Un nuovo trekking sta attirando l’attenzione di chi sogna un’estate tra le montagne

Autore:
Sara Perazzo
  • Laurea in Storia Medioevale
Tempo di lettura: 5 minuti

Rifugi riaperti, nuove gestioni, impianti in funzione e un trekking inedito. L’estate 2026 nel Primiero si presenta con numerose novità per gli amanti dell’escursionismo e della natura.

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Photo by 2015 Michael 2015 – Wikimedia Commons

Con l’arrivo della bella stagione, il territorio di San Martino di Castrozza, Passo Rolle, Primiero e Vanoi si prepara ad accogliere migliaia di visitatori. Dopo i mesi invernali, la graduale riapertura di rifugi, malghe e impianti di risalita segna l’inizio di una nuova stagione dedicata alle attività all’aria aperta, tra escursioni, trekking e panorami spettacolari.

Tra le notizie più attese c’è il ritorno di Malga Pala, che riapre il 20 giugno dopo un lungo periodo di chiusura dovuto a importanti interventi di ristrutturazione. Si tratta di una delle strutture più apprezzate ai piedi delle Pale di San Martino, molto frequentata da escursionisti e famiglie. Insieme a Malga Pala hanno già ripreso l’attività anche Malga Crel e il Rifugio Laghi di Colbricon, entrambi con una nuova gestione.

Nuove gestioni e rifugi pronti per la stagione estiva 2026

Photo by Maurizio Ceol – Wikimedia Commons

L’estate 2026 porta grandi cambiamenti anche in altre strutture storiche della zona. Nuovi gestori sono entrati alla guida di Malga Venegia e Malga Juribello nell’area di Passo Rolle, così come del Rifugio Vederna. Anche il Rifugio Velo della Madonna torna ad accogliere visitatori dal 20 giugno, mentre nello stesso periodo riaprono il Rifugio Pradidali, il Rifugio Rosetta e il Rifugio Mulaz. Il Rifugio Treviso, invece, aveva già inaugurato la stagione nelle settimane precedenti.

La riapertura completa della rete di rifugi consente anche il ritorno del Dolomiti Palaronda Trek, uno dei percorsi a tappe più conosciuti delle Pale di San Martino, tra ferrate e semplici sentieri. Prosegue inoltre il Primiero Slow Tour, un trekking a mezza quota di più giorni che collega i rifugi Cereda, Caltena, Fonteghi e Vederna attraverso sentieri immersi nella natura con vista sulle Dolomiti.

Debutta il nuovo Croda Granda-Agner Wild Trek

Photo by Scosse – Wikimedia Commons

La principale novità dell’anno è però il Croda Granda-Agner Wild Trek, un nuovo itinerario ad anello pensato per chi desidera scoprire gli angoli più selvaggi e meno frequentati delle Dolomiti. Il percorso parte da Sagron Mis e prevede pernottamenti a Malga Cavallera e al Rifugio Scarpa, attraversando ambienti montani caratterizzati da paesaggi incontaminati e panorami spettacolari.

Parallelamente continuano a riaprire anche gli impianti di risalita. Gli impianti Tognola sono già operativi quotidianamente, mentre dal 20 giugno tornano in funzione anche gli impianti Colverde-Rosetta. Dal 27 giugno sarà attiva la Colbricon Express e, tra il 25 luglio e il 23 agosto, sarà aperta anche la seggiovia Paradiso a Passo Rolle. Una rete di collegamenti che renderà più semplice raggiungere alcune delle aree più spettacolari delle Dolomiti trentine.

Chi decide di visitare il Primiero durante l’estate può approfittarne per scoprire alcune delle attrazioni naturalistiche più belle della zona:

  • Pale di San Martino, il più vasto gruppo dolomitico del Trentino.
  • Passo Rolle, celebre per i panorami sul Cimon della Pala.
  • Laghi di Colbricon, suggestivi laghi alpini immersi nella natura.
  • Val Venegia, considerata una delle valli più belle delle Dolomiti.
  • San Martino di Castrozza, storica località turistica ai piedi delle Pale.
  • Sagron Mis, punto di partenza del nuovo Croda Granda-Agner Wild Trek.
  • Altopiano delle Pale, uno degli ambienti più spettacolari dell’intero arco alpino.
  • Val Canali, porta d’accesso a numerosi sentieri e rifugi del Parco Naturale Paneveggio-Pale di San Martino.

Un nuovo trekking sta attirando l’attenzione di chi sogna un’estate tra le montagne: foto e immagini