Le chiese più macabre di Roma: teschi e ossa per gli amanti dell’horror
Conosci già le chiese più macabre di Roma? Qui si trovano ossa e teschi ovunque, e si può dire che l’intera struttura portante di entrambe sia costruita su di essi. Ecco dove si trovano, e qual è la loro storia, che dopo secoli e secoli continua ad attirare visitatori da ogni parte del mondo, e che le differenzia da tutte le altre chiese di Roma.

Con il Giubileo alle porte, tutte le chiese della Capitale si stanno tirando a lucido e non si fa altro che parlare dei luoghi della religione cattolica nella Città Eterna. A Roma ci sono chiese maestose e famosissime, Basiliche, cappelle minori e chi più ne ha più ne metta, ognuna con caratteristiche e particolarità differenti. Tra tutte le chiese della Capitale, ce ne sono due che sono decisamente inquietanti e macabre. Si tratta della Chiesa di Santa Maria dell’Orazione e Morte, in via Giulia, 262, e della Chiesa di Santa Maria della Concezione, con la sua Cripta dei Frati Cappuccini, in via Veneto, 27.
Questi due luoghi di culto rappresentano una chicca assoluta per la città di Roma, dove le chiese sono solitamente splendenti e inneggianti alla vita, ai santi e alle cose positive. Qui si celebra infatti la morte, non però in modo negativo, come si potrebbe pensare. Infatti, l’intenzione alla base di entrambe è quella di ricordare a tutti i fedeli che la vita è breve e che la morte è sempre dietro l’angolo. Per questo, la vita va vissuta al massimo e cercando sempre il positivo in ogni cosa. Scopriamo insieme queste due chiese uniche nel panorama romano.
Le chiese più macabre di Roma

Al centro di Roma, sul Lungotevere Tebaldi e nelle immediate vicinanze di Campo de Fiori e Ponte Sisto, sorge la Chiesa di Santa Maria dell’Orazione e Morte, situata in via Giulia, 262. Nata su un antico cimitero in cui venivano seppelliti i corpi abbandonati in giro per la città, la Chiesa di Santa Maria dell’Orazione e Morte anticipa già da fuori l’atmosfera che si respira all’interno.
Inoltre, scendendo nella cripta, si può vedere che questa è totalmente decorata con ossa umane: scheletri alle pareti, lampadari fatti con spine dorsali, teschi che formano delle colonne impressionanti e decorazioni sparse qua e là e interamente realizzate con ossa di diverso tipo. Infatti, tra decorazioni macabre e spaventose, una targa riporta in latino un’iscrizione che ricorda come la morte possa toccare a chiunque, in qualunque momento: oggi a me, domani a te. La targa è decorata con un’immagine della morte stessa, ed entrando nella chiesa la situazione non migliora affatto.
Il lato oscuro della Capitale

Questa non è l’unica chiesa inquietante della Città Eterna. Infatti, sullo stesso stile si può trovare anche la Cripta dei Frati Cappuccini, nella Chiesa di Santa Maria della Concezione. Situata in via Vittorio Veneto, 27, fu fondata dai frati cappuccini. Gli stessi che, secondo la leggenda, riposano nella cripta e decorano l’intero ambiente. In totale si dice che in questa cripta dalle tante piccole cappelle, ci siano i resti sottoforma di scheletro di ben 3.700 corpi umani.
Le chiese di Roma sono tra i principali motivi che spingono i viaggiatori di tutto il mondo a venire qui, ma luoghi di questo tipo sono sicuramente inaspettati e particolari, e rendono la città un vero scrigno di tesori nascosti. Non sono però le uniche particolarità che hanno a che fare con il mondo ecclesiastico. Infatti, a Roma si possono trovare anche:
- la Chiesa di Sant’Ignazio di Loyola, dove si può vedere una cupola che non c’è;
- la Chiesa di Santa Maria in Vallicella, con il quadro motorizzato di Rubens.
In entrambi i casi il sacro si mischia al profano, creando un effetto meraviglioso e sorprendente!