L’Italia si tinge di viola: i campi di lavanda più spettacolari da vedere tra giugno e agosto
Dalle colline piemontesi alla Toscana, passando per l’Umbria e la Tuscia, l’estate italiana si colora di viola. Tra giugno e agosto la fioritura della lavanda regala paesaggi davvero spettacolari.
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Non serve raggiungere la Provenza per ammirare distese di lavanda a perdita d’occhio. Anche l’Italia offre scenari straordinari, con campi che si estendono tra colline, borghi storici e vallate montane. Il periodo migliore per osservare la fioritura varia in base all’altitudine e al clima locale, ma generalmente va dalla metà di giugno fino ai primi giorni di agosto, con il picco che si registra tra fine giugno e metà luglio.
Negli ultimi anni molti territori hanno valorizzato questa coltivazione trasformandola in una vera attrazione turistica. Alcuni luoghi, come Sale San Giovanni in Piemonte o Santa Luce in Toscana, sono diventati celebri proprio per i loro paesaggi viola che ogni estate richiamano migliaia di visitatori.
Nord Italia: dove vedere i campi di lavanda più belli

Tra le mete più famose spicca senza dubbio Sale San Giovanni, in provincia di Cuneo. Conosciuto come la “Piccola Provenza del Piemonte“, questo borgo dell’Alta Langa vede fiorire non solo la lavanda ma anche numerose erbe officinali che colorano le colline tra metà giugno e inizio luglio. Nella stessa provincia meritano una visita anche Demonte e la Valle Stura, dove la coltivazione della lavanda fa parte della tradizione locale da oltre un secolo.
Spostandosi verso est si incontrano i campi di Godiasco Salice Terme, nell’Oltrepò Pavese, una delle aree più conosciute della Lombardia per la lavanda. Qui, dal 19 al 21 giugno 2026, torna Lavandissima, l’evento che celebra la fioritura della lavanda presso Cascina Costanza. In Emilia-Romagna, invece, un punto di riferimento è Arcello di Pianello Val Tidone, nel Piacentino, dove le colline si ricoprono di spettacolari fioriture viola estive.
Toscana, Umbria e Lazio: i paesaggi viola del Centro Italia

La Toscana offre alcuni degli scenari più belli per la lavanda in fiore. Nelle colline del Chianti, nei pressi di Fonterutoli, la lavanda cresce tra vigneti e cipressi, mentre il Lavandeto di Santa Luce, sulle colline pisane, regala uno spettacolo che raggiunge il suo massimo splendore tra fine giugno e luglio. Anche la Val d’Orcia ospita diverse coltivazioni che aggiungono nuove sfumature al paesaggio già celebre per i suoi panorami. Da non perdere anche la Via delle Erbe e dei Fiori di Massarosa. Lungo il suggestivo percorso si estendono ampie coltivazioni di lavanda e piante officinali.
In Umbria il punto di riferimento è il Lavandeto di Assisi, a Castelnuovo di Assisi, che anche nel 2026 organizza visite ed eventi durante il periodo della fioritura. Più a sud, nella Tuscia laziale, le distese di lavanda che circondano Tuscania e Arlena di Castro rappresentano una delle mete più interessanti per ammirare la fioritura estiva nella provincia di Viterbo. Proprio a Tuscania, il 4 e 5 luglio 2026, si svolgerà la 15esima edizione del Festival della Lavanda, una manifestazione che propone visite ai campi in fiore, mercatini, degustazioni e attività dedicate alle tradizioni locali.
Dopo aver ammirato le spettacolari fioriture di lavanda, vale la pena dedicare del tempo anche ai territori che le ospitano:
- Sale San Giovanni: il centro storico medievale custodisce la chiesa di San Giovanni Battista.
- Demonte e Valle Stura: da vedere il Forte Albertino e i caratteristici paesi montani della zona.
- Godiasco Salice Terme: meritano una visita il centro termale e i paesaggi vitivinicoli dell’Oltrepò Pavese.
- Pianello Val Tidone: il borgo custodisce il Castello Dal Verme e offre splendide vedute sulle colline piacentine.
- Fonterutoli: nei dintorni si possono ammirare vigneti storici e alcuni dei borghi più affascinanti del Chianti senese.
- Santa Luce: da non perdere l’omonimo lago, area naturalistica protetta frequentata da numerose specie di uccelli migratori.
- Massarosa: il territorio è noto per il lago di Massaciuccoli e per i luoghi legati al compositore Giacomo Puccini.
- Val d’Orcia: patrimonio UNESCO, custodisce i suggestivi borghi di Pienza, Montalcino e San Quirico d’Orcia.
- Assisi: uno dei centri storici più importanti d’Italia, con la Basilica di San Francesco e numerosi monumenti medievali.
- Tuscania: da vedere le magnifiche basiliche romaniche di San Pietro e Santa Maria Maggiore.
- Arlena di Castro: ottimo punto di partenza per visitare l’entroterra della Tuscia.