Visitare San Miniato: le 6 cose da vedere in uno dei borghi più belli situati lungo la Via Francigena

Cosa vedere nel borgo toscano di San Miniato: la Cattedrale, il Museo Diocesano e la Torre di Federico II. Passeggiata nel centro storico tra chiese e palazzi signorili. Visita alla vicina Pieve di San Giovanni Battista.

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San Miniato al Tedesco dove si trova

Il borgo medievale di San Miniato si trova in provincia di Pisa lungo il tracciato della Via Francigena che secoli fa costituiva il crocevia tra Firenze e Pisa, Lucca e Siena. Sulla Via Francigena si trovavano anche Pistoia, San Gimignano, Volterra e Vinci.

La cittadina toscana è arroccata in collina a nord della Val d’Elsa, posizione storicamente strategica per imperatori e vescovi che qui stabilirono le proprie dimore e durante il periodo medievale si chiamava San Miniato al Tedesco.

Sapevate che San Miniato fa parte del distretto conciario toscano del cuoio? È infatti un rinomato centro di produzione di cuoio e articoli in pelle.


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Inoltre San Miniato appartiene al circuito delle “Città Slow” ovvero “città italiane del buon vivere”, che promuovono il ritmo lento della vita, la genuinità dei prodotti del territorio, il rispetto per le tradizioni artigiane e che rispondono a molto altri criteri del vivere sano e autentico.

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Non c’è un momento migliore dell’anno per visitare San Miniato perché ogni stagione regala scenari suggestivi. Ad ogni modo consigliamo di programmare il viaggio negli ultimi tre fine settimana di novembre, in occasione della Mostra Mercato Nazionale del Tartufo Bianco, evento di punta di San Miniato.

Per quanto riguarda le strutture ricettive, il borgo storico ospita b&b, hotel e appartamenti situati a pochi passi dalle principali attrazioni. Non mancano relais, agriturismi, case coloniche ristrutturate e casali rustici di campagna ubicati alla periferia di San Miniato.

Immersi nello splendido paesaggio rurale toscano tra i vigneti del Chianti, gli ospiti possono usufruire di servizi pensati per il loro benessere e relax.

Eccellente l’offerta gastronomica del territorio a base di piatti della cucina tipica casereccia toscana. Ingrediente principe della tradizione culinaria locale è il tartufo bianco pregiato utilizzato in una varietà di ricette, dalla pasta ai dolci ed è famoso in tutto il mondo.


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La storia di San Miniato

La storia di San Miniato ha radici antiche, i primi insediamenti in zona sono databili all’epoca etrusca e romana.

Con Ottone I di Sassonia la cittadina diventa sede del governo imperiale mentre nel 1200 sotto Federico II di Svevia viene costruito il Castello, fulcro dell’abitato medievale.

Nel corso del 1400 San Miniato passa sotto il dominio della Signoria fiorentina. Nel 1600 diventa sede vescovile. Visitare San Miniato significa toccare con mano secoli di storia e un patrimonio culturale e artistico di grande rilievo.

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San Miniato attrazioni e luoghi di interesse

Suggestive le atmosfere che si respirano per le vie del borgo che trasportano il visitatore indietro nel tempo. Il centro storico mantiene ancora intatto l’antico impianto medievale. Ecco i luoghi d’interesse da vedere, tra chiese, pievi, palazzi storici, musei e la suggestiva Rocca di Federico II.

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Palazzo del Seminario e Palazzo Comunale – San Miniato

Il seicentesco Palazzo del Seminario o Seminario Vescovile si trova in Piazza della Repubblica o Piazza del Seminario, accanto al Palazzo Comunale.

L’edificio segue l’andamento concavo di quelle che erano le antiche mura del borgo. Qui un tempo sorgevano le botteghe artigiane, molte delle quali sono ancora oggi in funzione. La facciata fu decorata con affreschi nel 1700.

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Il Palazzo Comunale è di origine trecentesca e ospita bellissime sale interne tra cui la Sala del Consiglio dove è esposta una Madonna col Bambino tra le Virtù Cardinali e Teologali. Tra gli edifici storici segnaliamo anche il vicino Palazzo Formichini.

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Duomo di Santa Maria Assunta e San Genesio e Torre Matilde – San Miniato

La Cattedrale di San Miniato si trova su Piazza del Duomo, le sue origini risalgono al XII secolo e presenta una facciata lineare e sobria in mattoni rossi e ceramiche chiare.

Alla facciata è annesso il campanile conosciuto anche come Torre Matilde che in origine aveva la funzione di baluardo difensivo. Il nome pare sia collegato alla leggenda secondo cui Matilde di Canossa nacque nel vicino Palazzo dei Vicari.

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Acquistando il ticket d’ingresso o un biglietto cumulativo con il Museo Diocesano, si può salire in cima alla torre e godere del panorama sulle valli toscane.

Gli interni del Duomo di Santa Maria Assunta e San Genesio presentano uno stile neorinascimentale e una pianta a croce latina. Spiccano opere d’arte di pregio tra sculture e pitture principalmente rinascimentali. Degno di nota l’altare maggiore realizzato con marmi policromi sovrastato dal crocifisso ligneo settecentesco.

Oltre alla Cattedrale ci sono molte altre chiese a San Miniato tra cui: la Chiesa di Santa Caterina, la Chiesa di Santo Jacopo e Lucia e il Convento Monumentale con la Chiesa di San Francesco, edifici che meritano una visita per la bellezza delle opere che custodiscono.

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Museo Diocesano d’Arte Sacra – San Miniato

Il Museo Diocesano di San Miniato è ospitato negli spazi della sagrestia accanto al Duomo.

All’interno sono esposte opere liturgiche, arredi sacri, reliquari e paramenti provenienti sia dalla Cattedrale che da altre chiese locali e opere di artisti delle botteghe del ‘300 e del ‘400.

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Torre di Federico II – San Miniato

Dopo una passeggiata nel centro storico, non può mancare una visita alla Torre di Federico II intitolata a Federico II di Svevia. Si raggiunge a piedi percorrendo una strada in salita che parte da Piazza del Duomo.

Quella che si può ammirare oggi è una ricostruzione fedele della torre originale che fu distrutta durante la Seconda Guerra Mondiale. È possibile salire in cima all’edificio in mattoni rossi per ammirare dall’alto la zona collinare circostante e scattare qualche fotografia.

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Pieve di San Giovanni Battista – San Miniato

A circa otto chilometri dal centro storico, consigliamo di raggiungere la Pieve di San Giovanni Battista nella frazione di Corazzano.

Trattasi di un edificio in stile romanico costruito in cotto con annessa torre campanaria, databile all’anno 892. All’interno si può ammirare un affresco quattrocentesco restaurato.

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San Miniato immagini e foto