gastronomica vignolese tra i più buoni di tutta l’Emilia Romagna.
La ricetta è a base di cioccolato fondente, arachidi e mandorle ma la pasticceria Gollini ne custodisce gelosamente i segreti tramandati di generazione in generazione. Il dolce è stato ribattezzato con questo nome in onore di Jacopo Barozzi, illustre architetto di Vignola.
La Chiesa Parrocchiale e la Pieve di Vignola
In pieno centro a Vignola troviamo anche la Chiesa Parrocchiale di San Nazario e Celso Martiri, un gioiello architettonico della cittadina. Rimaneggiata e ampliata in diverse epoche dal 1400 al 1600, presenta tre navate e un’architettura barocca.
Infine consigliamo una visita alla Pieve di Vignola che si trova ad un paio di chilometri dal centro storico, in direzione Sestola. È un luogo molto suggestivo dove si respira tranquillità e spiritualità.
L’Acetaia Comunale
A Vignola vi consigliamo di fare una salto anche all’Acetaia Comunale, ospitata presso Villa Tosi-Bellucci, sede del Municipio.
La visita vi permetterà di scoprire i passaggi salienti e i segreti della produzione e dell’invecchiamento dell”Aceto Balsamico Tradizionale di Modena con marchio D.O.P. e dell’Agromela di Vignola.








