Sempre più italiani stanno cambiando completamente il modo di viaggiare in famiglia

Autore:
Sara Perazzo
  • Laurea in Storia Medioevale
Tempo di lettura: 5 minuti

Le famiglie italiane cambiano modo di viaggiare: più partenze durante l’anno, soggiorni più corti e grande attenzione alla qualità dell’esperienza. 

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Famiglia
Photo by HoangDongPhoto – Pixabay

Se una volta le vacanze in famiglia erano le classiche due settimane in estate, oggi sono considerate un momento da concedersi più volte all’anno. Questo è il quadro emerso dall’indagine “Family Trend 2026” realizzata da Italy Family Hotels insieme alle agenzie Hospitality Marketing e Area38, che ha coinvolto oltre 1.200 famiglie italiane. Il dato più interessante sembra essere proprio la frequenza: nel 2026 ogni famiglia prevede in media 2,7 viaggi annuali, mini vacanze distribuite tra primavera, estate, ponti e weekend lunghi.

Cambia però la durata dei soggiorni. Le vacanze da 1 a 6 notti rappresentano ormai il 33,5% del mercato family, mentre le ferie lunghe oltre una settimana sono sempre più rare. La spiegazione è semplice: i soggiorni più brevi sono più facili da organizzare, meno stressanti e permettono di conciliare meglio scuola, lavoro e budget familiare.

Cosa cercano le famiglie in vacanza nel 2026

Bambini, Mare
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L’indagine evidenzia come le priorità delle famiglie siano nettamente cambiate. Il divertimento dei bambini resta fondamentale, ma non basta più il classico mini club. Oggi i genitori cercano esperienze educative e coinvolgenti, il cosiddetto “edutainment”, costituito da laboratori creativi, sport, corsi in lingua, attività nella natura e momenti condivisi tra genitori e figli. Secondo lo studio, oltre l’82% delle famiglie è disposto a spendere di più per strutture che offrano attività formative e costruttive per i più piccoli. E cresce anche la richiesta di servizi dedicati ai genitori: spa, aree relax, yoga, escursioni e spazi silenziosi sono ora fondamentali nella scelta dell’hotel.

Anche le destinazioni stanno cambiando. Le famiglie sembrano preferire luoghi meno turistici e più tranquilli. Il 61,6% degli intervistati dichiara infatti di preferire località poco affollate rispetto alle mete più famose. Borghi, montagne, laghi e piccole località balneari a misura d’uomo stanno guadagnando terreno rispetto ai grandi poli turistici.

Le strutture ricettive e le destinazioni family travel

Bambini, Montagna
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Uno degli aspetti più interessanti emersi dall’indagine Family Trend 2026 riguarda il ruolo delle strutture ricettive. Per molte famiglie non è più la destinazione a guidare la scelta del viaggio, ma l’hotel stesso. L’85% degli intervistati preferisce infatti prenotare family hotel specializzati rispetto a villaggi turistici generici o appartamenti. Questo mostra come le famiglie cerchino strutture organizzate, servizi su misura, sicurezza e comodità. Inoltre, il turismo di prossimità continua a crescere: in periodi di incertezza economica o internazionale, molte persone preferiscono restare in Italia e scegliere località facilmente raggiungibili. Quindi, ecco dove andare nel 2026 per una vacanza in famiglia:

  • San Candido e la Val Pusteria: perfette per famiglie che vogliono relax, passeggiate semplici, piste ciclabili e hotel con servizi dedicati ai bambini.
  • Andalo e l’altopiano della Paganella: tra le località più amate per family hotel, parchi avventura, laghi alpini e attività outdoor.
  • Riva del Garda e Limone sul Garda: ideali per mini vacanze tra natura, sport e borghi affacciati sul lago.
  • Alghero e la costa nord-occidentale della Sardegna: molto richieste per le spiagge accessibili e il mare basso.
  • Vieste e Peschici, nel Gargano: sempre più apprezzate dalle famiglie per le spiagge sabbiose e le vacanze fuori dal turismo di massa.
  • San Vito Lo Capo, in Sicilia: ideale per alternare mare, escursioni e piccoli borghi.
  • Val di Fassa e Canazei: perfette per il turismo family estivo tra trekking facili, parchi natura e attività educative per bambini.
  • Orbetello e l’Argentario, in Toscana: scelti da chi cerca mare tranquillo e a misura di bambini, piste ciclabili e natura.

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