3 borghi più belli dell’Emilia Romagna da visitare in primavera

L’Emilia Romagna è una delle regioni più variegate d’Italia ed il suo territorio è costellato da straordinari borghi dal fascino senza tempo che meritano di essere scoperti durante la stagione dei colori, ovvero la primavera. Ecco quali sono i più belli, suggestivi e caratteristici da non perdere assolutamente.

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Gita fuori porta o weekend primaverile in Emilia Romagna: dove andare e consigli su cosa vedere e cosa fare

Quando si parla dell’Emilia Romagna, l’orologio si ferma nel vero senso della parola in quanto stiamo parlando di una delle regioni più straordinarie e variegate d’Italia.

L’incredibile territorio dell’Emilia Romagna, tra città d’arte, località balneari e preziosi borghi dal fascino senza tempo, custodisce un patrimonio storico, culturale, paesaggistico, naturalistico ed enogastronomico unico al mondo che merita di essere vissuto e scoperto a 360°, almeno una volta nella vita.

Fatta questa breve introduzione, non ci resta che scoprire quali sono i 3 borghi più belli dell’Emilia Romagna da visitare in primavera.

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Busseto – Emilia Romagna

Situato nella bassa parmense in un territorio straordinariamente pianeggiante, il borgo di Busseto è un importantissimo centro agricolo fortemente legato alla figura del grande compositore italiano Giuseppe Verdi che qui visse per gran parte della sua vita e nacque nella vicinissima frazione di Roncole.

Il borgo di Busseto, grazie alle magnifiche qualità turistico-ambientali, si fregia della prestigiosa Bandiera Arancione del Touring Club Italiano e le testimonianze verdiane sono ancora molto vive e, proprio per questo, è una meta di grande affluenza turistica.

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Sono tantissime le attrazioni storiche ed artistiche da visitare a Busseto ma quelle imperdibili sono la Collegiata di San Bartolomeo Apostolo di origini trecentesche che custodisce importantissime opere d’arte ed affreschi risalenti alla seconda metà del XVI secolo, la Chiesa di Sant’Ignazio di Layola edificata durante il ‘600 in una preziosissima architettura barocca, la Rocca Pallavicino la cui prima costruzione risale all’XI secolo mentre oggi si presenta con un’architettura neogotica della metà dell’800 e l’elegantissima Villa Pallavicino edificata in stile rinascimentale che ospita il Museo Nazionale Giuseppe Verdi.

Nella frazione di Roncole, imperdibile è la Casa Natale del Maestro.

Per quanto riguarda il profilo gastronomico, il borgo di Busseto è una delle tappe dell’itinerario della “Strada del Culatello” ed è anche la meta ideale per fare passeggiate ed escursioni naturalistiche e, ovviamente, enogastronomiche.

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Langhirano – Emilia Romagna

Famoso in tutto il mondo per la produzione del Prosciutto di Parma, Langhirano è uno dei borghi più apprezzati e visitati dell’Emilia Romagna ed è la destinazione ideale dove trascorrere una semplicissima gita fuori porta o un weekend primaverile dedicandosi alla storia, alla cultura e, ovviamente, all’enogastronomia.

Il borgo di Langhirano, ribattezzato con il nome de “La Capitale del Prosciutto di Parma”, per quanto riguarda il profilo storico ed architettonico è famoso per l’imponente Castello di Torrechiara di origini quattrocentesche a cui è legata la storia d’amore, o meglio la leggenda, che vede protagonisti il Conte Pier Maria Rossi e Bianca Pellegrini, la sua amante.

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All’interno di questo elegantissimo maniero, è d’obbligo la celebre Camera d’Oro, il Cortile d’Onore e le stanze nobiliari, molte delle quali sono ospita preziosissimi affreschi.

Per quanto riguarda i musei, imperdibili sono il Museo del Prosciutto di Parma all’interno del quale potrete scoprire la preziosa lavorazione del prosciutto e potrete fare anche degustazioni ed il Museo del Risorgimento Faustino Tana che custodisce cimeli dell’epoca garibaldina e rinascimentale.

Gli amanti delle passeggiante non possono non percorrere il “Sentiero d’Arte” che si snoda nella vallata ed è percorribile anche in bicicletta da chiunque.

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Montegridolfo – Emilia Romagna

Felicemente adagiato sulle colline riminesi al confine tra l’Emilia Romagna e le Marche, Montegridolfo è un borgo medievale di rara bellezza che fa parte del circuito dei Borghi più belli d’Italia, famoso per essere stato uno dei capisaldi indiscussi della Linea Gotica Orientale.

Il borgo medievale di Montegridolfo è meravigliosamente circondato da vigenti ed uliveti secolari ed il cosiddetto “borgo-castello”, ancora oggi è racchiuso in possenti mura medievale conservate in modo impeccabile.

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I principali luoghi di interesse di Montegridolfo sono la Chiesa di San Rocco risalente al XIV secolo che custodisce preziosissimi affreschi rinascimentali e della scuola giottesca, la Chiesa di San Pietro fondata, probabilmente, durante l’anno mille, l’interessantissimo Museo della Linea dei Goti dove sono esposti cimeli della Seconda Guerra Mondiale ed il Santuario della Beata Vergine delle Grazie di origini cinquecentesche che è meta di pellegrinaggio.

Gli amanti della buona tavola e della buona cucina, a Montegridolfo troveranno pane per i loro denti in quanto, alcuni elementi caratterizzanti di questo straordinario borgo, sono le degustazioni ed i percorsi enogastronomici.

Tutti coloro che vogliono tenersi in forma possono percorrere il sentiero che dal Castello arriva fino a Trebbio; insomma una passeggiata di circa 5 km immersa nel verde adatta a tutti.

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Come avete potuto ben notare, non abbiamo parlato di borghi come, giusto per menzionarne qualcuno, Brisighella, Fontanellato o Bardi, in quanto non hanno bisogno di alcuna presentazione.

Borghi Emilia Romagna: immagini e foto