Nel Molise c’è un’oasi nascosta che sta stupendo tutti

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Un’oasi WWF circondata dall’arte. Il borgo di Guardiaregia è un pezzo di Molise tutto da scoprire, tra escursioni nel secondo polmone verde nostrano e tra le pennellate dei “portoni narranti”.

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Molise da scoprire

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La scoperta del Belpaese prosegue anche nel 2026. Il trend positivo del turismo di prossimità nostrano vedrà nella prossima stagione primaverile una nuova ventata di destinazioni in borgo.

Una lunga e larga escursione che porta i viaggiatori a caccia di località dove coniugare avventure nella natura e soste nell’arte. Una corsa che fa capolinea nel Molise!

L’entroterra sannitico presenta le caratteristiche perfette per vivere un contatto autentico con il verde, attraversando i borghi e i colli del Sannio. 

Un’oasi nostrana dal polmone verde

Escursioni
Photo by Hermann – Pixabay

Una delle sue gemme del territorio molisano si trova nell’area della provincia di Campobasso. Ai piedi del monte Mutria è possibile ammirare il borgo di Guardiaregia, una meta che parlerà con l’incanto della sua straordinaria natura e le meravigliose installazioni d’arte.

Guardiaregia infatti è interamente immersa nella seconda oasi WWF più grande d’Italia, a ridosso del massiccio del Matese. Un riconoscimento che dal 1997 ne fa il secondo polmone verde della nazione.

Entrando nell’oasi, i visitatori potranno respirare ed ammirare la meravigliosa flora e fauna del luogo, incamminarsi con sentieri che portano a spettacolari gole e cascate.

Una preziosa biodiversità arricchita dal racconto e dalle testimonianze del suo passato. Visitando questo piccolo cantuccio, ad arricchire la vostra passeggiata panoramica saranno le chiese storiche di San Nicola e della Madonna della Neve.

Ricostruite dopo il terremoto dell’800′, i due edifici uniscono i elementi medievali e neoclassici.

Il borgo dei Portoni narranti

Street, Art
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Il borgo di Guardaregia oltre al fascino selvatico e rurale dell’oasi WWF è una delle migliori tappe per gli amanti dell’arte. La località è diventato un vero “borgo colorato” grazie alle curiose e caratteristiche installazioni dei “Portoni narranti”.

Dal post covid infatti lo spopolamento della cittadella di Guardaregia ha visto l’approdo di tanti artisti che ne hanno ridato vita al sito attraverso la street art. 

Ad accompagnare i viaggiatori e come i 600 abitanti sono dal 2024 le pennellate di artisti italiani, africani e latinoamericani. Lungo i portoni e le tavole di legno di case disabitate, voci dell’arte italiana e straniera hanno messo in scena un racconto per immagini sensazionale.

Un percorso che ad oggi si ferma a 26 “Portoni narranti”, e che si stima arriverà entro l’anno alla cifra di 50. L’iniziativa ha trasformato le antiche e rustiche casette e i panorami rupestri e selvaggi in una full immersion caleidoscopica ad artem.

Soggetti e scene di storie che richiamano alle radici patrie, spiegando come in un fumetto la vita contadina e le sue leggende.

Info utili

Il borgo di Guardiaregia è raggiungibile in auto dall’ A14, proseguendo in direzione Pescara e poi la SS 87 (Bifernina) fino a Guardiaregia.

Per coloro che vogliono raggiungere la destinazione con i mezzi pubblici si consiglia di arrivare a Campobasso-stazione di Bojano dove troverete collegamenti ferroviari ed autobus che vi porteranno nell’oasi WWF e nel borgo di Guardiaregia e nell’entroterra molisano.

Un’oasi WWF e un racconto d’arte nel molisano: foto e immagini